![]()
“Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o, invece, non lo sia: la vittoria non è possibile.
La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai; una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza.
Questa nuova giustificazione della guerra attiene al passato, ma il passato non può essere che uno e uno soltanto; di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza. La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull’Eurasia o sull’Asia Orientale, ma la conservazione dell’ordinamento sociale.”























