Sembra passato un secolo. Nel 2005 avevo 26 anni e questo blog era solo in gestazione. Il boom di internet era un fatto ancora di cronaca più che di storia. Seguivo con passione gli spettacoli di “quel” Beppe Grillo, che spesso faceva tappa dalle nostre parti assieme a Dario Fo, Maurizio Pallante, giornalisti e altri personaggi famosi grazie al lavoro del Clan-Destino.
Ero uno del pubblico, orgoglioso di aver comperato una maglietta per finanziare la lotta contro la centrale a gas
di Durazzanino tant’è che, dopo uno spettacolo in piazza, avevo portato via di nascosto un manifesto da appendere in camera.
Quando ho scritto la mia prima mail a Raffaella Pirini, l’ho fatto con lo spirito di chi scrive ad un personaggio famoso: ero timoroso all’inverosimile e non ero certo di ricevere una risposta. Il Meetup a Forlì non c’era, volevo aprirlo e chiesi a lei cosa ne pensava. A pensarci ora mi viene (fortissimamente) da ridere e quasi mi vergogno a scrivere queste cose!
Da non molto avevo iniziato a rendermi conto che è inutile lamentarsi di ciò che non ti piace, se nel tuo piccolo non fai nulla per cambiarlo. Ciò che mi muoveva, ed è ancora così, era la fame di conoscenza e il desiderio di incontrare persone nuove con cui dialogare e mettere a confronto le proprie idee. Con questa molla andai ad incontrare i ragazzi di Faenza (Andy) e quelli di Cesena e Rimini (Barbara, Paolo e Carlitos), persone con cui fin da subito mi sono accorto di condividere lo stato d’animo e l’atteggiamento propositivo.
In quel momento nessuno di noi avrebbe mai pensato, nemmeno lontanamente, a candidarsi in qualche elezione. Nessuno avrebbe mai immaginato ciò che sarebbe successo!
Sembra passato un giorno. Il successo elettorale del Movimento 5 Stelle mi rende certamente orgoglioso, se penso che io c’ero fin dall’inizio e che tutto questo lavoro lo sento anche un po mio. Però mi sento vagamente smarrito dalla velocità impressionante con cui tutto avviene.
Negli ultimi giorni ho ricevuto un sacco di messaggi e telefonate da persone desiderose di partecipare e in molti di loro ho notato lo stesso atteggiamento che io avevo allora con la Raffa: rispetto ma soprattutto timore. Non è la prima volta che capita, ma mi sembra sempre strano. Tante domande mi faccio, alcune non hanno risposta.
Come strano è, a maggior ragione, per Federico: poco tempo fa eravamo a cena, ridendo e scherzando dopo aver passato la giornata raccogliendo firme; ora a Parma lui è candidato sindaco al ballottaggio. Prima sei il signor nessuno, e dopo poco sei sotto tutti i riflettori.
Sto riflettendo sulla responsabilità che ci si carica sulle spalle, sulla catena di emozioni che si provano.
Da elettore di sinistra quale sono, questa sera volevo scrivere un articolo sul dibattito (secondo me positivo) che il boom a 5 Stelle ha provocato nel PD. Mi sono lasciato trascinare dalla tastiera e ho parlato di altro, senza nemmeno trovare il filo del discorso ed una giusta conclusione all’articolo. In realtà una conclusione non c’è, perchè ogni giorno si aggiungono nuovi spunti di riflessione. Quello che avete appena letto è un maldestro tentativo di sviscerarli, accontentatevi per ora!



















Caro sindako ricordo bene quel periodo storico nel 2005 perché io ero con te al palazzetto…allora l’inceneritore faceva paura e tutti e il palazzetto era pieno di gente che era venuta lì non sì sa bene se per ridere ad uno spettacolo di Grillo o piangere per le cose che stava per dire sulla salute delle persone! Ma ti ricordi bene che il 90% delle persone nel palazzetto avevano votato un anno o due prima per la Masini ovvero PD…al di là dei colori penso che il fenomeno M5S non sia il voto del qualunquismo come tanti vogliono far credere ma mi sembra riduttivo quando dici che ti collochi come un elettore di sinistra. Io non sono ne di sinistra ne di destra io sto con l’ultimo…che per me sì chiama Gesù
Ed è proprio questo che dovrebbe spaventare i politici di professione che stanno in tutti i partiti, PD e non solo, la passione disinteressata di chi fa parte del Movimento5Stelle, oltre al fatto di informarsi sulle questioni che vanno a trattare e l’effetto domino che riescono ad esercitare verso la gente.
Ti segnalo una bella tiratina di orecchie al Movimento!