Pubblicato il 15 September 2009 da Asterix

La polemica esplosa sui giornali i giorni scorsi è cosa nota a tutti: la prima puntata stagionale di Ballarò fatta spostare dalla Rai per lasciare spazio ad un Bruno Vespa, eccezionalmente in prima serata, per presentare l’inaugurazione delle prima 94 unità abitative costruite ad Onna dopo il terremoto abruzzese.
Uno spostamento che evidentemente non è piaciuto e molti vista anche la presenza in studio di Silvio Berlusconi e, dulcis in fundo, visto anche lo spostamento per “motivi tecnici” di Matrix; insomma un “prime time” sgombro da nubi che darà a Porta a Porta un primato di ascolti e share che persino i bookmakers inglesi venderebbero alla pari.
94 case di legno, costruite a tempo di record, con fondi della Croce Rossa Italiana su progetto della Provincia autonoma di Trento.
Fonte | RaiNews24
Pubblicato il 06 April 2009 da Resistenza


Non è il momento delle polemiche ma dei fatti. In tutte le cose ci sono delle priorità. L’Italia ha un numero elevato di case mal costruite in zone sismiche. Un terremoto relativamente debole, se confrontato con quelli che avvengono in Giappone e in California, ha creato una distruzione incredibile. Ciò significa che buona parte delle costruzioni italiane sono fatte male, come sottolineato da molti esperti.
Già negli anni ‘70 con la legge 64/74 si erano previsti appositi accorgimenti per costruire le abitazioni con criteri antisismici.
Le case costruite seguendo le prescrizioni di legge non cadono con terremoti di questo tipo. Invece un terremoto relativamente debole, come sottolineato anche dal geologo Mario Tozzi, ha creato un disastro.
I terremoti non si possono prevedere ma si può prevedere di costruire a regola d’arte, come recitano tutti i capitolati (anche se a regola d’arte non si costruisce, abbiamo visto).
Il Ponte sullo Stretto costerà almeno 4,8 miliardi di euro. Facendo una previsione pessimistica, diciamo che in Italia possano esserci 1 milione di edifici non a norma. Dirottando quei soldi potremmo avere quasi 50mila euro per ogni edificio, per metterli in sicurezza.
Il piano casa prevede la possibilità di ampliamento per le abitazioni. Ampliando case di questo tipo significa aumentare notevolmente il rischio di crollo.
La vita è fatta di priorità, la vita e la sicurezza delle persone deve essere una priorità.