
Marchionne ha recentemente dichiarato che «ogni nostra vettura in Italia è venduta sotto costo. Il grande aiuto ce lo stiamo dando noi» e per questo batte cassa chiedendo al Governo di versargli 400 milioni di Euro in crediti d’imposta.
Bella battuta per l’AD di un’azienda che ha ricevuto negli ultimi 60 anni circa 120 miliardi di euro di sussidi dallo Stato a fondo perduto; un bell’esempio di privatizzazione dei profitti e socializzazione delle perdite.
Questo mentre Fiat fa smantellare il piano di Chrysler per la produzione di una serie di veicoli elettrici, piano che era servito per ottenere i fondi del Governo americano nell’ambito del pacchetto di aiuti federali da 12,5 miliardi di dollari.
























novembre 11th, 2009 at 3:22 am
scusate ma il governo americano poi non ci controlla? da i soldi cosi sulla fiducia?