
Riceviamo questo comunicato stampa dalla Presidente di Forza Popolare Laura Madrigali, e pubblichiamo
La conferenza stampa di presentazione di FORZA POPOLARE prevista a MILANO il 29 GENNAIO 2010 ORE 11, per esigenze logistiche avrà luogo in stessa data a
MILANO, via Marino, 7 (Palazzo Marino)
3° piano, stanza 321
Nasce Forza Popolare, un nuovo partito per un popolo nuovo
Il 29 gennaio a Milano la presentazione ufficiale del primo nuovo partito per la terza repubblica
La politica in Italia è a un passo dall’implosione, dialogo e confronto civile ormai pressocchè irrimediabilmente degradati stanno facendo collassare il sistema Italia a causa dei continui attacchi alle Istituzioni, in una perenne festa della perdonanza che di fatto conferisce un valore positivo all’illegalità offendendo il senso civico degli italiani virtuosi.
Questa classe politica non riesce a raggiungere con interventi efficaci la piccola e media impresa, spina dorsale dell’economia nazionale, non riesce a raggiungere le famiglie con atti concreti che tendano a sollevare i cittadini vittime di una economia in forte crisi.
Quando ci sono gli interessi dei partiti sui territori, scompaiono gli interessi di quanti li abitano.
La recente politica di integrazione forzata mette gli italiani in condizione di essere vittime di una sistematica discriminazione nei confronti degli immigrati nel mondo del lavoro, nell’accesso all’edilizia popolare, nella sanità. Dietro il buonismo di facciata si celano, e neppure troppo velatamente, squallidi business da milioni di euro.
Forza Popolare è favorevole all’accoglienza di immigrati, ma con una severa azione di controllo sia in merito alle persone che in merito alla devoluzione di denaro pubblico da destinare alla loro assistenza. In ogni caso, Forza Popolare pone come condizione per la piena integrazione di essi con i cittadini italiani che vi sia una autentica e garantita reciprocità.
Un controllo di legalità è necessario a garanzia della collettività, e Forza Popolare ha massima stima della magistratura che agisce ed interviene proprio là dove gruppi di potere finanziario e politica si inquinano vicendevolmente.
Con questi continui attacchi alla magistratura, a qualunque livello, dal singolo pm di provincia al Csm, moralmente si uccidono ogni giorno di nuovo valorosi servitori dello Stato come Falcone e Borsellino.
Stiamo assistendo a un rapido declino del nostro Paese, in crisi economicamente e socialmente, e gli slogan populisti non tratterranno ancora a lungo una tensione civile ormai drammatica, causata dalla pericolosa progressiva tendenza al sovversivismo della classe politica. Tranne alcuni rari e preziosi esempi da sostenere, non vediamo dirigenti politici con lo sguardo rivolto al futuro.
Forza Popolare vuole inaugurare un nuovo corso invitando tutti, cittadini, rappresentanti delle associazioni, del mondo del lavoro, delle Istituzioni, a collaborare per favorire un vero rinnovamento delle classi dirigenti nella politica e nell’economia, per far sì che inizi finalmente e per davvero l’epoca di un confronto fruttuoso nella trasparenza e nella piena legalità.
Laura Madrigali
Presidente di Forza Popolare
www.forzapopolare.it
























January 24th, 2010 at 1:20 pm
Mamma mia. Si inizia sparando contro i partiti e contemporaneamente si propone un nuovo partito che incentra la sua azione politica contro l’immigrazione e l’integrazione.
January 24th, 2010 at 2:20 pm
Era candidata nella lista di Angeli a Cesena.
January 25th, 2010 at 2:41 am
In due parole, immigrati si, purchè pagati da fame e che non rompano i coglioni con quisquilie come diritti e cittadinanza.
Prima fù Libertà e Futuro, poi i Nuovi Liberali, poi Forza Popolare, ma l’estrema destra sta seguendo oggi forse le orme dell’estrema sinistra, cioè giocare alla divisione ripetuta dell’atomo ?
January 25th, 2010 at 2:42 am
In due parole, immigrati si, purchè pagati da fame e che non rompano i cogl@oni con quisquilie come diritti e cittadinanza.
Prima fù Libertà e Futuro, poi i Nuovi Liberali, poi Forza Popolare, ma l’estrema destra sta seguendo oggi forse le orme dell’estrema sinistra, cioè giocare alla divisione ripetuta dell’atomo ?
January 25th, 2010 at 10:32 am
Marani! estrema destra, estrema sinistra…
Se non ragionate per blocchi contrapposti non riuscite a star bene!
E’ mai possibile?
x favore…
January 25th, 2010 at 11:29 am
Io con questo movimento non centro nulla, sia chiaro.
January 25th, 2010 at 2:38 pm
Come al solito teoria dei blocchi contrapposti, Marani. Ti Rammento che il muro di Berlino è caduto 20 anni fa.. così solo per ricordarlo…
January 25th, 2010 at 2:41 pm
Scusami stefano, so che Laura Madrigali era praticamente il tuo braccio destro ai tempi di LF, pertanto ipotizzavo non fosse una iniziativa dellos tesso gruppo e non personale. Ma com’è che oggi ognuno che se ne va si fa il partitino domestico ?
January 26th, 2010 at 5:18 pm
Io auguro a Laura tanta fortuna, ma non ho bracci destri nè li ho mai avuti. Sono mancino da ambo i lati. Credo poi che Paolo Marani sappia di che si tratta visto che anche lui col MIZ ha il suo movimentino personale.
January 30th, 2010 at 10:37 am
Il signor Marani perde troppe buone occasioni per tacere. Già due volte nel corso del 2009 si è scusato per iscritto con me per avere detto cose inopportune. La facevo una persona migliore, signor Marani. Evidentemente Lei è proprio come sembra e mi conferma che la prima impressione è sempre quella giusta.
Inoltre, Lei mi attribuisce una appartenenza a “Nuovi Liberali” e non so di che parla.
Appoggiai Angeli nella sua campagna elettorale (e lo rifarei)perchè non sopporto le ingiustizie, e ad Angeli ne furono fatte delle grosse.
Quanto all’estrema destra, ancora una volta Lei dimostra di non sapere di che parla. E’ online il sito http://www.forzapopolare.it, La invito ad informarsi meglio e a contare fino a dieci prima di divulgare informazioni completamente false.
Si legga il Corriere della Sera: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Regionali-Forza-Popolare-presentata-Milano/29-01-2010/1-A_000078771.shtml
January 30th, 2010 at 8:37 pm
Cara Laura,
Mi mancano molto le infinite e dolci litigate che ci facevamo su facebook ai vecchi tempi. Me le ricordo ancora con grande affetto.
Quanto ai “nuovi liberali” ho certamente frainteso, anche se già fin dalle prime righe dello statuto del nuovo partitino qualche dubbio mi potrebbe risorgere:
“L’associazione non ha scopo di lucro e promuove la realizzazione di un partito nazionale informato alle culture liberali e democratiche dell’occidente: la cultura socialista-nazionale del lavoro e della giustizia sociale; la cultura cattolica della solidarietà familiare e sociale; la cultura liberale dell’economia di mercato.”
Ma che avranno mai sti liberali che tutti gli corrono dietro.
)
January 31st, 2010 at 11:53 am
Quando leggo parole come “Occidente”,”cattolico”, “economia di mercato” da una parte e “giustizia sociale”, “solidarietà sociale” nella medesima frase io vado in totale confusione!
January 31st, 2010 at 4:41 pm
@ Vitali:
Si va in confusione se si rimane cristallizzati nelle ideologie.
Io ho preferito andare oltre gli steccati ideologici, che ormai non sono più lo specchio della società attuale.
In Forza Popolare ci sono persone di diverse provenienze politiche, ciascuno dà il proprio contributo per un progetto funzionale atto a fronteggiare e risolvere le necessità reali delle persone e non a quelli opportunistici dei politici della prima (e seconda) repubblica.
Quanto a me, mi sono andata a riprendere una legge ottocentesca, mai abrogata, e su di questa sto lavorando insieme ad esperti per un nuovo welfare.
Il mio impegno a questo progetto Forza Popolare è totale e convinto.
Mi auguro che i miei concittadini lo accolgano con la necessaria maturità politica, sensibili alle problematiche sociali più che a quelle ideologiche, indipendentemente da chi ne ha dato l’origine.
E comunque è sempre la Romagna la culla delle nuove idee, siamone orgogliosi. Questa regione è una fucina di progetti, ciò deve essere per tutti noi motivo di vanto.
February 4th, 2010 at 1:55 pm
Salve a tutti,
qualcuno può spiegarmi gentilmente come si possono conciliare socialismo-nazionale e la cultura liberale dell’economia di mercato?
Sono cose completamente in antitesi secondo me.
Mi pare inoltre che questo nuovo partito stia cercando di imitare sia l’Italia dei Valori che la Lega Nord cercando di fare un mix delle cose.
Grazie
February 5th, 2010 at 9:20 am
@ Italiano:
Non in antitesi, ma complementari.
Non si tratta di imitare, ma di essere alternativi a qualcuno.
Se non si avessero proposte valide, alternative e innovative, non avrebbe senso presentarsi. L’equilibrio tra sociale verso i cittadini e liberale verso le imprese è uno dei molti punti di forza delle nostre proposte.
Nessuno dei protagonisti della società italiana deve essere lasciato in balia di se stesso.
February 5th, 2010 at 10:25 am
Non intendo assolutamente fomentare polemiche, ma il Socialismo-Nazionale è un’ideologia in antitesi sia con le politiche comuniste sia con le politiche associate alla cultura delle liberalizzazione del mercato.
Esso prevede la fine dei contrasti tra i vari protagonisti della nostra società, tra imprenditori e lavoratori.
La cultura delle liberalizzazioni economiche del mercato creano ingiustizie sociali e contrasti tra le parti (basta pensare alla situazione di crisi in cui siamo entrati).
Se si fa una cosa non si fa l’altra.
Chiunque conosca il concetto di Socialismo-Nazionale sa che le due ideologie sono in antitesi; se si fa una cosa non si fa l’altra.
Cordiali Saluti
February 9th, 2010 at 9:36 am
Uno Stato che funzioni, soprattutto alla luce delle esperienze del secolo passato, deve saper trovare punto di un equilibrio tra l’essere Stato sociale verso le fasce deboli e Stato liberale nei confronti dell’economia.
Lo sforzo politico di Obama va anch’esso in questo senso.
February 9th, 2010 at 9:59 am
“Abbiamo bisogno della libertà per impedire che lo Stato abusi del suo potere e abbiamo bisogno dello Stato per impedire l’abuso della libertà”. (La lezione di questo secolo, Karl Popper)
Invito chi vuole a seguirmi su Facebook, per ragioni di tempo mi sarà difficile proseguire questa interessante discussione.
Saluti a tutti.
February 9th, 2010 at 12:07 pm
Stavo parlando di liberalizzazioni di mercato (o Stato liberale), non di “libertà”.
Rimango dell’opinione che Stato Sociale e cultura liberale dell’economia (quest’ultima si traduce in investimenti all’estero alla ricerca di manodopera a basso costo e a scambi commerciali con quei paesi in cui i lavoratori non sono tuttelati e che producono merce a basso costo e scadente, con le conseguenze che tutti conosciamo sull’occupazione degli italiani)sono in antitesi tra loro e non potranno mai essere conciliati.
Per mancanza di tempo non aggiungerò nient’altro a questa discussione, pertanto chiudo qui anch’io e saluto tutti cordialmente.
April 30th, 2010 at 11:49 am
che vergogna !!! NO COMMENT !