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Articoli marcati con tag ‘inceneritore’

Santa Sofia - 4 Novembre 2007

COMITATO ALTO BIDENTE PER LA DIFESA DELLA SALUTE
Santa Sofia, Galeata, Civitella di Romagna, Cusercoli

MERCOLEDI’ 14 MAGGIO 2008 alle ore 20,30
nel Salone dell’Ostello, piazza Matteotti 2, Santa Sofia

Incontro pubblico sul tema:

BRUCIARE
POLLINA – BIOMASSE

COSA CI ASPETTA?

Interverranno:
Dott.sa Patrizia Gentilini – oncoematologa dell’associazione medici per l’ambiente
Dott. Natale Belosi – Direttore scientifico Ecoistituto di Faenza

Fai click QUI per aprire il volantino (.pdf)

Immagine Flickr – MiNo SaN tOmE’

Sui giornali di oggi si trovano due notizie importanti e, sotto molti aspetti, legate tra loro:

La prima: è arrivato il no definitivo al progetto di centrale a gas di Durazzanino. I più attenti ricorderanno che il comitato Clan-Destino (poi divenuto associazione onlus) è nato proprio per contrastare questo progetto: una vittoria per loro, un incentivo per tutti i comitati a continuare a perseguire i propri scopi. Fai click QUi per leggere l’articolo di Romagnaoggi.

Manifestaziore del 5 maggio 2008 contro l\'inceneritore di Santa Sofia

La seconda: una cinquantina di persone circa (tantissime per una giornata lavorativa) si sono date appuntamento ieri di fronte alla sede della provincia di Forlì-Cesena, dove all’interno si discuteva del progetto di inceneritore di pollina a Santa Sofia.

Presente anche il sindaco Foietta detto “Cemento“, che ha dichiarato: “Il Comune farà la sua parte. Vogliamo avere tutte le garanzie, specialmente dal punto di vista medico. Se saranno evidenziati possibili pericoli per la salute, faremo una croce sopra all’impianto e dovremo trovare un’altra soluzione”.

Racconta il nostro amico abbonato alle manifestazioni Sgargiante (nella foto): “è stata una bella manifestazione davanti alla provincia, insieme agli amici di S.Sofia c’erano anche esponenti del Clan-Destino e del WWF; eravamo circa 50 persone. Per il 15 MAGGIO stanno organizzando un pubblico incontro con la Dott.ssa Patrizia Gentilini ore 21.00 circa a Santa Sofia“. Fai click QUi per leggere l’articolo di Romagnaoggi.

La settimana scorsa ho ricevuto un sacco di comunicati che non ho potuto nemmeno leggere per via degli attacchi di pirateria; riparto da qui, pubblicando le considerazioni di Palmiro Capacci, assessore all’ambiente del comune di Forlì, sull’inceneritore di Santa Sofia (Immagine Flickr Oneris Rico):

Gallina (Oneris Rico - Flickr)

Riflessioni sull’inceneritore di pollina di SANTA SOFIA

PROLOGO
Sono 20 anni che uno spettro si aggira per la Romagna, prima è apparso nel Cesenate ma i cittadini di quella terra e hanno avuto paura e l’hanno esorcizzato, poi, sarà per una qualche consonanza col nome, la sig.ra Marcegaglia l’ha evocato presso il proprio stabilimento posto fra Forlimpopoli e Forlì, ma siccome di qua da Mont Spaché non siamo più “pataca” dei nostri cugini cesenati, anche questa volta lo spettro è stato cacciato. Ora qualcuno deve aver pensato che ciò è aborrito dai “pianeggianti” può essere accettato dai “montanari “.
A questo qualcuno bisogna spiegare che noi montanari (sto nella piana ma vado orgoglioso delle mie origini) “an senmiga atachè con e caveji ”.
Parlo dello spettro dell’inceneritore della pollina.

PERCHE’ INCENERIRE LA POLLINA E’ IN SE UNA BESTEMMIA ECONOMICA ED AMBIENTALE?
Da che mondo è mondo il letame va riportato sul terreno, certo la pollina è un letame un po’ difficile, (è fuori discussione che il letame di bovino o cavallo sia meglio) puzza, in determinate condizione fa le mosche, prima di stenderlo va fatto maturare, però non sono problemi insormontabili sinora si è fatto così, anzi da qualche tempo si fa anche meglio, c’erano più problemi una volta.

Per anni ho assistito a convegni in cui, dati alla mano, si affermava che i nostri terreni si stanno isterilendo, perché il contenuto di sostanza organica sta calando in modo preoccupante, ciò determina minor resa, impoverimento della qualità del prodotto, erosione, necessità di aggiungere in modo abbondante concimi chimici e maggior inquinamento della falda, perché viene meno quel filtro biologico che blocca i nitrati ed altre sostanze alla superficie. La situazione sta peggiorando. Ora la pollina oltre ad essere un fertilizzante è anche un emendante, che pur di non eccelse qualità, ha un effetto positivo sul terreno.
Ora, da quando gli inceneritori hanno le sovvenzioni, di tutto questo non ne sente parlare, verrebbe da pensare che sia la sovvenzione che crea l’esigenza, modificando le emergenze ambientali. Naturalmente non è così.

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Volantino Santa Sofia

Venerdì 18 aprile si terrà la prima riunione dei cittadini che non vogliono l’(assurdo) inceneritore di Santa Sofia.

Sul blog Arci Santa Sofia leggo che venerdì sera ci sarà la prima riunione del futuro “comitato” contro l’inceneritore: si terrà nella saletta ANPI, quella sopra il Butterfly per intenderci.

Ignoro dove sia questo locale, ma Santa non è una metropoli… :-)

Le immagini sono riprese dallo stesso sito: volantini affissi nella val Bidente in questi giorni.

rifiuti da problema a risorsa

18 MARZO ore 20.45 a Forlì presso la Camera di Commercio

il Tavolo delle Associazioni ed alcuni comitati di Quartiere promuovono un pubblico incontro dal titolo:

I RIFIUTI: DA PROBLEMA A RISORSA

Saranno con noi
Marino Ruzzenenti, (autore del libro L’ Italia sotto i rifiuti),
Natale Belosi ( Direttore comitato Scientifico Ecoistituto di Faenza)
Carla Poli (imprenditrice e gestore di Centro di riclaggio),

coordina Patrizia Gentilini

Dimostreremo come la gestione virtuosa dei “rifiuti” concretamente comporti sviluppo, occupazione stabile, ricchezza per i territori e che tutto ciò si coniuga con il rispetto per l’ambiente e la salute delle popolazioni: tutto è semplice, possibile, a portata di mano…. ! Vieni e vedrai.
Ti aspettiamo! un caro saluto,

Patrizia Gentilini

Fai click QUI per il volantino (.pdf)




 
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