Articoli marcati con tag ‘acqua’

Le liberalizzazioni sono un flop per la
Cgia di Mestre: tra l’anno di
liberalizzazione, metà anni Novanta,
e il 2011 solo i medicinali e le tariffe dei servizi
telefonici hanno subito una diminuzione del
costo. Per tutte le altre voci del paniere preso in
esame, invece, è successo il contrario. “I prezzi
o le tariffe sono cresciute con buona pace di chi
sosteneva che un mercato più concorrenziale
avrebbe favorito il consumatore finale – spiega la
Cgia di Mestre –. Purtroppo, in molti settori si è
passati da una situazione di monopolio pubblico
a vere e proprie oligarchie controllate dai
privati”.
Il flop più clamoroso è avvenuto per le
assicurazioni sui mezzi di trasporto (Rc auto)
che dal 1994 a oggi sono aumentate del 184 per
cento, contro un incremento dell’inflazione del
43,3. Per i i servizi bancari-finanziari i costi sono
aumentati mediamente del 109,2 per cento.
Infine, i trasporti ferroviari tra il 2000 e il 2011,
sono aumentati del 53,2 per cento, contro un
aumento del costo della vita pari al 27,1 per
cento. Anche per i carburanti si è assistito ad un cartello fra le società, con rincaro dei prezzi alla pompa raramente giustificati.
Mentre si parla di liberalizzare tutte le maggiori fonti di possibile guadagno oltre a quelle già citate (istruzione, assistenza medica, trasporti, ecc.a) invece, nel completo silenzio, le grandi lobby mondiali si stanno appropriando degli alimenti più importanti, dai cereali al riso, dal cacao alla soia, ecc.a..
In Italia ora si vogliono liberalizzare completamente asset fondamentali e di sicuro guadagno come acqua, gas e luce, ma si sente parlare molto poco di abolire quelle caste che sono gli ordini professionali.
Sento spesso persone lamentarsi per i consumi di acqua o gas che Hera addebita anche se i consumi reali sono molto inferiori. Lo stesso vale, anche in misura maggiore, per altri gestori del mercato libero (Enel Energia, Eni, Edison, ecc.a). In base alle norme dell'Autorità dell'energia (AEEG) la lettura dei contatori luce deve essere fatta almeno 2 volte all'anno, mentre quella del gas 1 volta fino al consumo di 500 metri cubi, 2 volte in caso di consumi più elevati.
La lettura dei contatori dell'acqua va eseguita almeno una volta all'anno.
Ne consegue che le bollette dei restanti periodi possono essere calcolate in base a consumi presunti.
Come vengono calcolati questi consumi? In base a programmi computerizzati che analizzano i consumi medi e li confrontano e aggiustano in base a quelli precedenti dell'utente di cui si tratta.
Se si apre quindi una nuova fornitura, i consumi presunti vengono calcolati solo in b
ase al consumo medio di una famiglia simile fino a quando non si sarà preso in carico un sufficiente numero di dati (almeno 18 mesi circa) di quella utenza specifica.
E' comunque sempre bene controllare all'arrivo di ogni bolletta che la letture del contatore sia compatibile con quanto addebitato per evitare di pagare anticipatamente somme non dovute, ma anche per non trovarsi poi di fronte a bollette di conguaglio di valore molto elevato.
Alcune compagnie a mercato libero, inserisconmo la clausola che debba essere il cliente a fornire periodicamente le letture dei contatori gas, cosa che spesso all'utente sfugge con conseguenze spesso disastrose per l'interessato.
Ad ogni modo, soprattutto se si tratta di utenze nuove, di cambio di società di vendita, oppure se ci sono variazioni rilevanti in famiglia dei consumi per i motivi più disparati, è assolutamente consigliabile comunicare comunque le letture dei contatori al proprio fornitore.
Per quanto riguarda in particolare Hera, in ogni bolletta viene indicato il modo ed il periodo in cui comunicare le letture.
Questo commento è già fin troppo lungo, in caso di necessità chiedere delucidazioni.

Guardate questo articolo di Romagnaoggi, non sembra una marchetta?
Hera crea ricchezza sul territorio, Hera investe sul territorio!
Hera ha clienti soddisfatti!
L'inquinamento dell'inceneritore è molto più basso dei limiti di legge!
La raccolta differenziata è in aumento!
Questo appuntamento con il referendum del 12 e 13 giugno è fondamentale per il nostro futuro. Leggi il resto di questo articolo »
Anche il Comune di Castel Bolognese dopo Solarolo cambia il proprio Statuto Leggi il resto di questo articolo »




















