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Sul crocifisso in aula

Pubblicato il 03 novembre 2009 da Mirco Monti

crocifis

Il principio laico è chiaro e difficilmente discutibile (al massimo si può discutere sull’oppurtunità o meno di esservi arrivati solo ora), e cioè che la scuola essendo pubblica deve rappresentare tutti i cittadini, quindi è incoerente esporre un simbolo religioso – rappresentativo solo di una parte – piuttosto che altri. O tutti o nessuno, e la seconda opzione – quella appunto sancita mediante un’apposita sentenza – è quella che mette la gestione di un Istituto Pubblico al riparo da eventuali contestazioni, quella che mi trova d’accordo.

In un certo senso il fatto che a decidere questo sia stata la Corte Europea è un vantaggio, liberando l’Italia incapace di gestire questa patata bollente, non questo Governo nè uno di colore opposto, ma l’Italia come paese che da 80 anni ha permesso questo stato delle cose.
E’ un bene quindi che dobbiamo semplicemente adeguarci alla norma, consapevoli del fatto che sono ben altri i problemi concreti che andrebbero inseriti nell’agenda politica, e che l’Italia stessa non è un paese scandinavo, ma piuttosto rimane ancora molto arretrato da un punto di vista Laico.
Il rischio concreto è che si paghi questa immaturità culturale con una radicalizzazione ideologica che accentui lo scontro (pseudo)religioso, e questa scelta politica possa essere il pretesto in malafede affinchè, anche chi non crede, speculi su quel crocifisso rimosso per giustificare un pregiudizio verso credenti di fede diversa, sfociando talvolta in reati di stampo xenofobo.
Occorre secondo me stare molto attenti a non avere una visione totalmente faziosa di una questione così importante, che va a toccare la sfera emotiva di ognuno in un paese come il nostro che – nel bene e nel male – è ancora molto tradizionalista.

Personalmente pur condividendone il principio che ne sta alla base, avrei preferito che prima di togliere (cosa che comunque è ancora ben lungi dall’essere attuata), si fossero aggiunti simboli anche di altri religioni piuttosto che rimuoverne, in una prospettiva ecumenica di confronto e dialogo tra persone di fedi diverse, come educazione alla tolleranza del quale il nostro paese è ancora carente.
E’ facile immaginare nell’immediato le reazioni di certi politici e della gente comune, che subisce in maniera acritica un certo messaggio televisivo; si darà la colpa ai musulmani – come se fosse una colpa – perchè ora politicamente fa comodo colpire loro, quando invece si tratta di ristabilire un diritto violato per imposizione del regime fascista con il tacito consenso vaticano.
Qui l’unica distinzione che andrebbe fatta è tra integralisti e moderati, credenti e non. Lo scenario che immagino è che chi gode della rimozione di quel crocifisso, non per un giusto ripristino del diritto il che è legittimo, ma piuttosto per un furore ideologico anticristiano, veda vanificato il suo egoistico piacere da una crescita esponenziale dei crocifissi esposti per ripicca da parte di chi invece li vuole imporre; temo l’escalation di una guerra tra religioni.

Razionalmente il simbolo in sè, privato del suo significato, è un pezzetto di legno che di fatto non ostacola una scuola pubblica qualitativamente migliore da un punto di vista meramente didattico, ma sfido a spiegare il concetto Laico alla gran parte delle persone senza non cadere nel fraintendimento, è un lavoro ancora molto lungo – e soprattutto molto paziente – che comunque va fatto.
Il problema è che dietro i fondamentalismi religiosi ci sono talvolta complici che in realtà, non rispettando chi crede, sono pronti a buttare benzina sul fuoco mettendo uno contro l’altro. Sta ad ognuno di noi, buttare acqua su questo incendio mediante la riflessione, e facendo crescere una vera cultura Laica che sappia essere scevra da pregiudizi sulle appartenenze, riuscendo a discernere la politica dalla religione.

«Via il crocefisso dalle scuole» (FONTE: Corriere della Sera)

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82 Commenti per questo post

  1. Nicola Andrucci dice:

    provocazione: la deriva laicista rischia di provocare integralismo religioso.
    A me come credo a tanti altri il Crocifisso non ha mai dato fastidio, si parla tanto di bambini non Cristiani che potrebbero essere turbati dalla sua visione o dai festeggiamenti natalizi ma non si pensa che ci sono tanti altri bambini (anzi molti di più) che si rispecchiano in quelle tradizioni e che potrebbero rimanere ancora più turbati da queste vicende?
    Che sia il Crocifisso o il Risorgimento, il Rinascimento e la storia di Roma l’Italia non deve perdere le sue tradizioni

  2. Mirco Monti dice:

    Ma secondo il mio umile parere più che i bambini, a rimanerne turbati siamo più noi adulti. Comunque sono d’accordo con te sul rischio di un ritorno all’integralismo religioso, e che la rimozione di un pezzetto di legno (lo definisco così non a caso, perchè voglio spogliarlo del suo significato religioso) non debba essere considerata una priorità. Ciò non contraddice il fatto che il principio per il quale viene rimosso sia giusto.

  3. alessia dice:

    questo articolo spinge ad una seria riflessione a quest’ora di sera e ne approfitto per ringraziare tutti voi del passatore per il lavoro che fate e per gli stimoli che riuscite a dare a me come penso a tanti altri.
    non so quanto i bambini possano rimanere turbati dalla vicenda. ma penso o comunque spero che un vero credente, se lo è davvero e non si nasconde dietro un puro moralismo di facciata, non abbia bisogno del Crocifisso in aula per ricordarsi della propria fede.

  4. Nicola Andrucci dice:

    @alessia: è chiaro che chi crede non abbia bisogno di ricordarselo con il Crocifisso ma è altrettanto vero che credenti e non (e io sono tra questi ultimi) fanno parte della stessa storia dello stesso paese e nessuno può costringere a perdere le nostre tradizioni e la nostra storia.
    Mi viene in mente una simpatica vicenda capitata ad un mio amico ricercatore universitario che recatosi in missione ad Istanbul ebbe una diatriba con un locale sulla Basilica di Santa Sofia che, nata come Chiesa Cristiana divenne moschea durante l’islamizzazione ed ora, per non fare torto a nessuno, è un museo.
    Non bisogna mai rinunciare alla propria storia e alla propria identità, queste cose che accadono rappresentano le derive della globalizzazione che vorrebbe appiattire tutto secondo le pure logiche del mercato. E, non so a voi ma a me questo logiche dei mercanti stanno un pò sulle palle

  5. Tristomietitore dice:

    Nessuno da la colpa hai mussulmani, la colpa è della religione sinistra, il male oscuro del nostro secolo.

  6. Pasquale dice:

    Adesso aspettiamo che quei cialtroni poltronati dove si trovano provino a togliere anche l’albero di natale.
    A D D I O E U R O P A
    Tieniti i musulmani noi ci tieniamo i cristiani !

  7. Alessandro Ronchi dice:

    Ed io che sono agnostico e contrario ai simboli religiosi (di qualsiasi tipo), come vengo tutelato? Di certo non aggiungendo tutti i simboli di tutte le sette del Mondo. Ed a che punto dovremmo fermarci? Una religione di 10 persone dovrebbe essere rappresentata?

    La soluzione migliore è spesso la più semplice. Sono sempre meno i cattolici praticanti, e questo cambiamento culturale prima o poi dovrà riflettersi anche nelle leggi.

    Mi fa tanta tenerezza Pasquale, che confonde l’Albero di Natale (di origini pagane) con una usanza Cristiana. Sorrido di fronte ai difensori della cristianità che non conoscono nulla della loro religione.

    In casa propria ognuno fa quello che gli pare, può anche spendere tutti i suoi guadagni in un presepe d’oro, ed è giusto che lo Stato permetta ad ognuno questa libertà. Ma i luoghi pubblici devono tutelare le idee di tutti.

    Altrimenti io pretendo che venga affisso anche QUELO.

  8. sergentehartman dice:

    Quel “pezzetto di legno” è storia, cultura e radici. E io non sono disposto a cedere di un millimetro di fronte a questo buonismo miope e dannoso, intriso di amore universale e falsa speranza di integrazione multiculturale. Ci sono troppi prepotenti in giro perchè noi (occidentali) non siamo abbastanza prepotenti.

  9. Bandinelli dice:

    Quando in tutti i paesi del mondo, “dico tutti” adotteranno la stessa tolleranza religiosa dell’Italia, allora toglieremo tutti i simboli religiosi dalle strutture pubbliche, prima assolutamente no.

  10. Francesco dice:

    Un orientale palestinese in croce…infastidisce l’Europa. Ecco tutto!!

  11. Past.Timpanaro Salvatore dice:

    Crocifisso non più. Il mio SIGNORE è risorto! Collocarvi più in basso uno specchio abbassabile e alzabile scorrevole in modo che vedete tutti le vostre facce!
    Rinate! (Diventate nuove creature!) Diventate persone giustificate e non peccatori & peccatrici!Tra breve lo SPIRITO SANTO si ritrarrà dalla vostra terra italiana (dal pianeta di DIO).
    Timpanaro Salvatore
    OPERA MISSIONARIA CRISTIANA – PAVIA
    Pavia, 3 Novembre 2009

  12. Alessandro Ronchi dice:

    Oddio, una invasione di invasati :)

  13. Rudi dice:

    purtroppo il tenore di questi commenti conferma la premessa e i timori del post del Passatore. La sentenza della corte europea viene letta dai cattolici in chiave anticristiana. Ovviamente gli integralisti guardano il dito invece di guardare la luna. Nello stato liberale dall’unità d’italia al fascismo la scuola e lo stato erano laici e non credo si possa affermare che per questo l?italia non era un paese a forte tradizione cattolica. L’eerore oltre che del fascismo è stato dei costituenti e (ahimé) anche del partito comunista che hanno traslato pari pari il concordato del 29 nella costituzione. Quello della corte è solo l’affermazione di un principio di laicità e di uguaglianza di tutti. Personalmente il crocifisso per quanto io non sia credente non mi disturba credo semplicemente che il posto giusto di un simbolo religioso,perchè al di la di tutto questo è e questo rimane, sia in un edificio di culto. Purtroppo in italia siamo indietro rispetto ad altri paesi dove il problema neppure si pone eppure non possiamo dire che l’europa non sia un paese Cristiano per quanto non completamente cattolico. Semplicemente il principio di separazione di ruoli tra la sfera pubblica,necessariamente laica, che non vuol dire antireligiosa, e la sfera privatas dove ognuno professa liberamente il proprio personale credo religioso è acquisito e accettato da tutti
    La scuola,quella pubblica almeno, che è di tutti, cattolici, atei, agnostici, fedeli di altre religioni dovrebbe semplicemente essere territorio franco da simbolismi di questo genere.

  14. sandro dice:

    mi stupisce che vi dia tanto fastidio l’immagine di Uno che è venuto a condividere tutto con noi,sino alla morte, dimostrandoci che il senso della vita è dare tutto per gli altri, in modo disinteressato. Mi addolora che l’ideologizzazione della vita stia tentando di cancellare qualunque realtà che possa costituire un modo per unire gli uomini, vincendo la terribile tentazione di essere o uniti solo da un “interesse” (spesso solo economico o comunque egoistico) o separati ciascuno dall’altro per l’egoismo del fare solo il proprio interesse.

  15. Alessandro Ronchi dice:

    @sandro: questa è la tua visione. Mettiamo una foto di Gandhi, allora. Se non capisci che il crocifisso separa, invece di unire gli uomini, devi ancora imparare come funziona il Mondo.

    Del resto Gesù, ebreo, a quanto mi risulta non aveva l’obiettivo di convertire tutti alla sua religione (che ancora non esisteva), ma dava il buon esempio (stando ai vangeli).

    Fate altrettanto, magari dopo aver letto almeno i vangeli.

    Mi pare che il tono qui sia quello delle crociate. Stiamo tornando indietro di secoli, invece che andare avanti.

    @ Bandinelli: Io voglio vivere in un paese moderno, laico e tollerante, se dovessimo guardare sempre ai paesi messi peggio saremmo ancora nel medioevo. Siccome spero che un giorno anche l’Italia diventi un paese da terzo millennio, vivo ancora nell’utopia di fare quello che ritengo giusto.

    Altrimenti dovremmo riattivare la pena di morte, semplicemente perché alcuni paesi la praticano?

    Ma che modo di ragionare è?

  16. Lorenza dice:

    I vangeli li ho letti e li continuo a leggere, perciò volevo prima dire che Cristo, volendo una Chiesa attaverso Pietro, voleva anche ci fosse una dottrina e dei principi da seguire, i suoi. Potremmo dire che stiamo parlando di religione?
    Inoltre volevo chiedere provocando un pò, ma neanche troppo, visto che le strade, le vie dove si trovano gli edifici “chiese” sono generalmente pubbliche, prima o poi pensate che dovremmo distruggerle se ritenute offensive per non dire “fastidiose” da qualcuno?
    Credo ci siano molte persone che si riempiono la bocca di parole apparanentemente acculturate, ma in sostanza tanti parlano di rispetto quando si tratta di velo per le donne islamiche, quando si parla di non celebrare il Natale per non offendere tutte le religioni del mondo non cristiano (tra l’altro faccio notare che la tradizione dell’albero sarà pure nordica,ma suggerisco a tutti di conoscere la vicenda del missionario cristiano Bonifacio che nel” ottavo sec. in Germania fu il primo, seguito poi da Lutero a proporre l’idea di un albero della vita come simbolo cristiano), ma nessuno pensa che anche i cristiani hanno diritto ad essere rispettati. Io non mi sento rispettata oggi, ma non essendo mai stata una “crociata” (sì perchè chi osa dire che da cristiano non condivide ciò che altri hanno deciso così viene definito) continuerò a rispettare gli altri. Sarà che sono una cristiana troppo buona o la solita cretina?

  17. patrizia dice:

    io rimango allibita . ho letto i commenti scritti e mi sembra che tanti scrivono come si suol dire scollegando il cervello dalla lingua o penna. che male fa avere un Crocifisso appeso in una classe in un ufficio etc. (tra chi è cristiano come me e ne sono orgogliosa anche se viene tolto l’amore nel cuore rimane e nessuno proprio nessuno ce lo puo’ portare via). noi dobbiamo tollerare tutto e tutti e a noi chi ci tollera . o forse il vedere Cristo che è stato ed è ancora ad oggi l’unico uomo che ha saputo Amare nel vero senso della parola non solo con le parole ma con fatti concreti e credetemi non sono una invasata ma una persona normale che crede nella sua religione e nel suo Signore. posso discutere con il Vaticano e non essere daccordo con scelte che fa che ha fatto e che sta facendo . ma la questione del Crocifisso è un’altra faccenda . io nel mio piccolo portero’ la mia parola e la mia idea anche tra le persone che conosco e che conoscero’. chiediamo solo di rispettare come noi rispettiamo quello in cui crediamo . senza fare nessun tipo di crociate. come rispettate un mussulmano e che altro, rispettate anche noi e per le persone atee che non credono avete continuato a vivere sino ad oggi cosi’ che cosa cambierebbe per voi nulla . e allora !

  18. enzo dice:

    Se si scomodano gli impegnatissimi strapagati quanto inconcludenti rappresentanti europei, ansiosi di togliere i crocefissi dalle aule scolastiche italiane, vuol dire che per qualcuno questi simboli (significativi per i cristiani, insopportabili per gli islamici e indifferenti per gli altri) sono proprio indigesti.
    E’ una faccenda che ha un forte sapore di intolleranza verso i cristiani e verso una nazione che già nella Costituzione rivela le proprie origini religiose. Per questo bisogna lasciare i crocefissi (con una democratica “c” minuscola) dove sono.

  19. luigi dice:

    il mio crocifisso lo porto dalla nascita, lo venero e sono credente,nella mia abitazione in camera da letto e in altre stanze è presente come nel mio cuore di credente.
    IMPORLO ad altri è una forzatura,una violazione dei diritti dell’uomo.
    Grazie alla Corte Europea, sulla quale il vaticano non ha “potere” questi diritti sono tutelati, i politici italiani sono una massa di IPOCRITI, a costoro il Crocifisso interessa solo x scopi elettorali.
    Gesù è morto povero, i politici italiani, il vaticano,non sono certamente i difensori degli oppressi, della povera gente, degli invalidi civili, costretti a vivere con 240 euro al mese, questo OFFENDE GESù, non la mancata esposizione.
    VERGOGNATEVI IPOCRITI……..
    orfanodipatria@alice.it

  20. rosario dice:

    parliamo di crocifisso a scuola. L’Italia professa la religione cattolica e la magior parte degli Italiani è cattolica. Nessuno può permettersi di venire a comandare a casa Nostra. L’occupazione, se ancora non ci siamo resi conto, di un territorio avviene principalmente mandando quelle forze innoccenti e che al momento opportuno si ritorceranno verso coloro che li ospitano. Chiedono moschee a spese di coloro che pagano le tasse, attenzione loro non pagano le tasse, per le aziende che producono in nero non pagano niente, vedi fabbrich di ciniesi con 50-100 dipendenti che lavorano dove vanno i contributi, facciamo 2 conti ogni dipendente ogni mese ad un’azienda italiana costa,per uno stipendio medio lordo di €.1.500 tra inps-inail-irap-add.li-studi settore-tfr-ferie-13 e 14^ mediamente circa €.1.200 che con 100 lavoratori diventano €. 120.000 al mese in un anno €. 1.440.000 oltre le imposte che vengono evasi dai datori di lavoro stanieri IVA-IRPEF- IRES- ed abbiamo parlato di una sola azienda presa in esame. Quindi a casa nostra siamo noi a decidere di ciò che fare questa libertà noi cattolici non l’abbiamo a casa loro tanto che le nostre donne devono rispettare le loro regole pena l’arresto. E allora perchè queste discriminazioni e non rispetto come loro pretendono a casa nostra?nsentiranno nei loro paesi

  21. giulio dice:

    Nessuno, e ribadisco nessuno, neanche la Corte Europea, dovrebbe poter imporre niente del genere a nessun paese. La tradizione , la storia, il cammino che ognuno di noi ha fatto non era certo destinato ad arrivare ad un laicismo di massa che ci avrebbe inglobati e dissolti in un unico calderone. Non si possono cancellare secoli di tradizioni per legge, così come credo che non si possa eliminare la xenofobia, o la omofobia per legge e nemmeno punirla. Che colpa ne ho se il mio pensiero è questo, potrò essere punito solo se commetterò qualche reato ma non solo per come la penso. Adesso, senza divagare,la tradizione dei popoli, la loro cultura è sempre stata presa a vanto per pubblicizzare semmai un viaggio in quelle terre, la diversità è sempre stata punto di orgoglio e di arricchimento e questo i midia ce lo ricordamo tutti i giorni, poi però arrivano questa sentenze che vorrebbero spianare tutte le diversità in nome del laicismo e c’è chi come l’autore di questo blog, che plaude a tal fatto dicendo che siamo ancora lontani dall’essere pienamente civili e laici, mentre lui si sente avanti chissa quanto. Beh, io non ci stò , come disse un nostro presidente, io non voglio essere laico e neanche civile, se per civiltà si intende eliminare i crocefissi da scuola. Io non sono un cattolico praticante nè forse un cattolico proprio, visto che con me stesso metto in dubbio spesso cosa sono e cosa credo, ma certe cose mi rassicurano, la vista del crocefisso fa parte della nostra storia e per me è rassicurante vederlo, anche se non ci fai caso che sta, ma sapere che non c’è per legge e per far godere i laicisti questo no. Non voglio essere espropriato della mia storia.

  22. lombroso dice:

    per togliere il simbolo cristiono dalle aule non basta la sentenza della corte europea ma bisogna modificare la costituzione – i patti lateranensi -ne fanno parte ci voglino le maggioranze previste dalla stessa costituzione e dopo vi è il referendum – si sta parlando del nulla

  23. steve dice:

    Il problema non riguarda particolarmente le altre religioni o i paesi musulmani. Parlo per me, che sono ateo, e rifiuto l’egemonia culturale della chiesa cattolica in Italia.
    Il crocifisso è parte della tradizione culturale del paese, ma non per questo deve essere imposto a nessuno. Per cui è bene che si ponga fina alla ipocrita (in quanto negata) prevalenza cattolica sulle altre culture.
    Il fatto che personalmente non mi dia fastidio il crocifisso non è una giustificazione per continuare a subire in un paese laico l’imposizione di una professione religiosa.

  24. Alessandro Ronchi dice:

    @Rosario: nessuno può permettersi di comandare a casa nostra, dici? Allora sei d’accordo con me, che nemmeno tu puoi impormi il tuo crocifisso.

    Un sorriso anche per i sedicenti cattolici che pensano che le Chiese siano pubbliche: non solo non è così, ma la Chiesa ha enormi possedimenti del tutto privati che rendono un sacco di quattrini.

    Negli spazi privati ovviamente ognuno fa quello che gli pare.

    Non stiamo parlando di opere d’arte cattoliche che sono un patrimonio (del resto se andate ad Istanbul trovate ancora i simboli cristiani nella moschea blu, segno che un tempo era una cattedrale. Lì gli splendidi mosaici sono stati lasciati persino in un luogo di culto musulmano.

    Un sorriso anche per lombroso, che pensa persino che nella Costituzione Italiana ci sia scritto che nelle scuole sia obbligatorio il crocifisso.

    Vattela a leggere, c’è scritto:

    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

    capito?
    INDIPENDENTI (quindi entrambi possono esistere senza l’altro) e SOVRANI (quindi ognuno si autodetermina).

    Siete spassosissimi. Se non fossi preoccupato per le sorti del mio Paese, in mano a persone che parlano senza conoscere quello che dicono, mi divertirei un Mondo.

  25. Gabriele Gori dice:

    Quoto assolutamente luigi.

    Io sul comodino tengo una immagine del budda. Per me la sua vita è l’esempio da seguire per una miriade di motivi che non mi pare il luogo per spiegare, però non mi interessa che nei luoghi pubblici sia affisso.

    Forse si pensa di ritrovare consensi cristiani grazie al mantenimento del crocifisso? Quei consensi che la chiesa sta perdendo da anni? Di cosa hanno paura i cristiani? Di ritrovarsi un buddino che li guarda in meditazione invece che un cristo sofferente?

    La (loro) fede sta nel cuore, non affissa ad un muro per fare bella figura come paese cristiano, che cristiano non è più.

    Come per l’ora di religione a scuola, o si creano tutte le possibilità per tutti i credi oppure non si fa più.
    [OFFTOPIC] Cosa c’entra la religione a scuola? [/OFFTOPIC]

  26. emanuele dice:

    Tutta la mia comprensione ad Alessandro Ronchi per la sua opera educativa!
    Ci sarebbe da fare l’ennesima (inutile, peraltro) riflessione sull’effettivo ruolo della rete come spazio e strumento di discussione.

  27. fefe dice:

    ma vi rendete conto che il problema è stato creato dai musulmani venuti in italia? prima di allora nessuna aveva mai contestato il crocifisso, che comunque non c’è solo in aula, ma anche negli ospedali e in altri luoghi.
    Ma vi chiedo: andate voi a imporre nei loro luoghi e paesi, le ns. tradizioni!!! O fate quello che loro fanno in Italia!! loro chiedono d togliere il crocifisso, e noi non siamo padroni di entrare in una loro Moschea? Ma fatemi il piacere………………….
    Meditate gente, meditate!!!

  28. Francesco dice:

    Faccio notare, che la richiesta di far togliere il crocifisso non e’ stata fatta da un mussulmano.
    Per Quanto mi riguarda lavorando in un Front Office, ho potuto aprezzare il cittadino mussulmano, che ritengo di gran lunga piu’ educato e gentile, del presunto cristiano.
    Per questo motivo ho letto il corano, che considero molto piu’ razionale di quanto si creda. Strano che un italiano di nascita come me, laureaato e dipendente pubblico si consideri mussulmano.

  29. giovanni dice:

    “Per vedere Cristo sulla croce, non è necessario crederci”.
    Questo sottointende e dice la sentenza di Strasburgo e, riconoscendo il valore oggettivo assoluto del simbolo, sembra, ovviamente, quasi contraddittoria.
    Oggi scopriamo che la croce non è un pezzo di legno, ma è giuridicamente, ufficialmente viva anche per i non cristiani e i non credenti.
    Ma la presenza della croce nei paesi cristiani e in particolare nei paesi cattolici non è prerogativa delle aule scolastiche. Ci sono croci e simboli religiosi cristiani in tutti i luoghi pubblici: strade, piazze, muri ecc. Proviamo, con un po’ di ironia, ad immaginare il prossimo “legittimo” atto degli iconoclasti della corte europea che potrebbe essere la richiesta (= l’ordine) di rimuovere anche questi simboli. Così, dopo l’abbattimento dei campanili, (perchè, dirà la sentenza, “protési a Dio dall’ombelico del mondo”) il terzo passo forse riguarderà i musei. Con buona pace per Cimabue, Giotto, Antonello e adepti, crocifissi ed immagini religiose verranno spostati in apposite sale buie e tenebrose, con accesso riservato, in caso di gite scolastiche, solo a studenti con speciale e precisa autorizzazione dei genitori.
    Ma proprio per noi, che siamo stati battezzati, oggi la croce non è più solo un simbolo religioso. Essa ha anche ormai un significato laico e valido per chi è agnostico o non crede (significato anch’esso divino e buono: l’equilibrarsi sui suoi bracci di amore e giustizia, il risiedere del nostro cuore nel suo legno, giù nel profondo sino alla terra, sottoterra): infatti, ad ognuno di noi, prima o poi, tocca di portarne una, di croce. E’ la rimozione di questa individuale croce interiore l’atto finale della vicenda iniziata con la sentenza alsaziana? Perchè in questo caso, con lungimiranza, si guardi già ai giudici di Strasburgo come a dei moderni ridicoli falsi taumaturghi.

  30. vac dice:

    Il problema non è la presenza o meno del crocifisso ma è nel volerlo togliere.
    Che fastidio vi da il crocifisso?
    Se ci credi bene, se non ci credi è solo un pezzo di legno (o plastica)
    -
    Quanti simboli troviamo in giro?
    Fascio, svastiche, falce e martello…
    Ora se voi maniaci sinistrati volete togliere il crocifisso perché “offende la vostra fede”
    Io voglio allora che vengano tolte le vostre bandiere, la pornografia e tutte quelle immagini che non sarebbero compatibili con qualsiasi etica più profonda della vostra.

  31. Biancomassimo dice:

    Sono davvero sconvolto di tanta ignoranza nel nostro paese CRISTIANO, che si permetta alla francia di dire a noi cosa fare e cosa non fare. In italia siamo CRISTIANI e cosi deve restare, io sono nato CRISTIANO e difendo il CRISTIANESIMO con la mia vita, per tutti coloro che si sono espressi a favore che il CROCIFISSO non si tocca, siano ebrei, mussulmani,laici e quant’altro la mia ammirazione. Ho passato la maggior parte della mia vita all’estero e quindì so bene di cosa parlo, a coloro che parlano tanto sul’estero ma che ci sono andati solo in vacanza oppure con il dito sulla cartina geografica posso solo dire ” POVERI STOLTI” non sanno di cosa parlano. Coloro che sono d’accordo a rimuovere il CROCIFISSO posso dire solo una cosa, da che parte stavano alla fine della seconda guerra mondiale, e perchè tutti questi coraggiosi italiani scappavano all’arrivo di Hitler a Roma, lasciano il PAPA da solo a fronteggiare Hitler? Un esame di coscienza non farebbe male.

  32. Ora capisco!! dice:

    Ora capisco perché la maggior parte dei Cristiani e delle persone intelligenti vota Berlusconi!
    -
    Se voi della sinistra vi date così tanto da fare (siete invidiosi?) per cancellare tradizioni che non avevano mai infastidito a nessuno…

    La vostra prossima mossa quale sarà?
    Cambiare nome a tutte le strade ed i paesi che portano nomi di santi?

    Berlusconi vi ringrazia!!

  33. sandro dice:

    Ad alessandro ronchi: dì un pò ma leggi quello che gli altri scrivono oppure sei talmente preso dal tuo furore iconoclasta da interpretare a tuo uso e consumo ciò che gli altri affermano: il primo luogo è ovvio che ciò che ho detto è il mio pensiero, altrettanto per te, solo che io non pretendo che tu taccia, come fai tu accusandomi di usare toni da crociata (che non ho usato)!! Poi spiegami cosa vuol dire che il Crocefisso divide, di fronte alla mia affermazione in merito ad Uno che è morto (e risorto) per noi!Anzi l’amore in qualunque sua forma ha sempre unito gli uomini tra loro. Infine ti rendo noto che, in quanto a capire del mondo, ti posso fare la scuola per vivere, innanzitutto perchè ho capito che la vita val la pena di essere vissuta per uno scopo nobile, come è il darla per gli altri, e non, come fai tu, per “sparare sentenze” dal pulpito di uno che ha la vita comoda.

  34. steve dice:

    Il problema non è essere contro il crocefisso.
    Qui si parla di crocefissi attaccati alla parete di un’aula in una scuola pubblica. Siccome sono ateo e non voglio che ai miei figli venga trasmesso il messaggio che è “normale” essere cattolici e che chi non la pensa così è contrario alla patria e dalla parte dei musulmani che stanno invadendo l’Italia, mi confermo nella mia opinione che togliere il crocefisso sarebbe un bel passo avanti in un cammino molto lungo verso la tolleranza umana e la laicità dello Stato Italiano.

  35. emanuele dice:

    E’ qui che si portano le fascine per il rogo di Alessandro?
    Coraggio, è per il tuo bene… ;-)

  36. Paolo VALPIANI dice:

    Non so, ma dire che il crocefisso separa invece di unire mi sembra un delirio, e chi vi parla non dice che non possa essere condivisibile la scelta dell’Europa.
    L’Italia e non l’Europa comunque si basano su radici Cristiane e bisogna tener conto di questo.
    Ci vado con i piedi di piombo per non sfociare nella solita gazzarra politica che, come vedo, mi sembra ce ne sia già abbastanza nei post che sono stati scritti.
    Il problema non è crocefisso si o no, il problema è che qui in Italia viene negata una nostra tradizione per chi ci crede e non. E questo è assolutamnte una violenza nei confronti della nostra storia.
    PS. Non me ne vogliano gli Atei ed i sinistrati, abbiamo perso tutti in questa storia. Magari ne sarete contenti, vista la vostra mentalità fatta col frase di “tutti con il culo x terra”.

  37. Mirco Monti dice:

    A leggere certi commenti capisco che questa sentenza se applicata, visto il furore ideologico di chi vorrebbe imporlo, rischia di aumentare l’integralismo religioso. Basta vedere come si colpevolizzino i musulmani, quando il ricorso è venuta da una signora italo-finlandese (finlandia, un paese notoriamente autoritario e oscurantista…). Ci si attacca a una millenaria tradizione, ma in realtà quel crocifisso è stato imposto in tempi relativamente recenti, imposizione che era tale comunque già molti anni ben prima dell’ondata migratoria degli ultimi 20 anni, e il principio rimaneva ugualmente valido.
    Trovo un tantino contradditorio con ciò che dice il Vangelo impugnare il crocifisso a rovescio come spada per colpire altri nostri fratelli, una Crociata che continua a rinnovarsi ideologicamente.
    Ciò non impedisce al singolo individuo di tenere con sè un piccolo crocifisso (mi chiedo quanti di coloro che adesso protestano, lo facciano di già), ma mi chiedo piuttosto (e qui trovo l’intervento di Luigi molto illuminante) se l’ostentazione di questi simboli rendono un cristiano migliore ? Secondo me i crocifissi ostentati aumenteranno ma è probabile che ciò avvenga più per ripicca, mica perchè ci si crede veramente.
    Io mi considero cristiano, ma non per questo lo vado a sbandierare a chiunque, e mi è stato insegnato che solo con l’esempio concreto e non solo con le parole un cristiano è veramente tale.
    Vi ricordate qual’è l’undicesimo comandamento che afferma Gesù ? Ecco, basterebbe quello per vivere in un mondo migliore, ma molti di coloro che adesso protestano spesso sono gli stessi che vorrebbero al rogo musulmani, cinesi, neri, gay, zingari ecc. molto evangelico…

  38. Paolo VALPIANI dice:

    Ma quale furore ideologico Monti..
    vai nei paesi Musulmani per vedere se c’è la libertà di culto… e tu li difendi
    e tu parli del Vangelo.. ma va a cagare..

  39. stefano vitali dice:

    Ultim’ora: “No dell’Unione Europea al crocifisso nelle scuole. Ma il ministro Gelmini non ci sta e rilancia: “Il crocifisso rappresenta un importante strumento per la sicurezza negli edifici scolastici. La protezione divina è fondamentale affinchè le scuole non ci crollino in testa.”

  40. Paolo VALPIANI dice:

    Cari Sinistrati, siete ancora ingenui nel pensare ed ancor di più nel fare (ammesso che sappiate far qualcosa..).
    Il problema è che pur di andare contro la Chiesa, siete pronti a dir contro qualsiasi cosa, in qualsiasi modo, pur dire che stavolta la Chiesa ha perso..
    E questo vi fa felici, vi rende contenti anche se in tasca vi vien ben poco (cosa conta, tanto x una volta hanno perso gli altri, del resto non ho mai visto un vincente tra di voi..)
    E tutto questo grazie ad una misera questione che non ha senso parlarne, caro Monti che fai il finto modesto, e che tiri in ballo una scellerata decisione dell’Europa che avrà conseguenze assolutamente inimmaginabili. E tutto questo per che cosa? Difendere il concetto laico come dici tu Monti, quando non riesci a difendere nemmeno una tradizione che si basa sulle nostre radici Cristiane?
    Vedi il mediocre che sei? Te ne rendi conto? Fai discorsi altisonanti, fai l’alta morale,fai il teologo, quando dovresti tacere perchè ti vengono smontate pezzo per pezzo le tue idee che non hanno fondamenta perchè sono supportate da una pseudo convinzione che il bene stia sempre e solo dalla tua parte, che quello che pensi tu vada bene per tutti e fai il professore (ti piacerebbe..) senza averne titolo, personalità, senso e verso. E con questo chiudo veramente. Ho lo smago di te e del tuo poco pudore verso una cosa che dovremmo difendere tutti credenti e non.

  41. Mirco Monti dice:

    I soliti luoghi comuni, si tirano fuori i musulmani quando non hanno nulla a che fare, confondendo paesi autoritari con paesi democratici. Fortunatamente esistono anche paesi laici a maggioranza musulmana dove ognuno è libero di professare la propria fede, mentre noi paese “democratico” preferiamo seguire il modello negativo imitando democraticamente gli stessi pregiudizi che andiamo a contestare ad altri. Incominciamo noi per primi a dare l’esempio.

  42. Paolo VALPIANI dice:

    E’ un classico Monti, chissà perchè tiri fuori i soliti luoghi comuni e non rispondi…
    Ti vorrei dare un consiglio, perchè non la smetti di scrivere fesserie?

  43. Paolo VALPIANI dice:

    E MI SIGNOR MONTI….

  44. Gabriele Gori dice:

    Penso che la chiave di volta sia l’idea espressa di steve.

    Certo il crocifisso è innoquo, soprattutto se non si è cristiani, però fa parte di una opera da parte della chiesa che continua a perdere consensi (casualmente in un periodo di espansione delle possibilità di informazione?) e che cerca di salvare il salvabile passando per ‘religione di stato’ o istituzionale.

    Qualcuno ha mai letto nulla relativamente a studi secondo i quali i bambini sotto una certa età non devono essere indottrinati perché non hanno difese critiche?

    Penso che sia anche questa la paura di steve.

    Essendo io non cristiano e considerando la religione vaticana antieducativa, so che l’evoluzione naturale la porterà piano piano a diventare di nicchia e non più religione di stato, ed un giorno i crocifissi saranno solo nelle case dei veri credenti. E non nelle scuole dei figli di coloro che sfruttano questa faccenda per insultare e fare campagna elettorale.

  45. stefano vitali dice:

    Valpiani, la Chiesa perde ogni volta che si occupa di questioni non spirituali.
    Ha perso anche ieri quando mi sono visto recapitare il bollettino postale per incassare un’offerta che non arriverà mai. Ma con quale pudore si permettono? Quali ingenti spese devono coprire?
    In una ipotetica classifica tra religioni…secondo me potrebbe navigare beatamente in zona retrocessione.

  46. Paolo VALPIANI dice:

    Vitali tutto questo cosa c’entra con il Crocefisso?
    Sei sicuro che la CHiesa perda?
    Guarda che sta in piedi da 2000 anni a differenza della dottrine marxiste e quant’altro che nel giro di 60 anni sono nate e morte!!
    E vivono ancora meno i governi sinistri e sinistrati che erano nel nostro paese qualche anno fa…

  47. Paolo VALPIANI dice:

    @Gori
    Se la religione cristiana è antieducativa, cos’è per te educativo il pensiero filosofico maxista?

  48. stefano vitali dice:

    Come cosa c’entra? Un istituzione religiosa si ricorda di me quando deve vuole riscuotere dei miseri soldi e quando mi deve benedire la casa (altra pagliacciata)?

    Sta in piedi? Ma stava in piedi grazie al “crocifisso impugnato al contrario” (come diceva qualcuno prima di me), grazie agli eserciti, ad alleanze con Francia, Spagna, Austria, la Lega SAnta e poi abiure, roghi, il potere temporale, nepotismo (Alessandro VI era nipote di un Papa) e simonia. E adesso invece allunga i suoi tentacoli nel Parlamento e possiede aziende.
    Poi se vuoi puoi metterci anche lo Spirito Santo.

    Queste sono le radici cristiane per cui deve starci il Crocifisso in classe? Questa è la missione di Gesù avrebbe voluto?
    No grazie.

    p.s. La chiesa non è solo questo, ma è anche questo.

  49. Paolo VALPIANI dice:

    Stai confondendo la chiesa in quanto istituzione con un crocefisso che per chi crede o meno è una tradizione ed una delle nostre radici cristiane. Tutto qui, e non vedo tutto il casino che fate per tutta questo laicismo sfrenato, che vuol dire solamente non essere ne di qua ne di là ne di sopra ne di sotto, posizione tanto ambita da una larga parte della sinistra. Ambire ad essere il nulla?.. stateci pur voi?..

  50. Paolo VALPIANI dice:

    Stai confondendo la chiesa in quanto istituzione con un crocefisso, che per chi crede o meno, è una tradizione ed una delle nostre radici cristiane. Tutto qui, e non vedo tutto il casino che fate per tutta questo laicismo sfrenato, che vuol dire solamente non essere ne di qua ne di là ne di sopra ne di sotto, posizione tanto ambita da una larga parte della sinistra. Ambire ad essere il nulla?.. stateci pur voi?..

  51. Paolo VALPIANI dice:

    per caso mi volete chiudere la bocca togliendo i miei post?

  52. Luca Landi dice:

    Il commento era andato in moderazione automatica ed è stato prontamente sbloccato da un’amministratore.
    La pazienza, la virtù dei forti…

    Saluti

  53. vinncenzo dice:

    intanto, grazie alla sentenza dei giudici europei, le religioni in un prossimo futuro saranno ridicolizzate, per il semplice fatto, che la gente intelligente sa benissimo che tutte le religioni
    sono state inventate dall'uomo e non c'è bibbia , corano o vangelo di un cristo figlio di Dio che
    si limitava a predicare solo in un paio di km. quadrati,facendo di tanto in tanto qualche gioco di prestigio., il fatto poi delle belle parole del vangelo non e' farina del suo sacco e nemmeno del sacco dei suoi complici discepoli, bensi di gente preparata che han voluto il cristianesimo

  54. Mirco Monti dice:

    Sarebbe interessante, e senz’altro utile alla discussione, sentire anche il parere di qualche esponente repubblicano in merito. Mi chiedo se considerino, loro che sono comunque legati a quelli che sono i valori mazziniani, questa sentenza frutto di una ideologia marxista.

  55. mircomonti dice:

    Sarebbe interessante – e utile alla discussione – sentire anche il parere di qualche esponente repubblicano in merito. Mi chiedo se considerano anche loro, difensori dei principi mazziniani, questa sentenza frutto di una ideologia marxista.

  56. mircomonti dice:

    Sarebbe interessante, e senz'altro utile a una serena discussione, sentire anche il parere di qualche esponente repubblicano in merito. Mi chiedo se considerino anche loro, legati comunque ai valori mazziniani, questa sentenza il frutto di una ideologia marxista.

  57. Paolo Valpiani dice:

    Monti lo è il frutto di un ideologia marxista che oltre ad essere contro ogni religione è anche contro ogni simbolo religioso, il marxismo vorrebe l’eliminazione della Chiesa ed è per quello che l’argomento tirato fuori da te è tendenziale e tendenzioso così come la sentenza (anche se l’Europa ha una tradizione diversa dall’Italia). Dopo non lamentarti delle critiche anche se sono convinto che tu l’abbia fatto in buona fede.

  58. Paolo Valpiani dice:

    il mio ultimo commento dov'è Monti?
    E' stato cancellato?!!

  59. lucasub dice:

    Sig. Valpiani, il suo ultimo commento registrato dal nostro sistema è quello al quale sto rispondendo postato il 2009/11/09 at 9:44 AM; attualmente non ci sono commenti in moderazione, per cui la preghiamo di reinviare il commento del quale parla.

    Grazie

  60. Paolo Valpiani dice:

    @Monti
    Lo è il frutto di un ideologia marxista Monti! Il fatto di cancellare la religione ed i suoi simboli ne sono una valida prova, che tu dai in questo topic.
    L'ateismo non è un valore mazziniano. Lo è per il marxismo fatto di quell'odio bieco e becero per il quale guarda caso è fallito in tutto il mondo (meno male). NOn si può essere così ciechi davanti all'evidenza.

  61. Paolo Valpiani dice:

    Lo è Monti il frutto di un ideologia marxista!! LO è per come lo poni e per come lo dici. Altrimenti ci sarebbe più serenità di giudizio nei confronti del crocefisso, ma hai dato ampia prova di non averlo.

  62. giulia dice:

    Un brivido mi percorre la schiena quando invece di discutere di fede si discute di una serie di simboli, segni,decisioni e prese di posizione riguardo tematiche per così dire cristiane o cattoliche che l'uomo si permette di giudicare giuste o sbagliate. Chiediamoci semplicemente : a Dio davvero importa se il crocifisso è presente in aula a scuola oppure no?
    Forse bisognerebbe dare importanza a ciò che davvero è importante.

  63. mircomonti dice:

    Luca Landi ti ha già spiegato solo 3 giorni fa che il sistema talvolta blocca alcuni commenti che devono essere poi sbloccati, e quello io non posso farlo.
    A questo punto te lo chiedo per favore, se poi una persona ed educata dovresti capirlo. Basta per qualunque cosa tirarmi in ballo, offendendomi a livello personale, sei veramente molto irritante oltre che maleducato.

  64. attila dice:

    @Monti
    Ripeto non ce l'ho con te a livello personale, e non puoi sottrarti alle critiche quando sei tu che vai negl'argomenti. MI dici del maleducato, e tu che ti sottrai al confronto cosa sei? Di sicuro non sarai maleducato ma al tempo stesso non dici nulla!

  65. mircomonti dice:

    Se tu affermi qualcosa, e chi sostiene il contrario di quella cosa perchè la pensa diversamente lo definisci un coglione, è maleducazione. La caterva di insulti che hai distribuito non solo a me ma anche ad altre persone, sono lì visibili a chiunque.
    Se accusi me di aver compiuto una cosa che non ho fatto dopo che ti è stata appena spiegato il perchè, mi apostrofi in malo modo, infilandomi in bocca cose che non ho detto e denigrandomi rendendo tue supposizioni come veritiere, è un chiaro attacco alla mia persona.
    Ribadisco che dovresti delle scuse non tanto a me ma a chi gestisce questo blog che nonostante tutto ti lascia libero di manganellare la gente piuttosto che discutere civilmente.
    Se ti diverti così pazienza, ti ho dato anche troppo da mangiare rispondendoti pure stavolta.

  66. Paolo Valpiani dice:

    adesso hai capito anche chi è Attila.:-)..

  67. stefano vitali dice:

    Pubblico una lettera di un prete pubblicato sul sito di Grillo. Giusto per ricordare quali dovrebbero essere le radici ed i valori cristiani e chi le difende veramente. Certamente non un comunista-sinistrato-marxista-leninista-stalinista-maoista.

    Povero Cristo in mano a Berlusconi
    di Paolo Farinella, prete
    "I giornali del giorno 5 novembre 2009, riportano la foto di Berlusconi che tiene in mano un Crocifisso, abbastanza grande. Le cronache dicono che glielo abbia dato il prete di Fossa, nell’ambito della consegna delle case. Se c’è una immagine blasfema è appunto questa: colui che ha varato una legge incivile contro i "cristi immigrati", che parla di "difesa dei valori cristiani". Un prete che consegna il crocifisso a Berlusconi è uno spergiuro come e peggio di lui. Povero Cristo! Difeso da una massa di ladroni che non solo lo beffeggiano, ma lo crocifiggono di nuovo con la benedizione del Vaticano, che per bocca del suo esimio segretario di Stato, ringrazia il governo per il ricorso che presenterà alla Corte di appello di Strasburgo.
    Possiamo dire che c’è una nuova "Compagnia di Gesù" fatta di corrotti, di corruttori, di ladri, di evasori, di mafiosi, di alti prelati còrrei di blasfemìa e di indecenza, di atei opportunisti, di cultori di valori e radic(ch)i(o) cristiani … chi prepara la croce, chi la fune, chi i chiodi, chi le spine, chi l’aceto … e i sommi sacerdoti a fare spettacolo ad applaudire. Intanto sul "povero Cristo" di nome Stefano Cucchi, morto per mancanza di "nutrizione e idratazione", da nessuno è venuta una parola di condanna verso i colpevoli di omicidio, nemmeno dai monsignori che hanno gridato "assassino" al papà di Eluana Englaro.
    Povero Cristo, difeso dai preti come suppellettile e raccoglitore di polvere nei luoghi pubblici e da tutti dimenticato come Uomo-Dio che accoglie tutti e dichiara che sono beati i poveri, i miti, coloro che piangono, i costruttori di pace, i perseguitati, gli affamati! Povero Cristo, difeso dagli adoratori del dio Po e di Odino che ne fanno un segno di civiltà, mentre lasciano morire di fame e di freddo poveri sventurati in cerca di uno scampolo di vita.
    Povero Cristo, difeso dalla “ministra” Gelmini che trasforma il Crocifisso in un pezzo di tradizione “de noantri”, esattamente come la pizza, il pecorino, i tortellini. Povero Cristo, difeso da Bertone che lo mette sullo stesso piano delle zucche traforate.
    Povero Cristo! Gli tocca ringraziare la Corte di Strasburgo, l’unica che si sia alzata in piedi per difenderlo dagli insulti di chi fa finta di onorarlo. Signore, pietà!
    Guardando a quel Cristo che è il senso della mia vita di uomo e di prete, ho la netta sensazione che dalla sua comoda posizione di inchiodato alla croce, dica: "Beati voi, difensori d’ufficio… beati voi che ho i piedi inchiodati, perché se fossi libero, un calcio ben assestato non ve lo leverebbe nessuno"."

  68. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Sì, in Paradiso ci sono: ladri, assassini, omosessuali, femmine e maschi di mala vita, bestemmiatori, trasgressori della LEGGE DI DIO, atei, propugnatori del paganesimo, tracannatori di alcol, fumatori, possessori di crocifissi, soldati guerrieri, il deposito delle armi,
    accattivanti il pudico, e tutto quello che siete e avete. V'è tutta la vostra libertà e fare ciò che volete.
    Questo è il vostro paradiso.
    Tra breve finisce.
    Ancora 1 secolo, forse 1 millennio. Poi cè il Giudizio Universale e la realtà del Paradiso di DIO. Già in questo Terra c'è il Paradiso. Cio saranno le fiamme!!!!!!
    Questa volta sono monaci tibetani che passeggiano con accanto vere tigri!…
    La Bibbia non dice il vero, lo dicono nel 2010 solo gli ignoranti.
    I veri intelligenti rispettano i 10 comandi di DIO e si riposano il 7° giorno: SABATO.

  69. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Continuate pure… voi che avete il traguardo essere ingiusti ed empi sempre più, come nelle metropoli SODOMA E GOMORRA.
    Portate aventi i progetti di satana- il piccolo re delle tenebre.
    Noi non abbiamo tempo. Chi è al disopra di questa Umanità è GESU CRISTO!

  70. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Il Padrone del Pianeta Terra è IDDIO. Noi, con l'aiuto e la grazia del Nostro Signore saremo più giusti e più santi che mai.
    IMMANUEL o * SHILOH * è il RE dei Re!
    Timpanaro Salvatore vi aralda il Teovangelo: Apc 14: 7
    Pavita 13 Novembre 2009 / Anno S. S. 2013

  71. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Italiani uscite d'Italia. Il Re.

  72. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Continuate pure voi che avete il traguardo avere e essere ingiusti ed empi. sempre di più, come le metropoli SODOMA e GOMORRA. Portate avanti i progetti di satana. Noi non abbiamo tempo. Chi è al disopra di questa Umanità e GESU' CRISTO. Il VERO PADRONE del PIANETA TERRA è IDDIO. Noi con l'aiuto del Nostro Signore saremo più giusti e più santi che mai.
    *SHILOH* è RE DE RE!
    Timpanaro Salvatore vi aralda questo TEOEVANGELO: Apc. 14:7.
    Pavita, 13 Novembre 2009 / anno S. S. 2013
    http://www.opemisscrist-pv.info

  73. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Pastore Timpanaro Salvatore
    LA SIGARETTA, LE DROGHE, IL CROCIFISSO NELLE AULE E SCUOLE PUBBLICHE,
    PREGHIERE A MARIA, AI SANTI, AI DEFUNTI, IL SEGNO DELLA CROCE!
    Fanno parte a vizi e eresie. Tutte queste abitudini non hanno diventare dottrine cristiane sol perchè anche in Italia si praticano. In Mt 6 GESU' c'insegna il 'Padre Nostro'. Negli Atti degli Apostoli leggiamo come pragavano gli Apostoli. I gridi di malati: "GESU' figlio di Davide abbi pietà di me!", "Che io ci veda!", "Signore se eri qui mio fratello non moriva!" ecv.
    Maria e i discepolui pregavano differentemente di come insegna la Chiesa Cattolica!
    Ecco come la prima Chiesa Apostolica usava: Credeva al risorto GESU'. Gv 13:1-20; 1 Cor 11: 17-22; Mt 26: 26-30.

  74. TIMPANARO SALVATORE dice:

    SANITA' – MEDICINA – SALUTE!

    Se pensaste alla vostra salute!
    Fate tutto, il possibile che è in voi!
    Prima di sapere "LA SIGARETTA UCCIDE!", si è saputo: "La nicotina contenuta in 2 sigarette, iniettata direttamente nel sangue dell'individuo essa provoca la morte istantanea".
    Pastore Timpanaro Salvatore http://www.opemisscrist-pv.info

  75. TIMPANARO SALVATORE dice:

    IN RISPOSTA ALL'OSSERV. ROMANO 15.11.09!
    Pastore Timpanaro Salvatore
    Al vescovo di Phthiotis, Nikolaos!
    IDDIO è il nostro più Grande PROTETTORE!
    Si adora IDDIO nello Spirito Santo e in realtà.
    La Bibbia esclude il crocifisso murale, a tracollo, o in immagine. Noi predichiamo e insegnamo però (guai diversamente) il "crocifisso" = il GESU' messo in croce, pazzia ai greci, scandalo ai giudei. Oggi: bigotteria dei cattolici, menefreghismo degli atei.
    http://www.opemisscrist-pv.info

  76. TIMPANARO SALVATORE dice:

    IN RISPOSTA ALL'OSSERVATORE ROMANO 15.11.09
    Pastore Timpanaro Salvatore
    Al vescovo di Phthiotis, Nikolaos!
    Si adora IDDIO nello Spirito Santo e in realtà. IDDIO è il Nostro grande PROTETTORE!
    La Bibbia esclude il crocifisso murale, a tracollo, in immagine.
    Noi predichiamo e insegnamo però (guai differentemente) il "CROCIFISSO" = il GESU' messo in croce, "scandalo ai giudei, pazzia ai greci"; bigotteria dei cattolici, menefreghismo degli atei.
    http://www.opemisscrist-pv.info

  77. TIMPANARO SALVATORE dice:

    Osserv.romano 15 nov.2009
    Riguardo il vescovo di Phthiotis, Nikolaos.
    [Si adora IDDIO nello Spirito Santo e in realtà. IDDIO è il nostro Grande PROTETTORE, non il rosario o crocifisso.
    La Bibbia esclude il crocifisso murale, a tracolla, in immagine.
    Noi predichiamo però (guai differentemente) il "CROCIFISSO" = il GESU' messo in croce "scandalo per i giudei, scandalo ai greci". Oggi: bigotteria dei cattolici e ortodossi, menefreghismo degli atei.]
    OPERA MISSIONARIA CRISTIANA -PAVIA

  78. KINGPANARO dice:

    Risposta all'Osservatore Romano 15 nov.2009
    Per il vescovo di Phthiotis, Nikolaos e tutta l'umanità!
    Si adora IDDIO nello Spirito Santo e in realtà. IDDIO è il nostro Grande PROTETTORE!
    La Bibbia esclude il crocifisso murale, a tracolla, in immagine.
    Noi predichiamo e insegnamo però (guai diversamente) il "CROCIFISSO" = il GESU' messo in croce "scandalo ai giudei, pazzia ai greci". Oggi: bigotteria dei cattolici, menefreghismo degli atei.
    Pavia 15.novembre 2009 / Pastore Timpanaro Salvatore

  79. Maria Chiara dice:

    Sono del tuo stesso parere, ma non pensi che iniziando noi daremo così il buon esempio al resto del mondo invitandoli a fare lo stesso?

  80. ilaria dice:

    iocredo k il crociffisso nn dia nessun fastidio agli atei o ai credenti di altre religioni…perchè comunque a loro nn da significato di come lo da a me che sono cristiana…ma comunque il suo sigmificato universale è l'amore tra persone,pace,comprensione x i deboli,i poveri…e questi significati sono universali anche attraverso altri simboli!!è vero si che la scuola è laica pero è anke vero che l'italia ha le origini cristiane ed è sede del vaticano…quindi queste sono le nostre radici e nessuno ce le può privare!!! va bene che l'italia dà l'opportunità di sceglere la propria religione ma queste sono le nostre origini e quindi a sua volta la scuola dà 1 insegnamento della propria cultura…che a sua volta nn è obbligatoria!! quindi io personalmente dico che il crocifisso bisogna lasciarlo nelle classi appunto perchè mantiene la religione di chi è gia cristiano e a chi nn lo è mantiene l'idea della pace tra i coetanei visto che ci sono molte manifestazioni di bullismo…

  81. vinncenzo dice:

    le persone intelligenti sanno benissimo che tutte le religioni sono state inventate dall'uomo e non c' è bibbia o corano che tenga. per me la natura stessa e' uno sbaglio basti pensare che
    l' animale forte uccide quello debole .

  82. alberto dice:

    Purtroppo, la Chiesa è riuscita a cuocere i cervelli di (quasi) tutti!
    I cadaveri ,per "pietas",non vanno forse coperti dopo aver chiuso loro gli occhi? Allora,perchè esporre/imporre pubblicamente,soprattutto ai bambini nelle scuole,quella scena cruenta e crudele che è il Crocifisso? Eppoi, non è forse vero che Cristo dopo tre giorni è risorto? Se proprio si vuole, che si eponga almeno la sua immagine di vita trionfante sulla morte che,del resto, è la realtà attuale.Per caso,non sarà per questo motivo che ritarda la sua seconda venuta?

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  1. Integrarsi: integriamoci e integratevi | Il Giornale del Passatore dice:

    [...] spunto dalla vicenda del Crocifisso  per scrivere un breve articolo che non vuole essere esaustivo ma solo dare qualche spunto di [...]

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