Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del collettivo riminese “Officina Krisis”. Ricordate l’assessore PD (post democratico?) Roberto Biagini che, indispettitto dalla solidarieta espressa dai turisti nei confronti dei venditori “abusivi” repressi dalle forze del (loro) ordine, li ha pubblicamente invitati ad andarsene? Un assessore sceriffo, mix tra Cofferati e Gentilini, insomma. Bene, lui invita i turisti solidali ad andarsene da Rimini. I cittadini della circoscrizione IV di Rimini hanno semplicemente invitato invece Biagini ad andarsene dal loro quartiere. Per il razzismo, che abbia lo sfondo verde leghista o il tricolore del Pd, a Rimini non ci deve essere posto.
Comunicato per l’azione di protesta contro la presenza dell’Assessore Biagini nel quartiere VI, Rimini (martedì 21 luglio, Festa del PD)
Non ci stiamo al gioco truccato di guardie e ladri sulla spiaggia, a questa fasulla divisione tra buoni e cattivi, tra sceriffi e fuorilegge.Non ci stiamo a questo gioco sporco sulla pelle dei migranti, e al prezzo di una militarizzazione del nostro territorio. E’ un gioco da bari, perché le stesse spiagge dove avvengono queste famigerate retate antiabusivismo, sono zeppe di lavoratori in nero, o lavoratori il cui contratto (quando, ed è raro, c’è) non viene rispettato. E sono anche luoghi dove l’evasione fiscale degli esercenti ha raggiunto livelli elevatissimi, di cui ha parlato tutto il paese, e che in questa città si finge di non conoscere.
























