Il popolo del PDL scende in piazza a Roma per manifestare ed intervistato mostra tutta la sua preparazione sulle leggi del Governo che hanno votato.
Pubblicato il 05 July 2010 da Asterix
Il popolo del PDL scende in piazza a Roma per manifestare ed intervistato mostra tutta la sua preparazione sulle leggi del Governo che hanno votato.
Pubblicato il 03 July 2010 da Bianconiglio
“Forlimpopoli Didjin’OZ”, giunge alla sua ottava edizione, e, anche quest’anno, si svolgerà nella Continua a leggere
Pubblicato il 06 June 2010 da Sindako
FROZEN Beach Flash Mob:
Domenica 6 giugno, ore 15. Pinarella, spiaggia libera di fianco Bagno Delfino Continua a leggere
Pubblicato il 21 March 2010 da Asterix
Le aperture dei telegiornali Berlusconiani (Tg1, Tg2, Tg4, Tg5, Studio Aperto) di ieri e oggi erano tutte unanimemente d’accordo:
Un milione in piazza a Roma per l’amore, contro l’invidia e l’odio
Ma mentre la questura di Roma affermava che erano presenti non più di 150.000 persone il web, con tutta a sua impietosità, iniziava a diffondere le immagini di una Caporetto annunciata, trasformata in una Vittorio Veneto virtuale solo dalle voci dei tg di famiglia.


Oltre a questo su internet iniziano anche a circolare delle voci che vedrebbero le agenzie interinali chiamate a reclutare giovani disoccupati da inviare a Roma con rimborso spese integrale e con un supplemento di 100 euro per tutti coloro i quali avessero indossato la maglietta “Meno male che Silvio c’è”.
Evidentemente in Italia non si comprano solo puttane, imprenditori e i voti a Sanremo.
ps. Nel frattempo a Roma, in un’altra piazza, si svolgeva un’importantissima manifestazione contro la privatizzazione dell’acqua alla quale hanno partecipato 200.000 persone (e qui le interinali non centrano); i tg se ne sono appena appena accorti.
Pubblicato il 20 March 2010 da Asterix

Stiamo in una botte de fero….
Foto | Corriere della Sera
Pubblicato il 14 October 2009 da Apo
Il contenuto di questo post è stato oscurato in seguito a segnalazione d’indagine da parte della Polizia Postale, e sarà eventualmente ripristinato e reso pubblico solo dopo la positiva conclusione dell’iter burocratico.
Si specifica altresì che il contenuto del post era una semplice critica nei confronti dell’amministrazione comunale cesenate e nient’altro, e che prendeva spunto da un episodio di cronaca documentato da una sequenza fotografica.
Spiacenti per eventuali incomprensioni, si specifica e si sottolinea che erano del tutto assenti accuse o attacchi a soggetti terzi o comunque al di fuori del contesto nel quale è proprio il dibattito – dialettico e talvolta aspro – politico.
Si sottolinea infine che – come specificato chiaramente nelle regole dei commenti che ogni utente prima di postare si impegna ad accettare – la responsabilità di opinioni, frasi e commenti riportati in calce al post è strettamente individuale.
Pubblicato il 04 October 2009 da Bianconiglio
Non sarebbe potuto mancare il Passatore ieri pomeriggio in piazza del Popolo a Roma.

Nella moltitudine di farabutti, volti tesi e attenti ai vari personaggi che si sono avvicendati per 4 ore sul palco, la parola che più rimane nei ricordi è libertà. Libertà che può esprimersi solamente quando il cittadino è informato, come ha ricordato in uno scroscio di applausi Valerio Onida: Il cittadino non informato o informato male è meno libero.
Manifestazione incentrata sulla stampa e sulla figura del giornalista. Del giornalista da applaudire ed ammirare, quando parla Roberto Saviano che ricevendo l’abbraccio della folla aggiunge: Verità e potere non vanno d’accordo; oppure quando Jasmine Trinca commuove la piazza per la dolcezza di una dura lettera di Anna Politovskaja; o anche quando l’energia del novantenne Sergio Lepri ricorda che la censura è il primo passo per funeste situazioni che l’Italia ha vissuto 60 anni fa. Come pure il giornalista da biasimare quando non fa il suo lavoro, come ricorda la rappresentante degli insegnanti precari riuniti casualmente nello stesso giorno a Roma, o come aggiunge Eugenio Fatigante, in rappresentanza del Cdr di Avvenire, citando il caso Boffo: Abbiamo avuto la prova che la libertà di stampa è anche possibilità di pubblicare una lettera anonima spacciata come documento giudiziario, per mettere in difficoltà un direttore che con toni pacati si era limitato a dire la sua sulle vicende del premier.
Un giornalismo da difendere con entusiasmo e da riprendere quando necessario. Una dichiarazione di indipendenza da parte della FNSI che non manca però di assumersi le proprie responsabilità e di credere in un futuro dove la Rai sarà libera da ogni tipo di influenza politica.

Numerosi anche i riferimenti alla politica ed alla società, come numerosi i gruppi politici che distribuivano volantini e bandierine, imbucati ad una festa che non era di certo la loro e pensando così di colmare la lacuna dell’opposizione italiana a questo governo.
E’ già stata definita una farsa da chi di dovere, ma nello stesso tempo l’accusa è già stata smentita dal segretario generale di Reporter senza frontiere, Jean-François Julliard, anche lui intervenuto alla manifestazione, secondo cui Silvio Berlusconi est en passe d’entrer dans la liste des ‘prédateurs de la liberté de la presse’ établie par notre organisation. Il s’agirait là d’une première pour un chef de gouvernement européen (Silvio Berlusconi sta per entrare nella lista dei ‘predatori della libertà di stampa’ stabilita dal RSF. Sarà il primo caso per un capo di stato europeo).
Tanto quello che resterà di un sabato pomeriggio di Ottobre, su tutto, lo sguardo delle persone (poca gioventù sinceramente – forse perché troppo influenzata dalla tv?) serio ma entusiasta, pronte ad applaudire ogni volta che c’è da sottolineare quello che arriva dal palco. Applaudire con entusiasmo come se ciò che arriva sia sempre stato dentro di loro e come se finalmente ci sia la possiblità di condividere con tutti i propri pensieri.
Uno su tutti: se quello che stiamo facendo dà fastidio ai potenti, allora stiamo facendo qualcosa per il nostro paese.
Foto | momenti di manifestazione, Gabriele Gori
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