L’IVA sulla bolletta dei rifiuti

La Tariffa di Igiene Ambientale, così com’è, è solo un modo per fare soldi. Che senso ha pagare una tariffa che si basa sulle dimensioni delle abitazioni?

Molto meglio sarebbe pagare in proporzione ai rifiuti prodotti, ma poi entrerebbe in gioco la separazione dei materiali riutilizzabili. Riutilizzabili, perciò sottratti allo smaltimento tradizionale cioè tramite discariche ed inceneritori.

Ma chi guadagna una montagna di soldi pubblici, i famosi cip6, bruciando, è ovvio che non può permettersi di rimanere senza combustibile. Dunque meglio conservare la situazione attuale, altrimenti correrebbero il rischio di non essere più indispensabili.

Oltretutto, sulla TIA si paga l’IVA. Eh? Una tassa su una tassa? Che senso ha?

Se ne parlerà martedì 2 marzo a Vecchiazzano, con Giorgio Gavelli della Federconsumatori di Forlì.

Martedì 2 marzo, ore 20,45

L’IVA sulla TIA (Tariffa Igiene Ambientale): è l’ora del rimborso? con Giorgio Gavelli, esperto Federconsumatori e Alberto Bellini, assessore Comune di Forlì.

Interverranno agli incontri: Giulio Marabini, Presidente Circoscrizione n. 2; Gabriella Berardi, Vice coordinatore del Comitato di Quartiere Vecchiazzano-Massa-Ladino