Oggi vi voglio informare della presenza di questo incontro… informativo intitolato “INFLUENZA SUINA: I PERICOLI DELLA VACCINAZIONE” che si terrà Venerdì 23 Ottobre, alle 21 presso il Centro per la Pace di Forlì in via Publio Fausto Andrelini, 59. L’INGRESSO E’ GRATUITO.
Sul virus A/H1N1 se ne è detto tanto, sarà innocuo o letale? Bisognerà vaccinarsi o non vaccinarsi?
L’evento è organizzato dal Gruppo Editoriale Macro, in collaborazione con il Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni (COMILVA), il Movimento Impatto Zero (MIZ) di Cesena e il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) di Forlì.
Interverranno:
• Giorgio Gustavo Rosso – Fondatore del Gruppo Editoriale Macro
“Virus A/H1N1: pensavo fosse suina, invece era una bufala”
• Paolo Mosconi – Medico Omeopata
“Rafforzare il sistema immunitario con l’omeopatia”
• Avv. Luca Ventaloro – Avvocato
“Vaccinazioni, aspetti giuridici e istruzioni per l’uso”
Le stime del Ministero della Salute prevedono che il vaccino contro il virus A/H1N1 interesserà il 40% della popolazione italiana. Ma ad oggi noi che cosa sappiamo di questa vaccinazione?
L’influenza suina è ormai considerata da tutti innocua come una normale influenza stagionale. Ma allora perché i governi e i mass media continuano a consigliare la vaccinazione?
Per saperne di più partecipate all’incontro!
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ottobre 16th, 2009 at 2:15 pm
vi ringrazio per queste informazioni. Ho visto che il Dr. Roberto Gava, esperto di vaccinazioni e autore di numerosi libri, ha scritto, e sta per uscire, un libro sulla suina. Cliccando qua trovate maggiori informazioni
http://tinyurl.com/yhot74m
spero di essere stato utile
a presto
ottobre 16th, 2009 at 7:06 pm
Grazie Gianpaolo.
ottobre 17th, 2009 at 2:33 pm
Il mio medico mi ha detto che i vaccini non arriveranno in tempo per il picco dell’influenza che si avrà tra novembre e dicembre.
Sarà in pratica uno sforzo, quello dello stato, inutile, un po’ come i vaccini di Storace per l’aviaria.
Finora il Min. Fazio non ha mai parlato di vaccinazione obbligatoria, anzi semmai stamattina in un’intervista ha dichiarato che arriveranno forse in Italia molti meno vaccini che altrove, perché si sta facendo la scelta di non vaccinare più del necessario.
Se si vuole fare corretta contro-informazione, in ogni caso, si portano dei dati al riguardo, sempre considerando che:
- le vaccinazioni hanno debellato malattie tremende nella storia, alzando l’aspettativa di vita media degli esseri umani
- questa influenza suina ha a tutti gli effetti già mostrato di essere più ostile delle altre, uccidendo diverse persone in giro per il mondo
- gli esperti che ora si dichiarano contro il vaccino e che ritengono tutto una montatura, qualora dovessero ammalarsi della suina, dovrebbero avere l’onestà intellettuale di rifiutare cure diverse da quelle della normale influenza e vedere come procedono…
ottobre 17th, 2009 at 4:10 pm
caro sebastiano,
le tue premesse non sono molto corrette. Se studi un po’ i grafici, vedrai che non sono stati i vaccini a debellare le malattie a cui fai riferimento, ma il miglioramento delle condizioni di vita.
Questa influenza non è affatto più ostile delle altre (perfino fazio ha detto varie volte che è stata ingigantita), e i morti a cui fai riferimento sono minori di quanti ne fa la normale influenza stagionale.
ottobre 18th, 2009 at 12:51 pm
sull’efficacia in generale delle vaccinazioni contro l’influenza nella riduzione del numero di vittime, vorrei segnalare il seguente articolo (in inglese) http://www.theatlantic.com/doc/print/200911/brownlee-h1n1
In sostanza si rileva che:
- la mortalità delle persone non vaccinate non cala nelle stagioni nelle quali l’influenza non si propaga (come l’estate) ma semmai aumenta lievemente
- negli anni in cui il vaccino era stato realizzato su una previsione non avveratasi (il ceppo di influenza che in realtà si diffuse si rivelò diverso da quello previsto) i tassi di mortalità per influenza in realtà non cambiarono
interessante e articolato
ciao