Il 15 luglio i Parchi italiani potrebbero sapere di che morte moriranno. La Finanziaria di Tremonti prevede un taglio del 50% ai finanziamenti per i Parchi Continua a leggere
Pubblicato il 08 July 2010 da Resistenza
Il 15 luglio i Parchi italiani potrebbero sapere di che morte moriranno. La Finanziaria di Tremonti prevede un taglio del 50% ai finanziamenti per i Parchi Continua a leggere
Pubblicato il 22 June 2010 da Asterix
Lo aveva detto forte e chiaro l’ex Ministro Scajola prima di essere travolto dallo scandalo Anemone: no ad altri incentivi auto. Continua a leggere
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Pubblicato il 08 January 2008 da Asterix

Lo sapevo, me lo immaginavo e ne avevamo già parlato.
Ormai l’odore dei “complottini all’italiana” si fiuta lontano kilometri, come uno squalo è in grado di fiutare tracce di sangue nell’acqua. Basta stare un po attenti, usare la rete per mettere insieme i pezzi, ricordarsi quello che è successo in passato e BAM! Il gioco è fatto…
Non ci voleva molto a capire che l’emergenza rifiuti in Campania è stata estremizzata ad hoc per consentire la costruzione di nuove discariche e, soprattutto, di inceneritori (basta chiamarli “termovalorizzatori”, lo sanno tutti ormai che il bilancio energetico di un inceneritore è negativo). Bisognava farlo, e in fretta!
Il motivo? C’è da farci un sacco di soldi!
Ricostruiamo i fatti.
Lunedì 12 Novembre 2007 il Senato approva, all’interno della legge Finanziaria, il testo che limita i finanziamenti derivanti dai Cip6 solo alle fonti rinnovabili escludendo le assimilate. Ecco il testo dell’art. 30:
“Art. 30.
(Incentivi alle fonti energetiche rinnovabili)
1. Ai fini della piena attuazione della direttiva 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, con particolare riferimento all’articolo 2 della direttiva medesima, i finanziamenti e gli incentivi di cui al secondo periodo del comma 1117 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono concessi ai soli impianti realizzati ed operativi.
2. La procedura del riconoscimento in deroga del diritto agli incentivi di cui al comma 1118 dell’articolo 1 della citata legge n. 296 del 2006, per gli impianti autorizzati e non ancora in esercizio, e, in via prioritaria, per quelli in costruzione, è completata dal Ministro dello sviluppo economico, sentite le Commissioni parlamentari competenti, inderogabilmente entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.”
Sintetizzando, il Governo toglie i finanziamenti derivanti dai Cip 6 agli impianti che non stanno già funzionando; tutti gli altri (in costruzione, autorizzati, in via di autorizzazione) perdono i finanziamenti.
Ma… c’è sempre un “ma”…
E’ possibile per gli impianti autorizzati e non ancora in esercizio, e, in via prioritaria, per quelli in costruzione ricevere una deroga (cioè farli beneficiare comunque dei Cip6) emanata dal Ministro dello Sviluppo Economico, entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore delle Finanziaria stessa.
Non so se mi sono spiegato?!?!
Per poter far prendere agli inceneritori campani i finanziamenti derivanti dai Cip6 (milioni e milioni di euro) serviva una situazione di una tale gravità che giustificasse una deroga all’art. 30 della Finanziaria in tempi molto brevi.
Vi torna il ragionamento?
Se poi ci mettiamo che il Ministro dello sviluppo economico è un certo Bersani, tutti i nodi vengono al pettine…
Immagine | ecceterra.org
Pubblicato il 28 November 2007 da Censore

Ritrasmettiamo, su segnalazione di Patrizia Gentilini, una lettera scritta da Alex Zanotelli per commentare la “Finanziaria armata” approvata al Senato.
FINANZIARIA, ARMI e POLITICA: CHE VERGOGNA!
Rimango esterrefatto che la Sinistra radicale (la cosiddetta Cosa Rossa) abbia votato, il 12 novembre con il Pd e tutta la destra, per finanziare i Centri di permanenza temporanea (Cpt), le missioni militari e il riarmo del nostro paese. Questo nel silenzio generale di tutta la stampa e i media. Ma anche nel quasi totale silenzio del “mondo della pace”. Ero venuto a conoscenza di tutto questo poche ore prima del voto. Ho lanciato subito un appello via Internet : era già troppo tardi. La “frittata” era già fatta.
Ne sono rimasto talmente male, da non avere neanche voglia di riprendere la penna.Oggi sento che devo esternare la mia delusione, la mia rabbia.
Delusione profonda verso la Sinistra Critica che in piazza chiede la chiusura dei “lager per gli immigrati”, parla contro le guerre e l’imperialismo e poi vota con la destra per rifinanziarli. E sono fior di quattrini! Non ne troviamo per la scuola, per i servizi sociali, ma per le armi sì! E tanti!
Infatti la Difesa per il 2008, avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro: un aumento di risorse dell’11% rispetto alla finanziaria del 2007 , che già aveva aumentato il bilancio militare del 12%. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 23%!Ancora più grave per me è il fatto dei soldi investiti in armi pesanti.
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