
Il Re è morto viva il Re, si gridava in Francia quando il sovrano trapassava.
Walter Veltroni, quello che non è mai stato comunista, quello che è riuscito a fare sparire la… Continua a leggere
Pubblicato il 29 ottobre 2009 da Nicola Andrucci

Il Re è morto viva il Re, si gridava in Francia quando il sovrano trapassava.
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Pubblicato il 17 dicembre 2008 da Stefano Severi

Provate, davvero, provate ad essere italiani all’estero. Spaghetti, sole e mandolino? Col cavolo. Il primo nome che ti fanno adesso è quello di Silvio Berlusconi. E poi ridono. Di te, dell’Italia, di Berlusconi. E sei lì che non sai cosa fare, cosa rispondere, non è bello sentirti deriso così ma non sai come rispondere. Provi a balbettare qualcosa. Provi a spiegare qualcosa, ma peggiori solo le cose. Semplicemente non credono a quello che racconti. L’immagine dell’Italia è ancora quella, tutto sommato, di un paese civile, un sogno per quel che riguarda la qualità della vita, per molti paesi del mondo. E quello che racconti loro non può essere vero. Maddai, nel 2008, con l’Europa unita, nessuno crede a certe cose. E ti considerano pure scemo, perchè racconti loro cretinate.
No, dico, provate voi a spiegare che una ministra, che prima era una pinup che faceva calendari, detiene questa carica perchè ha fatto una certa cosa al presidente del Consiglio, poi se ne è bullata al telefono con qualche amica, è stata intercettata, ma nessuno ha pubblicato il testo di questa intercettazione. Provate a spiegare che questa conversazione l’ha riportata solo un giornale argentino e che, in Italia, tutti sono stati zitti. Tu hai visto troppa televisione, ragazzo, è la risposta più frequente.
Provate a spiegare chi sono i nostri ministri, provate a spiegare che i giudici che lavorano sono trasferiti, provate a spiegare che la Tav in Val di Susa non serve a nulla ma è bipartisan. Oddio, provate a spiegare il concetto di bipartisan, poi quello di inciucio ed infine quello del ma anche.
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