
L’Argentina della presidentessa Cristina Fernandez Kirchner ha da poco approvato una legge che riforma sensibilmente il sistema radio televisivo nazionale; la legge è stata pensata per evitare la creazione di cartelli mediatici e prevede che un terzo dello spazio audiovisivo sia riservato ai media pubblici, un terzo ai media privati e un terzo alle organizzazioni non governative.
Contrari alla riforma si erano dimostrati i grandi gruppi editoriali privati e la federazione della stampa sudamericana, favorevoli invece la rappresentanza speciale dell’ONU per la protezione e la promozione della libertà di opinione e di espressione e le ONG.
Fonte | Euronews























