Il mega salvagente lanciato lo scorso Gennaio in parlamento dal PD a Nicola Cosentino è il classico evento che ti mette la pulce nell’orecchio e stimola i ricordi latenti.
Tutto questo clamore mi ha fatto tornare alla mente alcuni interrogativi sollevati da Marco Lillo sulle colonne de “Il Fatto Quotidiano” il 23 ottobre scorso quando si parlava dei comuni interessi di Nicola Cosentino ed Hera spa.
Al centro dell’intricata vicenda troviamo la centrale a turbogas da 800 megawatt di Sparanise (Caserta), un fitto intreccio fra Ami (ex municipalizzata del comune di Imola, ora proprietà di Hera), Scr Srl (società vicina alla famiglia Cosentino), la società immobiliare dei Cosentino (6C) ed Hera Comm Med con un certo gioco di plusvalenze.
Una bella inchiesta che fa sorgere molti interrogativi e che vi invito a leggere integralmente scaricando qui il pdf dell’articolo.






















