
Forse non tutti sapranno che dal 26 settembre scorso è in vigore in Emilia-Romagna la compartecipazione alla spesa per le prestazioni erogate…nei pronto soccorso della nostra Regione.
In sostanza il codice colore (bianco, verde, giallo, rosso) definisce solo la priorità di accesso; per cui se oggi vi capita di dover usufruire dei servizi di un Pronto Soccorso in Emilia-Romagna dovrete pagare un ticket.
Si legge sul sito della Regione:
Le nuove regole sono state adottate per favorire un uso appropriato dei servizi di pronto soccorso garantendo esenzione dal ticket per tutti i servizi che effettivamente devono essere erogati nelle strutture di pronto soccorso, ferme restando le esenzioni previste dalla normativa.
E’ possibile richiedere l’esenzione solo nei seguenti casi:
- prestazioni erogate nell’ambito dell’Obi (Osservazione breve intensiva), dedicata alle situazioni cliniche che necessitano di un iter diagnostico-terapeutico di norma non inferiore alle 6 e non superiore alle 24 ore,
- prestazioni seguite da ricovero,
- prime prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso entro 24 ore dall’evento,
- prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso oltre 24 ore dall’evento nei casi in cui si dia contestualmente corso ad un intervento terapeutico,
- prestazioni riferite ad avvelenamenti acuti,
- prestazioni erogate ai soggetti di età inferiore a 14 anni,
- prestazioni riferite a infortuni sul lavoro,
- prestazioni richieste dai medici e pediatri di famiglia, da medici di continuità assistenziale (guardia medica) o da medici di altro pronto soccorso,
- prestazioni riferite a soggetti esenti per patologia e/o reddito e altre condizioni previste dalla normativa vigente,
- prestazioni riferite alle persone straniere temporaneamente presenti (Stp) se indigenti ed ai sensi della normativa vigente.
























October 17th, 2009 at 4:41 pm
Il ticket al Pronto Soccorso è una esclusiva della nostra regione, che già ci fa pagare l’addizionale sul gas più alta d’Italia per i mutui accesi per la sanità. Infatti il problema degli emiliano romagnoli di oggi, e probabilmente delle prossime generazioni, sono due trance di mega mutui bancari accesi dalla regione emilia romagna negli ultimi 15 anni per chiudere i buchi catastrofici del bilancio della sua sanità. Il primo suopermutuo di 1000 miliardi di vecchie lire fu acceso negli anni ‘90, mentre il secondo nel 2005 pari a 500 milioni di Euro. Questi purtroppo sono i risultati di un “sistema” emiliano romagnolo che è vero ha ottenuto livelli qualitativi discreti, quasi a livello di quelli di Veneto e Lombardia, ma mentre queste regioni chiudevano i bilanci in pareggio o quasi noi facevamo montagne di debiti. E i debiti, prima o poi, occorre pagarli.
October 19th, 2009 at 2:26 pm
E’ il classico problema della sinistra.. una sanità per tutti in modo indiscriminato e poco razionale. L’intellighenzia di sinistra non può nemmeno pensare di tagliare un pochino la sanità, guai a chi lo fa e così vediamo i risultati catastrofici..
Alla fine si paga il ticket per tutti.. che bravi che sono i nostri governanti regionali!
October 19th, 2009 at 10:24 pm
il fatto che si paghi per le cose non gravi non è del tutto sbagliato.