
Nel prossimo Consiglio Comunale di Cesena del 22 dicembre 2009, verrà portata in approvazione la delibera relativa al Piano di Alienazioni del 2010, e cioè la vendita di beni immobiliari di proprietà comunale.
Ci appelliamo a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale per chiedere lo stralcio, dal suddetto Piano, di alcuni immobili molto importanti, che per noi ecologisti dovrebbero rimanere di proprietà pubblica, come beni della collettività:
Ex Lazzaretto sulle Mura Malatestiane – bene vincolato per interesse storico architettonico
Palazzina dei Vigili Urbani in via Cavour – immobile di grande valore architettonico della seconda metà dell’800
Casa Rossa – fabbricato colonico a Ponte Pietra – bene vincolato all’interno del Parco del Palazzo Guerrini-Maraldi, ora sede di scuola per l’infanzia.
I Verdi contestano la vendita di veri e propri “gioielli di famiglia” per ragioni di cassa immediate, attraverso strumenti tipici delle “cartolarizzazioni” di tremontesca memoria, tante osteggiate a livello nazionale dall’ex centro-sinistra.
Perché questa necessità di vendere questi immobili? La risposta sta nella necessità delle Amministrazioni locali di fare cassa visti i tagli ai trasferimenti dello Stato e nella volontà, dell’Amministrazione, di non variare il proprio impianto di bilancio.
I Verdi ritengono importantissimo non sacrificare il futuro all’immediato pareggio di bilancio. Una Amministrazione pubblica avveduta deve avere la forza di spiegare ai propri cittadini che con meno soldi si possono fare meno cose, e che con meno risorse economiche alcuni interventi non possono essere sacrificati (servizi sociali, assistenza ai più bisognosi), altre sì (opere pubbliche).
Se una famiglia, proprietaria della propria casa e con un alto livello di spesa economica, incorre in delle difficoltà economiche dovrebbe abbassare il proprio livello di spesa e non vendere la casa per fare cassa, e per mantenere il livello di consumo, e poi rimanerci dentro in affitto.
Ma questo è il nostro modo di vedere il mondo e, forse, è proprio questo che fa la differenza tra noi Verdi e tutti quei partiti che noi definiamo “sviluppisti”.
Cesena, 19 dicembre 2009
Davide Fabbri e Leonardo Cuni
























December 26th, 2009 at 10:20 pm
Il mio appello pubblico a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale per chiedere lo stralcio, dal suddetto Piano, di alcuni immobili molto importanti, è caduto letteralmente nel vuoto. La delibera è stata approvata a maggioranza. L’assenza di un vero dibattito politico sulla vendita di beni importanti della collettività, è il sintomo di un deficit culturale molto grave. Denuncio la responsabilità della classe politica che governa la nostra città, che, con la delibera del 22.12.2009, ha deciso (col voto favorevole del Partito Democratico, di Italia dei Valori, della Sinistra per Cesena) di avviare le procedure per la vendita di alcuni beni di grande valore storico-architettonico…..