
Francesco Rutelli dopo la vittoria di Pierluigi Bersani alle primarie del PD ha detto che andrà con Casini e sono pronti a seguirlo altri 25…, tra cui la Binetti. Ma a conti fatti con la loro dipartita, probabilmente saranno molti di più i voti che andranno al Partito Democratico. Da tempo ci si chiede quanti voti portino (o facciano perdere) personaggi come Rutelli e la Binetti, con la loro fuoriscita dal partito lo si potrà sapere.
Della serie: se vince chi dico io resto, sennò me ne vado.
Da questo abbandono il PD avrà solo da guadagnarci.
























October 27th, 2009 at 10:16 am
Nicola mi sembra doveroso che vadano via, di sicuro è morta l’esperienza di vari avere vari soggetti di diversa estrazione..
sia laica che cattolica ed abbiamo visto poi i risultati…
Alla fine il pd si riduce a quel mondo della sinistra che è sempre stato, Come il pds ed i democratici di sinistra. Non è cambiato nulla.
October 27th, 2009 at 10:18 am
Daltronde come si può pensare di riunire la Binetti con Marino in uno stesso partito.. è da film surreale..
Quello che li ha uniti era solo l’antiberlusconismo (finito pure quello).
October 27th, 2009 at 6:39 pm
DA GUADAGNARCI ?? ASSOLUTAMENTE SI!
Ora il PD, senza la Binetti e Rutelli (che ha sempre perso qualsiasi scontro con le destre) diventa quasi un partito votabile….
October 27th, 2009 at 6:43 pm
comunque la gente di sinsitra fa ridere… per tante ragioni.. ridere.
October 27th, 2009 at 8:30 pm
In effetti con Bersani si torna ai vecchi DS, di certo un partito più serio del PD, ma un partito che comunque non può mai sperare di superare il 30% dei voti…e allora? Si tornerà a cercare la Binetti e Rutelli!
October 27th, 2009 at 9:29 pm
L’ambiguità del PD su argomenti come la laicità dello stato è stato il motivo principale che non mi ha fatto votarli, gente come la Binetti mi fanno rivoltare le budella …
Se continuano così alle prossime elezioni li voto!
November 5th, 2009 at 7:03 pm
non mi va di accodarmi al Taffazzismo di chi nel Pd gode nel vedere che le persone se ne vanno . L’uscita di Rutelli è un sintomo di un più vasto malessere che coinvolge i moderati di centro, che stanno traslocando verso Casini o addirittura verso il PDL. IL PD sta fallendo nel suo progetto di riunire le due anime della margherita e dei DS. Alla fine contandosi si rimarrà compiaciuti nell’essere rimasti in quattro gatti duri e puri
La fuga di Rutelli e la diffidenza dell’elettorato moderato verso il PD
November 5th, 2009 at 7:08 pm
@fab:
Non sono assolutamente d’accordo, il PD deve prendere posizione, non può permettersi sempre di dire “evviva la laicità MA ANCHE la chiesa”, è questo atteggiamento che l’ha sempre fatto fallire fin’ora.
Fin’ora il PD si è rivolto alla sinistra MA ANCHE al centro MA ANCHE al centro destra, ed ha fallito, miseramente.
Sarà forse ora di cambiare?