
Interessanti queste foto pubblicate da Alberto Cane sul suo blog.
Sono state scattate mercoledì 11 Novembre davanti alla sede milanese di Libero e ritraggono una camionetta dell’esercito, con naturalmente militari al seguito, intenti a presidiare l’ingresso del quotidiano “Libero”.
Un esempio illuminante di come vengono utilizzare le forze armate nel nostro Paese, ovvero per piantonare la sede di una onlus, fino al 2003 organo del movimento monarchico, finanziata ogni anno con oltre 7 milioni di euro di soldi dei contribuenti.
Vi portiamo anche il caffè o basta così?


























November 17th, 2009 at 10:27 am
Grande scoop!
Sono membro di una onlus anche io (MIZ), mi mandate una camionetta per favore ?
Di tanto in tanto giochiamo a briscola e mi serve il "morto"
November 17th, 2009 at 5:27 pm
Il quotidiano milanese è stato oggetto di minacce terroristiche, quando qualcuno minaccerà il Miz manderanno le camionette anche a voi.
November 25th, 2009 at 3:27 pm
Allora si da il caso che tutti ma proprio tutti i giornali vengono finanziati. Vogliamo parlare del Manifesto, l'unità, e qunat'altro?
Chissà perchè ma guardate sempre le pagliuzze negl'occhi altrui e non vedete quello che c'è dalla vostra parte… come sempre cme al solito.
Evidentemente se il giornale ha subito minacce per forza che viene presidiato!! MA in questo caso si parla di Libero (fucili puntati!!) mica dell'Unità…
Andate a cagare…
November 30th, 2009 at 10:43 am
Libero è stato oggetto di minacce che, evidentemente, sono ritenute serie. Non vedo spazio per fare polemica su questo.
April 14th, 2010 at 8:50 pm
Minacce serie da parte di chi?
Ma chi se lo fila Libero?
Al massimo gli daranno un premio per le barzellette che sparano! AH AH AH
W Libero, speriamo continui a stampare copie perchè mettono di buon umore!
Nessuno tocchi Belpy!