Un paio di settimane fa ho avuto la possibilità di assistere ad uno spettacolo musico-teatrale, ad opera del gruppo Starfield, presentato in occasione del Decrescifest di Cesena.

Le tematiche proposte nello spettacolo, affascinano e colpiscono per la loro genuinità e gravità, ed il loro modo di proporle rende bene l’atmosfera di mistificazione degli oscuri affari compiuti alle nostre spalle da chi guadagna grazie al signoraggio, i Signori del debito (dal sito di Starfield):
Francoforte. Un uomo anziano è chiuso in una stanza d’albergo con lo pseudonimo di Mr. Adams. Per trent’anni è stato membro della Super Società Globale che governa la parte occidentale del Mondo. Prima di sparire nel nulla ha deciso di rivelare alla figlia i terribili segreti di cui è a conoscenza, affinché lei li diffonda, utilizzando qualunque mezzo disponibile.
Attraverso il signoraggio, le banche creano denaro dal nulla. Attraverso la riserva frazionaria lo moltiplicano. Il debito pubblico che grava sui cittadini è insolvibile e in continuo aumento.
Data l’importanza di diffondere queste informazioni, il Passatore ha pensato di proporre alcune domande al gruppo e Starfield ha gentilmente accettato di rispondere.
Ciao ragazzi, volete dirci due parole sul tema che trattate nel vostro spettacolo ‘I Signori del Debito’?
I Signori del Debito ha origine dalla necessità di raccontare uno scandalo di dimensioni colossali. Attraverso il signoraggio, le banche creano denaro dal nulla. Attraverso la riserva frazionaria lo moltiplicano. Il debito pubblico che grava sui cittadini è insolvibile e in continuo aumento. Nel silenzio dei media e con l’aiuto di testimonianze di giornalisti ed economisti che operano su internet, Starfield narrano dell’indebitamento collettivo ad opera delle Banche Centrali. La moderna forma di schiavitù alla quale i cittadini sono sottomessi senza esserne a conoscenza.
Da dove avete preso l’ispirazione per il personaggio di Mr. Adams?
Lo pseudonimo anglofono prende spunto da un celebre mistero italiano. Roberto Calvi, il ‘banchiere di Dio’, durante la sua fuga a Londra in seguito al crac del Banco Ambrosiano, aveva assunto lo pseudonimo di Mr. Smith. Il nome di Mr. Adams ha inoltre una valenza simbolica. È il primo uomo che decide di ribellarsi al sistema di potere in cui è inserito e di rivelarne i segreti al mondo. Noi auspichiamo e ci stiamo prodigando affinché questi argomenti non rimangano soltanto il contenuto di una docu-fiction multimediale, ma che presto possano diventare di dominio pubblico. Anche il nome della figlia Anna, a cui Mr. Adams scrive la lettera-confessione, ha un significato simbolico. Rievoca il nome di una vittima della crudeltà e della megalomania dell’uomo, Anna Frank. È l’emblema di tutti coloro che sono stati soffocati da un totalitarismo manifesto come quello nazista. Abbiamo voluto chiamare la figlia di Mr. Adams allo stesso modo, perchè Anna è a sua volta vittima di un totalitarismo invisibile, oscuro, di cui non si riesce a scrutare il volto, ma che determina la condotta degli inconsapevoli cittadini-consumatori, i quali si stanno soffocando fra loro, senza nemmeno rendersene conto.
Da dove è venuta la voglia di portare un tema di questo tipo in giro per l’Italia?
Il nostro obiettivo è quello di portare alla gente una serie di spettacoli dal forte impatto multimediale che trattano argomenti destinati a incidere fortemente sul futuro di tutti e che non trovano spazio sui media tradizionali. Su questi temi cardine nell’esistenza di ciascuno regnano il silenzio o la disinformazione. Dopo aver concluso la realizzazione de I Signori del Debito, ci siamo messi al lavoro sulla nuova produzione, Radiofuturo. In che modo si vivrebbe nel 2050 se cominciassimo a fare oggi le scelte giuste in tema di ambiente, di economia, di trasporti, di energia? Radiofuturo si colloca fra il reportage e il racconto di fantascienza cyberpunk. Un deejay radiofonico, captato grazie a un processore potenziato, trasmette agli ascoltatori del 2009 il suo programma in onda nel 2050. La musica, l’audiovisivo e il teatro ne saranno ancora protagonisti.
Come reagiscono le persone alle realtà che voi portate loro agli occhi?
Ci stanno contattando diversi enti interessati alla nostra produzione. La loro attenzione ci sorprende piacevolmente. Tuttavia sin dall’inizio ce lo aspettavamo, perchè molta gente sta aprendo gli occhi, vuole conoscere la verità su ciò che pensa sia importante nella vita. Il signoraggio è soltanto una, anche se fra le più grandi, delle verità che ci stanno nascondendo.
Avete mai incontrato ostilità di qualche tipo nel proporre queste tematiche?
Dobbiamo ammettere che alcune persone hanno mostrato scetticismo, se non diffidenza, rispetto al tema del signoraggio. Quando le menzogne sono di così vaste dimensioni, è arduo dare credito a chi le svela. Abbiamo riscontrato avversione al nostro progetto anche in persone che conoscono il mondo della finanza e che negano l’esistenza del signoraggio bancario. Il motivo è molto semplice. I G.A.A.P (Generally Agreed Accounting Principles, ovvero i Criteri Contabili Generalmente Accettati) impongono implicitamente per legge di non dichiarare gli introiti da signoraggio. In seguito società finanziarie come Clearstream ed Euroclear si occupano di riciclare “legalmente” questa enorme massa di utili non dichiarati. Ora, coloro che sono all’interno del mondo della finanza e rifiutano di considerare l’esistenza del signoraggio o sono male informati, indottrinati, incapaci di sviluppare un proprio pensiero critico, oppure sono in malafede, e quindi conniventi con la truffa delle banche centrali.
Fate spesso riferimento all’opera del prof. Auriti. Cosa pensate del progetto SIMEC? È stato in qualche modo continuato il progetto dopo la morte del prof. Auriti?
In Italia il movimento più importante è costituito dall’ Arcipelago Scec, il quale conta fra i suoi promotori Marco Saba, autore di Bankenstein, che citiamo nel nostro spettacolo. Si tratta di una rete di persone che utilizzano una moneta complementare, lo Scec per l’appunto, non emessa dalle banche, ma da libere associazioni di cittadini. Lo Scec è ciò che la moneta dovrebbe essere. Un mezzo per scambiare beni, non un valore a sua volta , sotto il controllo di enti sovranazionali, che se ne servono per indebitare la popolazione.
Perché avete accettato di proporre lo spettacolo nell’ambito del Decrescifest? Ci sono connessioni tra il signoraggio e la decrescita?
I movimenti che si ispirano alle teorie della decrescita stanno cercando si mettere in atto condotte di vita non basate sul guadagno, ma sulla condivisione delle risorse, sul sapiente riutilizzo, sulla lotta agli sprechi. Cercano di tornare all’uomo. Agli antipodi di questo stile di vita, troviamo ciò che si è imposto oggi nel nostro mondo consumista: la lotta per la supremazia, la diffidenza verso il prossimo, l’accumulo di beni e danari fine a se stesso, indipendentemente dalla loro necessità reale. Questa condotta cinica, accettata come l’unica possibile, è ciò che permette al sistema di continuare a funzionare. E che consente a coloro che stanno dietro, nella stanza dei bottoni, di arricchirsi smisuratamente. I poteri forti economici, le multinazionali, le lobby del petrolio costituiscono il braccio imprenditoriale di questo meccanismo. Sono il software. Le banche, alle loro spalle, ne sono invece l’hardware, un dispositivo che non produce beni, non produce risorse. Produce debiti e debitori e si arricchisce alle loro spalle. La Descrescita e i Signori del Debito sono come Davide e Golia. Ma presto o tardi anche i giganti crollano.
La vostra vicinanza con il movimento Zeitgeist è, penso, palese. Cosa vi ha convinto di questo movimento o del Venus Project?
Di Zeitgeist ci hanno convinto molti aspetti. La critica al sistema di controllo e di omologazione, che parte dalla costruzione delle religioni organizzate, fino alla cosiddetta “esportazione della democrazia” attraverso la guerra. Il film analizza accuratamente i diversi “casus belli” che hanno portato gli Stati Uniti a partecipare agli eventi bellici, dal Lusitania a Pearl Harbour, dal Golfo del Tonkino all’ 11 Settembre. La “guerra infinita”, come Giulietto Chiesa definisce l’azione belligerante ad oltranza che viene ingannevolmente chiamata “enduring freedom”, serve ad arricchire l’industria bellica, le multinazionali che si occupano della ricostruzione, le compagnie petrolifere che espropriano gli stati militarmente occupati delle loro risorse. Tutto ciò contribuisce a far lievitare il debito pubblico. Degli sforzi dei vincitori, come di quelli dei vinti, le banche raccolgono infallibilmente i frutti. Ciò è inevitabile in un sistema basato sul profitto. Jacque Fresco e Roxanne Meadows ritengono che sia necessario trasformare il sistema attuale in un nuovo sistema basato sulla condivisione delle risorse, grazie ad un diffuso utilizzo della tecnologia. Chi e come dovrà attuare questo passaggio è il punto ancora fragile dell’intero progetto, a nostro avviso.
Vicini a qualcosa?
Oggi un’intera generazione di adulti si sta rendendo conto che i termini “futuro” e “progresso” sono quasi scomparsi dalla vita quotidiana e sono completamente scomparsi dalle parole della politica. Si è accorta che la politica è diventata una maschera. C’è una quantità tremenda di cose da fare e nessuno le sta facendo. Qualcosa sta per accadere. Sono numerosi i segnali. Questi adulti si troveranno ad essere ancora giovani negli anni in cui ci sarà il picco massimo di produzione del petrolio. Superato questo picco massimo, la produzione del petrolio comincerà a scendere, mentre la richiesta del petrolio è già in aumento. Questi adulti si trovano ad essere ancora giovani mentre iniziano a circolare in tutto il Mondo notizie pulite, che provengono direttamente dalle prime fonti attraverso la rete. Questi adulti sono di tutte le categorie, di tutti i mestieri. Non appartengono ad un gruppo politico. Questa è la loro incredibile forza. Sono in tanti, se ne stanno accorgendo, e si stanno muovendo per dare il proprio aiuto. Starfield vuole dare il suo contributo. Vicini a qualcosa è il contributo di un progettista, un architetto, un attore e un informatico. Utilizzando la musica, il teatro e l’immagine portiamo una serie di concerti dal forte impatto multimediale che trattano argomenti centrali sul futuro della gente. La nostra speranza è di colpire anche solo qualcuno degli ascoltatori con una piccola scintilla di curiosità. Così forse, dal giorno successivo, questo qualcuno comincerà ad informarsi utilizzando canali alternativi.
Grazie
























October 8th, 2009 at 1:18 am
complimenti
October 8th, 2009 at 2:31 pm
Molto interessante, ho letto e sto leggendo ( Denis Robert) molti libri sul tema e mi faccio una domanda: Perchè in Italia dobbiamo essere ‘informati’ (si fa per dire) di problemi così grandi solo da ‘mezzi alternativi’ e/o da opere teatrali o da spettacoli comici? (B. Grillo). Ho chiesto informazioni sul “Signoraggio” in ambienti bancari e non mi sanno rispondere … oppure non vogliono?!
October 8th, 2009 at 10:04 pm
A me tutta sta mania dei complotti è sempre sembrata un pò strana:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/signoraggio-chi-blatera-di-diritti-e-il.html
Un’altra cosa che vi potrebbe rendere lampante dove stanno cercando di portarvi:
http://www.youtube.com/watch?v=X20UPS6VS98
Il tizio nel video era presente nella homepage di signoraggio.com o .it, andate in fondo al video, vedete dove stanno cercando di portarvi?
meditate prima di fare un tutt’uno di queste teorie assieme alle scie chimiche ecc…
October 9th, 2009 at 12:26 am
Le scie chimiche son ben altra cosa.
I due link non mi sembrano di alcun valore nella ricerca della verità per quanto riguarda il signoraggio.
October 9th, 2009 at 8:34 am
@Gabriele: il primo punto nel programma di quel tizio nel video è il signoraggio, moltissimi (se non i poveretti “manipolati”) dei soggetti anti-signoraggio sono di estrema destra, non ti viene qualche dubbio?
Altri dubbi sulla bontà dell’idea? leggi questo:
http://www.frottolesignoraggio.info/
October 9th, 2009 at 5:13 pm
Il fatto che sia sfruttata per raccimolare voti, utilizzando campagne populiste, non toglie nulla all’idea originale. E la mia opinione sul quel tizio è completamente d’accordo con la tua.
Il fatto che esista una speculazione da parte di chi produce denaro, secondo me è indubbio. Nel senso che la parola ’signoraggio’ indica un guadagno da parte di chi crea moneta e si spiega attraverso il concetto di riserva frazionaria.
Avevo già visto il link, il fatto è che in rete si trovano documenti di professori universitari e questo è firmato da tale ‘Gianluca’. Son sinceramente un po’ scettico a dargli ragione.
October 9th, 2009 at 6:13 pm
Ho visto lo spettacolo di Cesena perché il tema sembrava interessante, ma dopo 10 minuti mi sono reso conto che il livello di approfondimento sul tema del signoraggio é risibile.
La “Super Società Globale” mi ha fatto pensare alle teorie complottiste che hanno sempre funzionato bene : un nemico oscuro, enorme, che fa paura…
In realtà il problema sta nell’occhio di chi guarda: Starfield non ha capito molto di quello che succede davvero nelle banche, non ha capito nulla del signoraggio (usato come termine per coprire il soggetto “le banche sono ladre”, invece che per parlare davvero del fatto che la stampa di una banconota costa poco rispetto al valore facciale) e parla di cose tecniche su cui non ha nessuna competenza (“I G.A.A.P impongono implicitamente per legge di non dichiarare gli introiti da signoraggio” -> enorme bestialità, guardate su http://www.iasplus.com/index.htm per capire cosa sono i GAAP e dopo ditemi QUALE GAAP lo impone).
Alla fine, lo spettacolo é godibile, peccato che il soggetto di fondo sia tutto sbagliato. La prossima volta, faranno lo spettacolo “i ricci di mare sono assassini”: con la stessa pseudoinchiesta giornalistica arriveranno a dimostrare anche questo.
W questi paladini del giornalismo investigativo ! o forse era solo teatro ?
October 9th, 2009 at 6:55 pm
Il discorso del guadagno sulla produzione della banconota non credo sia giusto, più che altro sul debito che viene creato sul valore.
L’economia non è il mio mestiere, quindi probabilmente non sono la persona adatta a rispondere.
Non credo però che questa sia una mia pecca. Ci si affida a persone di fiducia per informarsi, non si può approfondire ogni argomento fino in fondo.
Spero che i diretti interessati partecipino a questa discussione, in quanto sicuramente più preparati del sottoscritto.
Lo scopo del fare informazione e condividere notizie è esattamente quello di individuare la realtà.
Ben venga quindi il contraddittorio quando questo è sensato come strumento di approfondimento.
October 9th, 2009 at 7:23 pm
Parlando di giornalismo investigativo mi riferivo a Starfield : quella che tu hai pubblicato è un’intervista sul loro spettacolo, e la mia critica è apputo sullo spettacolo e sui suoi contenuti, non sul tuo articolo.
Comunque, avresti anche potuto chiedere loro perchè usano come fonte attendibile il Professor Auriti, che è diventato famoso quando, non capendo niente di economia, si è detto “mi faccio una moneta a casa mia” : tutti si sono messi a ridere e lo hanno pubblicato sui giornali.
Eppure, ci sono esempi veri di come una moneta indipendente possa circolare: dagli anni ‘30 in Svizzera esiste il WIR, una moneta complementare e indipendente, senza interessi, usata ancora oggi da 600 MILA società svizzere. E questi vanno a prendere Auriti, un buffone palese (guardatelo su Youtube), come fulgido esempio di come la società dovrebbe essere.
La mia critica verso lo spettacolo è questa : informazioni incomplete, tendenziose, non capite, in un quadro assurdo (una bambinetta mendicante in una sala riunioni della banca supersegreta? la BCE che fa tutto di nascosto quando le minute delle loro riunioni sono disponibili su internet? il superbanchiere che si pente di non si sa bene cosa?), e si basano ciecamente su un film come Zeitgeist, dove una serie infinita di boiate sono spacciate come realtà (dalla parte sul cristianesimo alla parte sulle banche, dove c’è sempre un’arietta di antisemitismo che mi dà la nausea).
Lo spettacolo sarebbe potuto essere bello, ma il problema enorme è che sotto sotto… non c’è niente.
Se volevano fare uno spettacolo tipo Vajont, meglio che cambino sceneggiatore !
riferimento WIR :
http://p2pfoundation.net/WIR_Economic_Circle_Cooperative
October 10th, 2009 at 12:16 am
Premetto, come già ho scritto, che ancora sto cercando di crearmi una mia opinione (Banche+Signoraggio+Riciclaggio+Evasione) e vorrei cominciare a fare il punto della situazione: Che le Banche prestino soldi che NON sono loro, anche se formalmente autorizzati da leggi ad hoc, mi sembra fuori discussione, che siano le artefici dell’attuale crisi è ufficialmente risaputo, che, in un qualunque momento della loro storia, le banche (compreso lo IOR) abbiano fatto o partecipato ad azioni di riciclaggio, non credo che si possa negare, che la Banca d’Italia abbia come azionisti le singole banche nonchè come maggiore azionista una società di assicurazioni è notorio e credo che noi tutti si sappia che essere un controllato e nel contempo un controllore non dovrebbe poter essere permesso. Vorrei scendere nei dettagli sulla proprietà della moneta ma rimando ad una attenta lettura degli scritti economici di Proust. Credo che un parziale, per ora, giudizio di immoralità del mondo bancario sia giustificato.
October 10th, 2009 at 6:55 am
Chiedo scusa ai lettori: nel mio ultimo post sembra che esistano degli ’scritti economici di Proust’, si tratta di un involontario ‘taglio’ eseguito malamente. Il testo originale riportava: “…scritti economici di Ezra Pound magari ‘alleggeriti’ da qualche allegra osservazione sulle banche degli scrittori come Shaw e Proust”
October 10th, 2009 at 12:03 pm
@ Luca
Non l’ho mai presa come un attacco personale : )
Per quando riguarda il resto, il sito web di Zeigeist è completo di riferimenti (mi ricordo che controllai ai tempi) per tutto ciò che viene detto nel film. A questo punto secondo me, tutto rientra nel ‘credere o non credere’ alle fonti. Perché ci sono. Per quanto riguarda il prof. Auriti, io più che ai video su youtube, mi atterrei al suo curriculum. Non lo sto difendendo a prescindere, però la carriera di una persona penso possa avere un valore oggettivo in una diatriba di questo tipo.
In questo contesto cito wiki:
Va notato che le teorie di Auriti sulla moneta sono state del tutto ignorate dal mondo accademico all’interno del quale non godono di alcun credito, essendo esse in insanabile contrasto con la teoria economica, in particolare con l’Economia Monetaria, che si insegna nelle università di tutto il mondo. Nessun articolo di Auriti o di altri che ne propugnassero le idee è mai stato pubblicato su riviste scientifiche di rilievo né alcun articolo scientifico le ha mai prese in considerazione né le ha mai citate. Tali teorie sono invece largamente diffuse attraverso la rete internet.
Come sempre a questo punto si arriva al bivio cruciale: perché non è stato considerato? Per motivi reali o perché scomodo? A posteri l’ardua sentenza.
Per quanto riguarda Starfield, mi hanno assicurato di aggiungere nel sito (che poi vi/ti notificherò in questo post) una pagina per spiegare le ragioni che reggono l’idea di fondo del loro spettacolo.
Eviterei però le critiche relative alla presentazione dello spettacolo, nel senso che anche a me ha fatto strano la scena della bambina, però ritengo che tutto ciò faccia parte dell’opera teatrale, nella quale esistono licenze poetiche che prescindono dal realismo della rappresentazione.
@ edelse
Credo che un parziale, per ora, giudizio di immoralità del mondo bancario sia giustificato.
Siamo completamente d’accordo.
October 10th, 2009 at 5:37 pm
Ho letto qualcosa su Auriti e mi è sembrato competente e convincente; ma c’è qualcuno che sia in grado di rispondere alle domande che Barbara Sacchiero ha fatto ripetutamente al Presidente della Repubblica? Sarebbe interessante e credo anche sufficiente una disanima il più possibile obbiettiva e forse si chiarirebbero parecchie cose. Le domande sintetizzate sono:
“… omissis … se Lei (Presidente) apparisse in televisione a reti congiunte e ci spiegasse perchè mai un popolo Sovrano debba pagare a dei privati per poter usare la Sua moneta.
Ci spieghi dove vanno a finire quei due miliardi di euro di signoraggio al giorno sulle emissioni della BCE.
Ci spieghi perchè alcuni italiani più furbi, i soci delle società socie della Banca d’Italia, possano imporre al resto della popolazione questa tassa privata.
Ci illustri, La prego, il meccanismo di funzionamento della riserva frazionaria, dove la moneta cartacea viene moltiplicata per cinquanta a beneficio dei soci di certe banche, sottraendo anche in questo caso il signoraggio al popolo Sovrano.” Il fatto che ancora nessuno abbia ricevuto risposta, ha solo due ipotesi e le lascio al vostro commento
October 10th, 2009 at 9:06 pm
Dato che sembra un argomento di forte interesse, e dato che il dialogo di questo post mi piace molto, bisognerebbe provare di domandare a qualcuno che abbia un qualche titolo per farlo, in modo da cercare di fare un po’ di chiarezza.
Vedo di attivarmi e se riesco, trovare qualcuno a cui fare un paio di domande. Nel caso in cui qualcuno dei lettori voglia proporre qualcuno, mi faccia sapere che poi ci accordiamo.
October 11th, 2009 at 10:53 pm
Per forza queste idee continuano a essere ripetute: perchè chi ne parla non si informa…
“due miliardi di euro di signoraggio al giorno sulle emissioni della BCE” ? Da dove salta fuori la cifra?
Perchè una tizia qualunque (Barbara Sacchiero) chiede al Presidente un intervento a reti unificate per rispondere alle sue stupide domande ? E che c’entra Napolitano? Lei non sa leggere il bilancio della BCE per scoprirlo ?
Se lo facesse, scoprirebbe TUTTO, ma non ha voglia di sbattersi e quindi segue le teorie fumose che la soddisfano, in quanto “cittadina italiana maggiormente impoverita” ma che non ha voglia di capire perchè si trova nella sua situazione deprimente.
Se lo facesse, scoprirebbe che tutti i guadagni della BCE (il suo famoso signoraggio e altro ancora) vanno alle banche nazionali (tra cui la Banca d’Italia), e che la Banca d’Italia versa circa il 90% dei suoi guadagni… allo Stato sotto forma d’imposte !
Quindi tutte le storie su “le banche rubano” sono frottole: bastano 2 minuti su internet per trovare chi è il vero padrone della Banca d’Italia (lo Stato) e chi ci guadagna con il signoraggio.
Ultima cosa: l’ex padrone della BdI era Fazio: vi ricordate il casino che ci è voluto e la serie di scandali per farlo saltare? E credete che in una SpA, dove gli azionisti (le banche private) votano, ci voleva un caos simile per farlo saltare per aria? La BdI non è una SpA ma una compagnia di diritto PUBBLICO e non privato, quindi il suo proprietario non sono Intesa e Banco di Roma ma rimane lo Stato.
Detto questo, vi consiglio di mollare queste teorie stupide che non portano a nulla, e sbattetevi per costruire un vero sistema che funziona sul principio del WIR: da tre anni stiamo lavorando per proporlo in Italia e l’interesse generale sul tema è basso, e ci vuole gente per portare avanti il progetto.
October 12th, 2009 at 4:13 pm
Non posso essere d’accordo sui “…due minuti in internet e si trova tutto..” infatti oltre al tutto si trova anche il contrario di tutto e, detto per inciso esistono pochissime notizie sul sistema WIR, nel contempo sembra che in Germania esistano attualmente 23 monete locali ed altre 34 siano in preparazione e molti altri tentativi sono stati fatti in altra nazioni compresa l’Italia.Visto che a quanto pare ci sono persone che ritengono non solo di essere depositarie della verità e di essere sempre aggiornate ed informate ma hanno anche una estrema fiducia nell’attuale sistema finanziario-economico, perché non ci chiariscono come si devono interpretare le cifre che figurano nel bilancio della BdI risalente al 2004 (non sono aggiornato ma non credo che ci siano state modifiche) : fra le attività figurano oro e crediti in oro per 25,324 Mld di € e crediti certi derivanti dall’allocazione delle banconote in euro all’interno dell’euro sistema per 0 (zero) €; fra le passività figurano ben 84,191 Mld di € (per l’esattezza 84.191.125.720 €) per banconote in circolazione e 6,077 Mld di passività derivanti dall’allocazione delle banconote in euro all’interno dell’eurosistema; nel conto economico i costi per servizi di produzione di banconote sono 0 (zero) € . Queste cifre oltre ad indicare la sperequazione fra le riserve di oro e le banconote in circolazione (84 Mld contro 25) indicano che la Banca d’Italia considera una “passività” mettere banconote in circolazione: ma il “Signoraggio” non è la differenza fra il valore facciale di una banconota o moneta che sia, ed il costo per produrla? Da una intervista al prof. Nino Galloni :” Il “Signoraggio” è la differenza fra il valore facciale di una banconota e quello che è costato produrla. Il punto è che noi stiamo parlando di moneta che ha corso legale, cioè che noi siamo obbligati forzosamente ad accettare. Allora è chiaro che chi può emettere questa moneta ha un grandissimo potere: il potere di creare un valore, perché poi questa moneta deve essere accettata”. Non mi intendo di contabilità e tantomeno della contabilità della BdI, ma una domanda me la sono posta: Perché fra le passività?
October 12th, 2009 at 7:25 pm
“Visto che a quanto pare ci sono persone… ” : scusa, stai parlando di me o di chi ? Mi chiamo Luca : se devi mandarmi un messaggio metti il mio nome, evita il fumo del tipo ” c’è gente che… ”
Per entrare nel merito della domanda: il tuo conto 84 – 25 non vuol dire niente. Conosci gli aggregati monetari ?
E soprattutto : sai qual è la differenza tra attivo e passivo ?? Prima di parlare di complotti e di frodi mondiali, ti conviene chiedere al primo ragioniere che passa per la strada di spiegarti le basi della contabilità.
E comunque, perchè ti interessa sapere come si deve contabilizzare la messa in circolazione della moneta ? E una volta che lo sai, cosa ti cambia ?
Al posto di leggere tutti i posti di bilancio, falla semplice e guarda il risultato a fine anno : 25 milioni di euro, una cifra ridicola (non miliardi, milioni !). Allora, la “grande truffa del signoraggio”, fatta a profitto delle banche private, serve solo per far guadagnare loro 25 milioni di euro da spartirsi tra 50 società ? O alla fine puoi svegliarti e vedere che la BdI è un ente dello Stato che opera nel rispetto delle leggi e non “guadagna” niente col signoraggio ?
Per finire col tuo post, riprendo una delle poche frasi sensate che hai scritto (citando una fonte) : “Allora è chiaro che chi può emettere questa moneta ha un grandissimo potere: il potere di creare un valore, perché poi questa moneta deve essere accettata” : giusto, quindi la Banca d’Italia ha potere ! E allora ? Se non ti piace il potere della BdI ti fai la tua bella moneta (WIR o altro) e vivi contento.
Faccio una parafrasi : “Allora è chiaro che chi può scrivere le leggi ha un grandissimo potere: il potere di incarcerare chi non le segue”. Vero anche questo, E ALLORA ?
Piace o non piace, in Italia esistono degli enti forti (BdI, Parlamento), che gestiscono il Paese. Cosa vuoi farci ? Ma il fatto che lo fanno solo per far guadagnare gli amici loro col signoraggio sono palle (non commento sul Parlamento vista l’indecenza di quello in carica).
October 16th, 2009 at 1:55 am
Ciao Luca chiaramente non mi riferivo solo a te in particolare, per “ …tutta quella gente che..” intendevo coloro che si sono creati una opinione in cui credono ciecamente e che difendono con fermezza, ebbene io li invidio, sono pieno di dubbi e mi pongo costantemente delle domande. Perché non deve interessarmi sapere come vengono registrate le emissioni di banconote nei bilanci della Banca d’Italia? Perché devo trascurare quella differenza abissale fra le riserve auree e le banconote messe in circolazione? Prova a pensare come risulterebbe il saldo del tuo conto bancario se l’addetto ti avesse addebitato una somma notevole anziché accreditartela. Prova a ricalcolare il saldo dei 25 Ml del bilancio della Banca d’Italia cancellando 84 Mld dal passivo ed inserendoli nelle attività! Hai mai provato a fare questa ‘piccola’ considerazione: Una volta gli Istituti di credito erano obbligati ad avere riserve auree pari alle banconote circolanti ma gli accordi di Bretton Woods (1944) furono cancellati del tutto (1971) e prova a pensare se prima si poteva giustificare che la proprietà delle banconote circolanti fosse delle banche perché equivalenti alle loro riserve auree, ma dopo? Secondo te chi dovrebbe essere il proprietario della moneta circolante? Penso che, anche se è un compito molto noioso che sfiora concetti quasi ‘filosofici’, ognuno di noi dovrebbe sforzarsi di leggere i già da me citati “Scritti Economici” di Ezra Pound. Non sto a dilungarmi sulle varie illegalità commesse dai banchieri visto che su questo argomento mi sembra che dovremmo essere già consapevoli. Mi permetto di aggiungere solo qualche aforisma
L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.
[Maurice Allais, nobel per l'economia]
Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla.
[William Paterson, fondatore Bank of England, 1694]
I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri.”
[Ezra Pound]
“Che cos’è una rapina in banca a confronto della fondazione di una banca?”
[Bertolt Brecht]
October 16th, 2009 at 1:06 pm
Probabilmente questo è il mio ultimo post perchè mi stanco a ripetere le stesse cose a persone che non vogliono capire.
# Bretton woods blablabla: cosa c’entra?? il sistema basato sull’oro andava bene all’epoca. E poi, “basato sull’oro” : per quale ragione l’oro e non l’argento/manganese/petrolio/legno/conchiglie/lavatrici/codice numerico sul bancomat ? Perchè andava bene 5000 anni fa, con un mondo di 100 milioni di abitanti. Oggi non ha nessun senso. Se continui a proporre l’oro, è perchè non ci hai pensato su un minuto…
# Ricalcolare il bilancio della BdI spostando 25 Miliardi dall’attivo al passivo o viceversa: ripeto quello che avevo detto: prendi il primo ragioniere che passa per la strada e fatti spiegare come funziona un bilancio e cos’è la partita doppia. Dai tuoi discorsi credo di capire che ti mancano davvero le basi di ragioneria per capire un bilancio, quindi al posto di fare ipotesi assurde su attivo e passivo, ti consiglio di informarti su come funziona la contabilità (se ti interessa e se non è solo una scusa per inventarsi delle battaglie su un tema vuoto, come questo del signoraggio)
# Ezra Pound: bah, un poeta che si mette a scrivere di economia… scrive della poesia, non scrive economia. Che valore hanno i testi? Lo stesso valore di una poesia: cibo per la mente, sensazioni, riflessioni… ma non cercare di basarci sopra qualunque politica perchè non funziona. Hai mai letto i libri dei veri economisti? Adam Smith (come Mr. Adams e il signor Smith…), Keynes, Friedman ?? Questi sono economisti seri, con teorie scientifiche che influenzano la nostra vita. Lascia stare Pound, per piacere: prenderlo come riferimento ti decredibilizza totalmente.
# aforismi: vanno bene per farsi una risata, e poi ? non aiutano la riflessione ad avanzare di un dito. E soprattutto mostrano che non riesci a portare avanti una riflessione con parole tue.
# le tue parole : citi la frase “Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla.” e scoppio a ridere ! nel mio post precedente ti ho mostrato che la Banca d’Italia non ha profitti ! Lo hai letto, il bilancio ??? Minchia, tutto è nero su bianco su internet, ti ho detto dove trovare le informazioni e non ti sbatti neanche a cliccare su un link e vederlo con i tuoi occhi perchè preferisci passare il tempo a cercare inutili aforismi???
E hai visto che, anche se la BdI avesse dei profitti, il beneficiario sarebbe lo Stato ??? e come dicevo prima, E ALLORA ? Non sono le banche private a guadagnarci, o il Mr. Adams dello spettacolo: i soldi vanno in TASSE (che poi sono spesi male, è un altro discorso)
I tuoi discorsi fanno una confusione orrenda tra pubblico e privato, tra banche privare e banca d’italia, tra soldi che finiscono in tasse e soldi che vanno nelle tasche di impiegati delle banche private (traders e altri), lanci accuse pesanti senza fondamento tipo “non sto a dilungarmi sulle varie illegalità commesse dai banchieri visto che su questo argomento mi sembra che dovremmo essere già consapevoli” : credo che tu non ti renda conto di come funzioni il sistema bancario. Non ci sono illegalità come le intendi tu ! Quelle che tu citi sono palle (signoraggio blablabla) e vorrei sapere su quale articoli del codice civile ti basi per dire che sono illegali. I veri reati (di cui tu non parli e probabilmente non te ne rendi conto) sono :
> vendere prodotti derivati ai Comuni dove l’assessore al bilancio, ignorante come una capra, firma tutto per avere piu soldi in cassa e si indebita su 30 anni con rischio di veder raddoppiare il debito. Reato: mancanza di consiglio da parte della banca, oggetto della transazione non chiaro
> “offrire” carte di credito a dei disgraziati che guadagnano due lire e vogliono andare in vacanza in Brasile. Loro prendono i soldi senza rendersi conto che il loro prestito è a tassi da usuta. Reato: mancanza di consiglio, contratto illeggibile per un non-esperto
> infilare crediti inesigibili (mutui americani) in prodotti venduti come supersicuri (S&P rating: AAA), cosi le assicurazioni investono il tuo TFR in prodotti che in teoria mantengono il loro valore, e in realtà perdono tutto. Reato: mancanza di controllo (per la Consob), diffusione di false informazioni (S&P)
e tanti altri abusi simili, che hanno messo in ginocchio dei Paesi interi (Islanda, Lituania).
Ovviamente, parlare della responsabilità di Standard and Poors è meno interessante che tirar fuori delle teorie fumose e false sul signoraggio, quindi non interessa a nessuno…
Per finire, LEGGITI I BILANCI E CAPISCILI ! E se il risultato a fine anno è quasi zero, NON CI SONO SOLDI DA DISTRIBUIRE ! E le palle su “come contabilizzare…” le capisci da solo se passi una settimana a studiare contabilità. E gli aforismi, lasciali ai poeti.
Mi sembra che tu abbia una sessantina d’anni, che tu sia quasi in pensione e stia cercando una battaglia nuova su cui discutere con gli amici senza approfondire il discorso ma basandoti solo su tre dati trovati su siti sconclusionati. E quando ti si propone di CAPIRLI, tu ritorni alle tue frasi fatte e al discorso da bar dello sport.
October 19th, 2009 at 6:38 pm
Ciao Luca, mi dispiace poiché pensavo di poter iniziare una discussione pacata e tranquilla su un argomento molto vasto ed importante, ma anche per me penso che sia l’ultimo post perché “mi stanco” di cercar di svegliare menti che non hanno intenzione di porsi domande e di far capire che i reati commessi dalle banche non si limitano SOLO (si fa per dire) a prodotti ‘inventati’ come i derivati oppure a mancanza di informativa ai clienti oppure alla vendita di titoli carta straccia. A proposito dei derivati, certamente da come scrivi, tu conoscerai gli Swap, i Future, i Forward, le Opzioni ed altre specie del tipo Forward Rate Agreement, i Warrant, i Cap, i Floor, i Collar .. basta così, non voglio esagerare è da almeno 1 anno che ho voluto/dovuto in parte approfondire l’argomento per almeno sperare di capirci qualcosa. Ma sarebbe bene che tu cercassi informazioni su società di ‘clearing’del tipo Ex Cedel (attuale Clearstream) e leggere i quotidiani, ma dovrai leggere la stampa estera (per lo più francese) perché in Italia sembra top-secret . Ti assicuro che non si tratta di banalità ma di veri e propri gravissimi illeciti commessi da grandi Istituti di credito di tutto il mondo! Ma per me ancora non si tratta del vero cuore della discussione che, ripeto, mi sarebbe piaciuto portare avanti. Tu consideri Proust solo un poeta ma i suoi scritti economici (che tu non hai letto come io non ho letto Keynes, ma prometto che prima o poi non mancherò di farlo), dovrebbero aiutarci ad andare oltre, a vedere certi aspetti che non sono evidenti, tu stesso hai scritto “ … sensazioni ,RIFLESSIONI..” cosa che tu ti guardi bene dal fare, infatti non hai saputo/voluto rispondere alla mia domanda: Chi è il proprietario della moneta? Inoltre, da me esposta forse banalmente, non hai capito l’ipotesi sullo spostamento da una voce passiva ad una attiva dell’importante cifra di 84 Mld (del 2004 e non 25 Ml), ma non si tratta solo di cifre o di conoscere o meno la contabilità! Prova a rispondere, dopo esserti informato ed aver riflettuto, alla domanda: ma se si spostasse una voce di un bilancio dal passivo all’attivo quali sarebbero le conseguenze sul saldo di detto bilancio? Ce l’hai fatta? Bravo! E’ proprio leggendo gli “Aggregati Monetari” che avresti dovuto cominciare a pensare! Ed ora rispondi alla domanda: CHI E’ IL PROPRIETARIO DELLA MONETA? Forse potresti cominciare ad intravedere un modo diverso di approcciare l’argomento. Vorrei farti notare che fra gli autori degli aforismi che ti ho segnalato, e che tu degradi a meri strumenti “per farsi una risata”, figurano anche un premio Nobel per l’economia (Maurice Allais) ed il fondatore della banca d’Inghilterra (William Paterson), forse ancora affermerai come un tizio vissuto 3 secoli fa non sia in grado di pronunciarsi, ma che ne pensi del un Nobel per l’economia del 1988? Leggi le sue affermazioni sul “Signoraggio” per te inesistente. Non volevo ricalcolare il bilancio della banca d’Italia volevo solo farti pensare, anche solo come una vaga possibilità, di come la contabilità sia anche questione di opinioni: La voce è nel passivo perché attualmente è considerata tale, come un ‘acquisto’ da parte della Banca d’Italia cioè di una spesa, ma quante opinioni contrarie esistono? Le conosci tutte? Perché ignorarle invece di approfondirle? In quanto al tuo tagliar corto sulla parità aurea (“…blablablabla…”) questo è indice di scarsa documentazione (ma guarda un po’ anche da parte tua!?), Ti riassumo qualche informazione sulla moneta chiamata “lira” a cura di Alberto Cima “ …nel 1926-27 l’emissione (lira) fu unificata e assegnata alla Banca d’Italia e venne fissata la parità aurea a 0,07919 g. Negli anni ’30 il fascismo vantò come uno dei maggiori successi del regime la difesa di “quota 90″ nel cambio con la sterlina. Nel 1936 la lira fu però svalutata del 40,94% e nel 1947 del 56%. Negli accordi di Bretton Woods il suo contenuto in oro fu fissato in 0,00142 g, valore mantenuto fino all’introduzione del regime di cambi flessibili nel 1971” . Questa per te è un’altra epoca? Tutto ciò per significarti che la convertibilità in oro (un metallo scelto per la sua stabilità nel prezzo e per le sue qualità intrinseche al posto del “..legno, lavatrici..” (molto spiritoso da parte tua!) e che attualmente, se non erro e qui chiedo i tuoi ‘lumi’, è ancora in vigore ma esclusivamente fra Stati. Tutto ciò non è per dimostrarti che anch’io sono capace di informarmi ma che bisognerebbe iniziare discussioni con la volontà di migliorare il proprio bagaglio di nozioni ed eventualmente confutarle con ragionamenti e non con affermazioni “tout court” del tipo :” Se continui a proporre l’oro, è perchè non ci hai pensato su un minuto…” se davvero lo credi devo pensare che è così che ti comporti. Forse sbaglierò (di nuovo ti chiedo di spiegarmi il perchè), ma costringere le banche ad avere riserve pari alla moneta circolante e soprattutto ‘convertibile’ anche dal privato cittadino, mi era sembrato una sorta di freno allo strapotere degli istituti di credito (che spero tu condivida … oppure no? ed eventualmente perché?) che, guarda caso, ha cominciato a far sentire maggiormente il suo danno DOPO l’abolizione della convertibilità. “Occorre una Nuova Bretton Woods, sostiene Heiner Flassbeck,… con le sue regole e disposizioni molto rigide, devono essere presi a modello(gli accordi di Bretton Woods) per la creazione di un “nuovo sistema monetario mondiale multilaterale con tassi d’interesse fissi”. Non è mia intenzione divagare ma trovo che gli argomenti: Banche + Signoraggio +Illegalità bancarie varie, abbraccino campi molto vasti, forse troppo per simili discussioni. Detto per inciso non sono sessantenne e non mi sono mai piaciute le discussioni con gli amici, da Bar che non ho mai frequentato altro che per un caffè! Però mi piace la Storia con la S maiuscola e, sapendola leggere ed interpretare, si sarebbero potute evitare molte incomprensioni e si sarebbero potute prevenire tante crisi in tutti i campi a cominciare dalle crisi economico – finanziarie. In una sua intervista Flassbeck ha affermato: “Lautenbach (hai mai sentito parlare del Piano Lautenbach?) mise a punto un piano di rilancio dirigistico dell’economia tedesca che fu abortito dall’ascesa al potere di Hitler, ma che trovò molte corrispondenze e conferme nel boom economico diretto da F.D. Roosevelt negli USA”. “Nell’intervista all’EIR, Flassbeck fa appello per un vasto programma di investimenti nelle infrastrutture nella tradizione del “Piano Lautenbach” e del New Deal rooseveltiano come pure per l’applicazione della Legge di Stabilità tedesca del 1967. Il presupposto necessario per compiere passi come l’abolizione di Maastricht e dare vita ad un coraggioso programma di grandi investimenti di sviluppo potrà nascere quando questa crisi si rivelerà in tutta la sua gravità, sostiene Flassbeck, quando “la gente vedrà che così non può più durar, solo allora vedrà la necessità “di cambiare radicalmente il modo di pensare nelle questioni economiche”. Tu mi chiedi se ho”.. letto il bilancio..” ma da dove credi che abbia preso le cifre che ti ho esposto? Ma non l’ho ritenuto sufficiente a chiarirmi tutti i dubbi come ti ho sopra esposto. Forse conosci una piccola storiella: Il presidente di una squadra di calcio vuole fare una partita ‘spettacolo’ per incassare un po’ di denaro e si rivolge ad un tipografo per farsi stampare i biglietti d’ingresso allo stadio; i biglietti costeranno agli spettatori 10€ ciascuno e decide di stamparne 30.000. Quando il tipografo presenta il conto la cifra è 300.000€ ! Cosa faresti se tu fossi l’organizzatore? Non so se sono riuscito a farti capire che sono centinaia di anni che il potere finanziario (Banchieri), il potere politico (chiaramente i Politici) ed il potere industriale (gli Imprenditori/Industriali) e, se volessimo fare un po’ di ‘retrologia’ (per questa volta concedimelo) anche il potere giudiziario (I
Giudici), viaggiano perseguendo i propri scopi senza minimamente nuocersi l’un con l’altro anzi favorendosi a vicenda (collusione) ed il risultato è quello che possiamo vedere attualmente. Con tutto questo ancora non ho minimamente scalfito la crosta della sostanza dell’argomento.
October 20th, 2009 at 3:18 pm
Ciao edelse
Ti ripeto : ti mancano le basi contabili per capire quello di cui parli.
Io ho fatto ragioneria, non storia dell’economia : leggi pure Pound, ma non sperare di trovare due righe che ti spieghino cosa significa un bilancio societario.
Sto riguardando la tua risposta qui sopra, ma ci trovo poche cose concrete : tu parli ancora “dei reati delle banche” : questi “reati” li conosci solo tu, non li dettagli MAI mentre io ti ho detto quali sono quelli veri. E poi, i tuoi reati sono fatti da quali banche ? Banca d’Italia (quindi tutti noi?) Banche d’investimento tipo Merryl Lynch, Goldman Sachs e Mediobanca? Banche “di paese” come la Cassa di Catanzaro ? Banche mutualistiche ? Banche private ? Ogni banca ha un’attività propria, un sacco di banche non fanno trading (soprattutto le italiane) perchè non hanno le persone per farlo.
Quindi: dimmi di quali reati parli e chi li fa.
Dal resto del discorso mi sembra che tu voglia parlare della “proprietà della moneta”, quindi le tue “banche criminali” sono solo la Banca d’Italia, perchè tutte le banche quotate (Intesa e amici) che possiedono le quote della BdI … non prendono una lira dalla BdI (mi baso sulle cose concrete : sul bilancio BdI di cui ho parlato qui sopra).
Poi: Clearstream ??? Ovviamente non sai cosa sia e di cosa tu stai parlando… E’ una camera di compensazione (non una banca) : hai presente la piccolissima differenza ?
E “notizie francesi” : ho cercato su internet: le uniche notizie al riguardo sono FALSE accuse a Sarkozi fatte dal suo ex primo ministro, in cui lo si accusava di avere un conto da Clearstream. Accuse FALSE (anche perchè non si puo avere un conto da loro) e ora se ne parla ancora solo perchè stanno facendo il processo per DIFFAMAZIONE all’ex primo ministro.
Poi : Chi è il proprietario della moneta? Facile: la Banca d’Italia ! E’ li apposta ! e quando guadagna due soldi con il signoraggio, va tutto in tasse e torna nelle tasche dello Stato! E’ tutto sul loro bilancio. E sai perchè la BdI è indipendente ? perchè altrimenti ogni nuovo ministro dell’economia dice “siamo senza soldi, ne stampiamo una quintalata e io mi ci compro i voti”, peccato che cosi facendo l’inflazione va alle stelle e il Paese soffre. Questo ti comporta qualche problema: perchè non ti va bene? Non ti va che i due soldi guadagnati col signoraggio tornino in tasse (perchè è cosi, leggilo sul bilancio) ? Non ti va che sia indipendente (e almeno vediamo dove Tremonti trova i soldi per il ponte di Messina) ? Non ti va che Draghi, il direttore, sia indipendente ma comunque nominato dal governo? E cosa vuoi ? Dimmelo, ora voglio davvero saperlo.
Poi: “ma se si spostasse una voce di un bilancio dal passivo all’attivo quali sarebbero le conseguenze sul saldo di detto bilancio?”
Non ti avevo risposto prima perchè mi sembrava umiliante per te, ma va bene, se vuoi leggerlo, eccolo: le voci di bilancio che si spostano dal passivo all’attivo ??? cosa ti sei fumato ? E’ una minchiata talmente enorme che se hai fatto due esercizi di ragioneria la vedi da solo ! Sai cosa rappresenta il passivo ? Il passivo indica la PROVENIENZA dei capitali (hai fatto i debiti e quindi hai soldi, metti il capitale nella tua compagnia e hai i soldi), mentre l’attivo è l’IMPIEGO dei capitali (ci compri degli immobili, dello stock). Il tuo discorso non vuol dire assolutamente nulla.
Ma comunque, voglio seguirti sulla via assurda perchè sono sicuro che l’evidenza non ti basta per cambiare idea. Vuoi farmi dire “Diventa tutto beneficio a fine anno” ?
Ti rispondo :
- Finchè non c’è scritto a bilancio che c’è un beneficio, il beneficio non si distribuisce (e quindi i tuoi ipotetici 84 miliardi non escono dalla BdI)
- Mettiamo pure che quest’anno il bilancio indica: beneficio: 84 miliardi. Io sono contento perchè vuol dire che … finiscono tutti in tasse ! Hai visto come si distribuisce il beneficio della BdI ??? Leggitelo sul bilancio: tutti i soldi vanno in TASSE allo STATO ITALIANO !!!
- cosa vuoi che ti dica ancora ? Che gli ipotetici miliardi vanno in tasca alle banche private ? Non te lo dico perchè sono PALLE : torno sempre qui, ma leggiti i bilanci e capiscili.
I tuoi aforismi : non ti danno il Nobel per delle belle frasette.
Comunque :
>>> Allais : L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto. – Sono d’accordo. Pero’ : non c’entra niente col signoraggio (che rimane limitato alla BdI) ! Qui di cosa si parla? Del diritto a prestare denaro senza averlo in cassa ? O della BdI che stampa denaro ?
Nel caso “presto senza averlo” : ci guadagnano tutte le banche. Va bene, e allora ? E’ questa industria che funziona cosi, e non vedo cosa ci sia di male IN TEORIA. Poi, ci sono i veri reati che IO ho dettagliato, ma sul principio VA BENE ! Basta che poi le banche si assumano i rischi che questo comporta (fallimento, senza correre a piagnucolare che hanno finito i soldi)
Nel caso BdI : E’ LO STATO e VA BENE !
>>> Paterson : Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla.
COME SOPRA !
>>>Pound : I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri
Ah ah ah. Avanti il prossimo
>>>Brecht : Che cos’è una rapina in banca a confronto della fondazione di una banca?
Provocatore, adatto alla settimana enigmistica.
La lira, Alberto Cima : spiegami una cosa : non lo dico con cattiveria, ma tu hai mostrato di non avere nessuna idea di cosa sia un bilancio, e ti metti a cercare delle storie simili ?
Va beh.
Comunque : ti ho chiesto : perchè l’oro? Qualità intrinseche ? Certo, è sempre utile andare a fare la spesa con un lingottone e grattuggiarne qualche grammo da dare al panettiere. Lo facevano, magari 600 anni fa…
E’ meglio il petrolio, che almeno lo usi per far andare la macchina ! e le altre cose che ho dettagliato non erano per ridere. Bretton Woods ? ancora altre storie appassionanti, non noiose come i bilanci…
All’epoca si era deciso di cambiare perchè si era detto “va bene l’oro, ma adesso basta”. E allora? Basarsi sull’oro non è mai stata una scelta mia, il sistema attuale non è una scelta mia. Cosa ti disturba ? Vuoi tornare all’oro ? E per quale ragione ??? Pratico ? Non è vero. Trasferibile in maniera semplice ? Camion blindati, sotterranei delle banche, e tutto per avere del metallo che poteva starsene benissimo sotto terra per i fatti suoi ? Non vedo proprio il vantaggio di averlo. Va bene, non ti piace, ma perchè ???
Scambio d’oro tra gli Stati ? Certo, se lo comprano a vicenda, con una quotazione in dollari ! Chi se lo scambia direttamente ?? Tutto il problema oggi è di passare dal dollaro come moneta di riferimento ad un’altra moneta (che non si è ancora trovata), ma certo non dall’oro…
Poi : “costringere le banche ad avere riserve pari alla moneta circolante e soprattutto ‘convertibile’”
Non c’entra niente con l’oro!!! Puoi farlo anche se hanno dei buoni del tesoro della BdI (un milione di EUR in buoni del tesoro alla BdI = puoi prestare 1 milione). Il ragionamento sull’oro crea solo confusione. E torno al mio punto di prima: PERCHE’ ? Il sistema funzionava cosi prima di Bretton Woods (lo facevano nel Medio Evo! 1 kg d’oro in cassa: faccio finta di averne 10 !) e continua cosi anche ora. Basta che le regole siano rispettate !
I danni fatti per colpa di Bretton Woods ? NO ! sono soprattutto causati dall’abolizione progressiva dello Glass-Steagall Act (ultimo atto : 1999, con autorizzazione dei CDO e delle schifezze che creano problemi oggi)
Non ti ho chiesto se hai letto il bilancio, ti ho chiesto se lo hai LETTO E CAPITO ! e se vuoi spostare linee dall’attivo al passivo vuol dire che hai letto e non capito !
Lautenbach : non so chi sia e non mi interessa neanche ! E poi tu parli di abolire Mastricht, quindi abolire l’euro, l’unica cosa che ha salvato il culo all’Italia durante le ultime crisi ! Non mi sembra una mossa intelligente…
La storiella : va bene,e allora? Hai spiegato il signoraggio ad un bambino di terza elementare. E allora ? Pensavo che il discorso a proposito fosse un po’ piu avanzato…
Collusione tra i Politici e i loro Amici : ottima mossa per coprire ogni ragionamento logico con la scusa “tanto lo sanno tutti che qui governa la Massoneria con gli Ebrei amici loro” : potevi evitare la dietrologia, grazie.
Comunque, ora ho risposto a TUTTI i tuoi punti. Puoi rispondere tu alle mie domande ?
Grazie
L.
October 22nd, 2009 at 6:03 pm
Ciao Gabriele
senti, se sei rimasto in contatto con Starfield puoi chiedergli di entrare nella discussione ? Non ho visto il loro spettacolo, ma la storia del signoraggio mi ha sempre lasciato molti dubbi e visto che loro si sono sbattuti a mettere su uno spettacolo dovrebbero avere delle risposte chiare.
A Luca: beh, non sei il solo a pensarla in questo modo…
Ciao ciao
October 26th, 2009 at 11:38 am
Dopo tre giorni la discussione è bloccata…
Come si poteva immaginare, tutta la storia del signoraggio è una buffonata. Non ho visto questo spettacolo, ma se si basa su questo tema non deve esseer un granchè
October 26th, 2009 at 2:38 pm
Normale: su temi come questo, gli ignoranti non vogliono sentire ragioni.
Sono solo dei tifosi: uno inizia con “ho visto Zeitgeist: il signoraggio, le banche rubano” e tutti gli altri (insieme a edelse) in coro “LE BANCHE RUBANO! LE BANCHE RUBANO!”
se qualcuno chiede loro “rubano cosa?”, prima continuano a urlare “LE BANCHE RUBANO! LE BANCHE RUBANO!” e poi lasciano cadere il discorso. E quelli che vanno in giro raccontando queste baggianate (tipo Starfield) non si danno neanche la pena di CAPIRE quello di cui parlano e non si disturbano a rispondere alle critiche pertinenti. Sicuramente preferiscono avere le pacche sulle spalle dalle persone piene di odio contro gli altri (i tifosi) che approfittano del tema per incattivirsi. Sono gli stessi che la domenica vanno allo stadio per picchiare: qui siamo due dita sopra, ma la base è la stessa. Cattiveria senza ragione, insulti agli altri (“banchieri ladri” a chi ? alle centinaia di migliaia di dipendenti del settore ? alle sportelliste della banca ? ai promotori finanziari ? APPENDIAMOLI TUTTI AL MURO !) e bieca ignoranza. Il WIR funziona con migliaia di imprese, senza odio e con del sano pragmatismo. Per farlo funzionare, servono “solo” competenza e volontà : in questo spettacolo la competenza manca paurosamente, la volontà si limita al voler fare polemica. Risultato finale : ancora un triste esempio di come la mancanza di cultura eccita gli animi dei più poveri di spirito.
October 26th, 2009 at 4:49 pm
Luca non t’incazzare, sono i sinistrati quelli che dici, fanno tutti i moralisti del cavolo (per non usare parole più espressive), e poi sono gente che guarda le cose con occhi strabici… senza serenità e buon senso.
Chiedi cosa ne pensano della vicenda Marrazzo.. (sicuramente un fatto grave ma personale…)
Invece chiedi della vicenda Berlusconi.. (un affare di stato gravissimo)…
Vedi, quando non c’è serenità di giudizio, c’è solo propaganda bieca e becera di questa gente che non ha mai capito nulla se non quello che gli fa comodo per demonizzare chi la pensa in modo avverso! Dico a questa gente, che un minimo di onestà intellettuale ci vuole per rispetto a se stessi ed a tutti. Loro, il rispetto ce l’hanno solo con chi la pensa come loro e basta! Vergognatevi!
October 26th, 2009 at 5:20 pm
Ciao Luca
Cominciamo con ordine: Sono d’accordo con te non conosco la contabilità, però mi sono sforzato di “capire” i bilanci. Mi hai convinto che il signoraggio non esiste od almeno non crea conseguenze così abnormi sui bilanci della BdI e ora però vorrei chiederti: Ma perché nel passivo di un bilancio la stampa e l’emissione delle banconote deve figurare per l’importo facciale di tali banconote e non per il loro costo per produrle? Comprendo che per te le cose così sono e così devono essere ma non esageriamo: Non è sufficiente il “leggiti i bilanci e capiscili”, siamo seri a te bastano le cifre così come sono scritte nei bilanci? Si? Beato te! I tuoi studi di ragioneria direi che ti hanno fatto veramente bene a te ed a tanti altri, io invece, in un mondo in cui ogni giorno si scoprono illegalità di ogni genere in ogni campo (per favore non mi chiedere di essere più “concreto” spero che siano chiare anche a te), ho sempre dubbi e mi pongo costantemente la domanda: sarà vero? In senso lato non credo che esista qualcosa che si possa chiamare assoluta verità ma, tentare di capire è un’altra cosa anche se sicuramente né io né te e nessun altro dei normali cittadini, può fare niente in merito. Certamente il tuo lavoro, qualunque esso sia, è da te svolto con coscienziosità ed accuratezza ma .. quanti altri non lo fanno? Le voci “fuori dal coro”, per quanto riguarda il debito pubblico e la proprietà della moneta, sono tante oserei dire che esiste una “parità” di opinioni e questo a me personalmente basta per farmi cercare e guardare oltre un Bilancio della Banca d’Italia che, per quanto possa essere irto di difficoltà nella stesura, è banale (ebbene si dico banale!). Bravo! Tu stesso l’hai scritto: “..ogni nuovo ministro dell’economia dice “siamo senza soldi, ne stampiamo una quintalata e io mi ci compro i voti”, peccato che cosi facendo l’inflazione va alle stelle e il Paese soffre.” Se non te lo ricordi, forse eri troppo giovane (ma questo non è una giustificazione, l’informazione si cerca), ci sono stati anni in cui l’inflazione era a 2 cifre! A questo punto da cosa credi che dipendesse? Forse c’entra qualcosa la “riserva frazionaria”? Veniamo alla Clearstream: là dove si maneggiano migliaia di miliardi di euro (50.000 solo la Clearstream per sua stessa affermazione) cresce la bramosia e di pari passo cresce l’illegalità. Faccio confusione fra banche private e banche pubbliche: certo può essere anzi te lo concedo, ma prima spiegami perché una banca di diritto pubblico (BdI) deve avere soci privati e perché il suo capitale sociale è rimasto quello del 1936 e, convertito in euro, è di soli 156.000 e perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca? Ma quello che soprattutto mi interesserebbe sapere è perché una Banca di diritto pubblico che dovrebbe controllare e dare disposizioni alle altre banche ha come soci le banche stesse, (va bene non ha importanza pratica: gli utili sono delle sciocchezze) ma ha anche come Governatore il Vicepresidente della Goldman Sachs Europa una delle più grandi banche di affari del mondo? Ed ora i misfatti delle banche che io non avrei ben definito: quella società (V. Clearstream ex Cedel) che tu definisci semplicisticamente “camere di compensazione” è in effetti, a detta di chi ha inventato i suoi strumenti di informatica (Ernest Backes): “Il clearing offre possibilità infinite” (Soldi – Ed. Nuovi Mondi Media pag. 47), uno strumento creato dalle banche! Tu cosa pensi che siano queste possibilità infinite? Ebbene per me sono la gestione senza controllo di cifre enormi che scompaiono e che non sono assoggettate a nessun pagamento di imposte, conosci il codice penale? Si tratta di evasione fiscale (visto che il falso in bilancio è stato derubricato) nonché in numerosissimi casi anche di riciclaggio e poverine le banche erano all’oscuro di tutto! I clienti di queste società di clearing erano, sono e saranno indovina un po’: Le Banche! La Clearstream ne annoverava più di 2000 in tutto il mondo alcuni anni fa e non credo che il loro numero diminuisca. Certo il trasferimento di somme è necessario, non tutti sono dei “birichini”, se sei d’accordo mi piace chiamarli così per sdrammatizzare un po’ l’argomento, ma tieni presente che con il sistema utilizzato (dei “conti non pubblicati”) tutti coloro che volevano, potevano trasferire, ripeto senza controllo, somme in tutte le parti del globo fin nei ‘ paradisi fiscali ’ (evasione) e cambiando continuamente di proprietà e, non mi stanco di ripeterlo, SENZA CONTROLLI (+ riciclaggio). Le tue semplici “camere di compensazione” naturalmente hanno un guadagno in tutto ciò, guadagno che era, così dicono ed il dubbio te lo concedo perché le prove materiali sono ben nascoste, del 15% applicato, tanto per fare un esempio, anche dallo IOR (Vaticano S.p.A.- Ed. Chiaramente) che appariva senza sospetti come destinazione finale di tali somme, non solo, ma le società di clearing effettuavano una “scelta” dei clienti che, sempre secondo Backes, potevano usufruire del sistema, ed io non ho motivi per non credergli, in tal modo se in un primo tempo la “camera di compensazione” si era imposta autonomamente delle regole, successivamente tali regole sono andate a farsi benedire sempre in vista degli incredibili guadagni avuti. Ricordi il fallimento del Banco Ambrosiano? Credi che qualcuno abbia risarcito i correntisti che hanno perso i loro soldi? E per carità, non voglio parlare dei ‘suicidi’ (Calvi) ed avvelenamenti in carcere (Sindona) certamente le banche non c’entrano!. Se hai letto i giornali francesi avresti anche dovuto capire che non si tratta di semplice “diffamazione” ma di molto altro e molto più grave che si riallaccia a quanto ti ho sopra esposto, scusa ma capisci il francese? Io si! Comunque leggiti la Rassegna stampa on line del 21/10 in lingua italiana, fra l’altro si cita un “…inserimento in una lista di titolari di conti occulti…” ti dovrebbe bastare per capire che cosa e come era possibile commettere illegalità ben al di sopra della mancata informativa ai clienti delle banche e fai mente locale: con tale sistema si può aggirare anche quello che tu affermi così sicuramente e cioè “non si può avere un conto con loro” ed in modo abbastanza semplice: basta creare una società e/o meglio una banca con una facciata solida ed offrire lucrose provvigioni ed il gioco è fatto! E qui potrei esserti molto “concreto” ma la lista è molto lunga: hai presente anche lo scandalo, subito insabbiato, dei correntisti di tutto il mondo, con capitali occultati ai propri sistemi fiscali, in Lussemburgo? Tengo a precisarti, tanto per la chiarezza, che con ‘ sistema ’ io intendo le norme applicate in Clearstream e non quelle, anch’esse truffaldine, usate per incastrare Sarkozy! Per ora niente di quanto è stato detto mi ha tolto i dubbi sull’onestà di banche e banchieri ma io sto ancora cercando e preferisco leggere dei libri anche da fonti diverse sullo stesso argomento e poi interrogare la Rete dove, e continuo a ripeterlo, si trova tutto ed il contrario di tutto. Veniamo a Pound ed agli aforismi: non ti sei reso conto della contraddizione in cui sei caduto: “non ti danno il Nobel per delle belle frasette” allora lo daranno perché ci capisce di economia? Comunque i “miei aforismi” avrebbero dovuto servire soltanto per farti capire quanto e quale mondo cultural -economico non la pensa “dentro il coro”. Non ti interessa sapere chi era Lautenbach? Liberissimo, ma è stato l’estensore di un piano (Piano Lautenbach) per far uscire dalla grande crisi la Germania dopo la 1.a guerra mondiale, si trattava di “un vasto programma di investimenti nelle infrastrutture” per il rilancio economico molto simile a quanto proposto dall’attuale governo piano che, allora, fu respinto ma che trovò molte corrispondenze e conferme nel boom economico diretto da F.D. Roosevelt negli USA. Certo sono argomenti ‘storici’, a noi non ci riguardano e non è questo il luogo
né il momento di parlarne. Non voglio abolire Maastricht forse non hai letto attentamente il mio precedente post, si trattava di una citazione: “In una intervista esclusiva all’EIR, l’affermato economista tedesco Heiner Flassbeck ha dichiarato che occorre una “Nuova Bretton Woods”, esortando la Germania a fare ricorso alla Legge per la Stabilità del 1967 per aggirare “Maastricht” e le catastrofiche politiche deflative dominanti in Europa”. Una voce “fuori dal coro” per pensare a 360° cosa in cui non mi sembra che ci sia attitudine e se cercare di esporre più punti di vista viene accolta come “tifoseria” è meglio senz’altro lasciar cadere l’argomento.
October 26th, 2009 at 7:02 pm
Ciao
le mie domande per te erano :
# Quindi: dimmi di quali reati (bancari) parli e chi li fa.
Non hai risposto
# hai presente la piccolissima differenza (tra camera di compensazione e banca) ?
Non hai risposto. In due parole : la camera di compensazione è una stanza in cui vanno due banchieri. Uno dice : il mio cliente A ha mandato 100 euro sul conto corrente di un tuo cliente, poi il mio cliente B ha ricevuto 80 euro da un tuo cliente. Senti, per fare in fretta io ti do’ 20 euro, poi mi arrangio io con i conti dei miei clienti. Tutto qui. Tu di cosa parli ? 3000 banche come azionisti: per forza, è un consorzio di banche che lo organizza ! Chi vuoi che gestisca tutti quei soldi ? Sono soldi che vanno da conti bancari a conti bancari ! E non sono i soldi delle banche: se tu trasferisci dei soldi all’estero (tipo una ditta che ha un fornitore in Spagna), la transazione passa per una camera di compensazione. Tu parli del guadagno del 15 % per le camere di compensazione: scusa ma non hai ancora capito: la tua ditta paga 1000 euro al fornitore spagnolo. Il costo della transazione è di quanto ? Boh, 30 euro? Ecco, questi 30 euro sono i ricavi della camera di compensazione, che servono a pagare il suo funzionamento ! Il tuo 15%, come al solito, non vuol dire niente e salta fuori dal nulla.
# risposta al tuo “ma se si spostasse una voce di un bilancio dal passivo all’attivo quali sarebbero le conseguenze sul saldo di detto bilancio?”
Spero che tu abbia capito che la domanda non vuol dire niente
# il Nobel: io il Nobel non lo prendo, ma le barzellette non mi fanno ridere
# perchè l’oro?
Non hai risposto
Invece di rispondere tiri fuori altre decine di storie senza fondamento che creano solo confusione, ma non ti basi mai su qualcosa di solido.
E poi vieni a dire “Le voci “fuori dal coro”, per quanto riguarda il debito pubblico e la proprietà della moneta, sono tante oserei dire che esiste una “parità” di opinioni” :
NO, ci sono persone serie che sanno come vanno le cose perchè si sbattono e capiscono il mondo dell’economia, e poi ci sono gli economisti da bar che, ammettendo di non capire un bilancio, continuano con il “questa storia non mi piace”. Parità di opinioni sulla proprietà della moneta ?
C’è gente seria che ci lavora, e poi ci sono dei buffoni che inventano complotti. Se ogni opinione conta uguale, ci siamo.
“ci sono stati anni in cui l’inflazione era a 2 cifre” : gli anni che ci hanno regalato un debito pubblico da paura e grazie al quale oggi pago i contributi ai vecchi, e domani non avro’ una lira di pensione.
_________________
Insisti : “spiegami perché una banca di diritto pubblico (BdI) deve avere soci privati e perché il suo capitale sociale è rimasto quello del 1936 e, convertito in euro, è di soli 156.000 e perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca?”
Non sono soci ! non é una SpA !!! il “diritto pubblico” sono le leggi che la governano, non c’entra niente !!!
E il capitale sociale : cosa c’entra ??? Basta, non sai neanche cosa sia !!!!!!!
Cosa te ne frega che il capitale é di 156.000 euro ? cosa cambia se é di un miliardo ???? Evidentemente non hanno bisogno di soldi, quindi non aumentano il loro capitale. Probabilmente non hai mai visto i bilanci neanche del negozio sotto casa tua.
E poi “perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca” : cosa dici ?? La BdI NON E’ COME LA CASSA DI CATANZARO : NON CI PUOI APRIRE UN CONTO CORRENTE !
____________
Il governatore : altre cazzate. “ha anche come Governatore il Vicepresidente della Goldman Sachs Europa” : leggi http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi
Dottorato in economia al MIT con Modigliani, Direttore generale del Tesoro fino al 2001, Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, dal 1984 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale. E dal 2002 al 2005 è stato partner e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs.
E’ uno dei pochi coi controcoglioni in Italia, ha lavorato per gli enti piu riconosiuti al mondo, e tu tiri fuori la palla “vice presidente Goldman Sachs”.
Certo, meglio prendere un genio della finanza mondiale come Auriti…
______
“Il clearing offre possibilità infinite” (Soldi – Ed. Nuovi Mondi Media pag. 47), uno strumento creato dalle banche!
E chi deve inventarlo, un modo per semplificare il trasferimento di soldi tra banche ???
” gestione senza controllo di cifre enormi che scompaiono e che non sono assoggettate a nessun pagamento di imposte” : altra prova di ignoranza : che imposte vuoi pagare se paghi il tuo fornitore spagnolo? cifre che scompaiono ? Ma per piacere!
______
“il fallimento del Banco Ambrosiano? Credi che qualcuno abbia risarcito i correntisti che hanno perso i loro soldi?” : altre cazzate. Cosa c’entra ??? E poi oggi se una banca fallisce lo Stato ti rimborsa fino ad una bella cifra (70 o 100 MILA euro per conto corrente!). E ora non capisco: le banche sono il tuo nemico? E se falliscono, che ti frega ?
_______
Clearstream : non leggo il francese ma leggo l’italiano :
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/04/14/guerra-di-spie-tra-villepin-sarkozy.html
“Due anni fa, un misterioso corvo ha accusato Sarkozy e altri politici di avere conti esteri su cui sarebbero depositati fondi neri. Un’ accusa campata per aria, hanno detto i giudici, che adesso cercano chi ha calunniato”
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/sarko-villepin/sarko-villepin/sarko-villepin.html
“i giudici che processano Villepin per falso e per calunnia, per avere ordinato la fabbricazione informatica e la divulgazione mediatica di un dossier, una patacca che avrebbe dovuto provare l’esistenza di un conto corrente di Sarkozy – versamenti di tangenti – in una banca lussemburghese, la Clearstream, famoso e chiacchierato istituto finanziario, banca di banche.”
Quindi: conti alla Clearstream? TUTTE PALLE e processo per calunnia ! E tu racconti “basta creare una società e/o meglio una banca con una facciata solida ed offrire lucrose provvigioni ed il gioco è fatto!”: NO ! nessuna società ha conti alla Cleastream ! E poi apriti la tua banca : a parte i secoli necessari per ottenere la licenza bancaria, cosa te ne fai? E che commissioni ci fai mettere sopra??? Se vuoi nascondere i soldi ci sono miliardi di modi piu semplici ! Ti fai dare i contanti e li tieni sotto al materasso !
___
“Per ora niente di quanto è stato detto mi ha tolto i dubbi sull’onestà di banche e banchieri ma io sto ancora cercando e preferisco leggere dei libri anche da fonti diverse sullo stesso argomento e poi interrogare la Rete dove, e continuo a ripeterlo, si trova tutto ed il contrario di tutto.” Bravo, al posto di studiare la contabilità ti leggi le cazzate su Disinformazione.it, pensi che Il Grande Complotto Mondiale ti sta dietro e meno male che Zeitgeist e i Signori del Debito ti hanno aperto gli occhi cosi sai con chi prendertela quando ti svegli male la mattina !
_____
E la tua “voce “fuori dal coro” per pensare a 360°” : se la voce dice solo cazzate, meglio che taccia.
October 26th, 2009 at 7:05 pm
Ciao
le mie domande per te erano :
# Quindi: dimmi di quali reati (bancari) parli e chi li fa.
Non hai risposto
# hai presente la piccolissima differenza (tra camera di compensazione e banca) ?
Non hai risposto. In due parole : la camera di compensazione è una stanza in cui vanno due banchieri. Uno dice : il mio cliente A ha mandato 100 euro sul conto corrente di un tuo cliente, poi il mio cliente B ha ricevuto 80 euro da un tuo cliente. Senti, per fare in fretta io ti do’ 20 euro, poi mi arrangio io con i conti dei miei clienti. Tutto qui. Tu di cosa parli ? 3000 banche come azionisti: per forza, è un consorzio di banche che lo organizza ! Chi vuoi che gestisca tutti quei soldi ? Sono soldi che vanno da conti bancari a conti bancari ! E non sono i soldi delle banche: se tu trasferisci dei soldi all’estero (tipo una ditta che ha un fornitore in Spagna), la transazione passa per una camera di compensazione. Tu parli del guadagno del 15 % per le camere di compensazione: scusa ma non hai ancora capito: la tua ditta paga 1000 euro al fornitore spagnolo. Il costo della transazione è di quanto ? Boh, 30 euro? Ecco, questi 30 euro sono i ricavi della camera di compensazione, che servono a pagare il suo funzionamento ! Il tuo 15%, come al solito, non vuol dire niente e salta fuori dal nulla.
# risposta al tuo “ma se si spostasse una voce di un bilancio dal passivo all’attivo quali sarebbero le conseguenze sul saldo di detto bilancio?”
Spero che tu abbia capito che la domanda non vuol dire niente
# il Nobel: io il Nobel non lo prendo, ma le barzellette non mi fanno ridere
# perchè l’oro?
Non hai risposto
Invece di rispondere tiri fuori altre decine di storie senza fondamento che creano solo confusione, ma non ti basi mai su qualcosa di solido.
E poi vieni a dire “Le voci “fuori dal coro”, per quanto riguarda il debito pubblico e la proprietà della moneta, sono tante oserei dire che esiste una “parità” di opinioni” :
NO, ci sono persone serie che sanno come vanno le cose perchè si sbattono e capiscono il mondo dell’economia, e poi ci sono gli economisti da bar che, ammettendo di non capire un bilancio, continuano con il “questa storia non mi piace”. Parità di opinioni sulla proprietà della moneta ?
C’è gente seria che ci lavora, e poi ci sono dei buffoni che inventano complotti. Se ogni opinione conta uguale, ci siamo.
“ci sono stati anni in cui l’inflazione era a 2 cifre” : gli anni che ci hanno regalato un debito pubblico da paura e grazie al quale oggi pago i contributi ai vecchi, e domani non avro’ una lira di pensione.
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Insisti : “spiegami perché una banca di diritto pubblico (BdI) deve avere soci privati e perché il suo capitale sociale è rimasto quello del 1936 e, convertito in euro, è di soli 156.000 e perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca?”
Non sono soci ! non é una SpA !!! il “diritto pubblico” sono le leggi che la governano, non c’entra niente !!!
E il capitale sociale : cosa c’entra ??? Basta, non sai neanche cosa sia !!!!!!!
Cosa te ne frega che il capitale é di 156.000 euro ? cosa cambia se é di un miliardo ???? Evidentemente non hanno bisogno di soldi, quindi non aumentano il loro capitale. Probabilmente non hai mai visto i bilanci neanche del negozio sotto casa tua.
E poi “perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca” : cosa dici ?? La BdI NON E’ COME LA CASSA DI CATANZARO : NON CI PUOI APRIRE UN CONTO CORRENTE !
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Il governatore : altre caz zate. “ha anche come Governatore il Vicepresidente della Goldman Sachs Europa” : leggi http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi
Dottorato in economia al MIT con Modigliani, Direttore generale del Tesoro fino al 2001, Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, dal 1984 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale. E dal 2002 al 2005 è stato partner e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs.
E’ uno dei pochi coi controcoglioni in Italia, ha lavorato per gli enti piu riconosiuti al mondo, e tu tiri fuori la palla “vice presidente Goldman Sachs”.
Certo, meglio prendere un genio della finanza mondiale come Auriti…
______
“Il clearing offre possibilità infinite” (Soldi – Ed. Nuovi Mondi Media pag. 47), uno strumento creato dalle banche!
E chi deve inventarlo, un modo per semplificare il trasferimento di soldi tra banche ???
” gestione senza controllo di cifre enormi che scompaiono e che non sono assoggettate a nessun pagamento di imposte” : altra prova di ignoranza : che imposte vuoi pagare se paghi il tuo fornitore spagnolo? cifre che scompaiono ? Ma per piacere!
______
“il fallimento del Banco Ambrosiano? Credi che qualcuno abbia risarcito i correntisti che hanno perso i loro soldi?” : altre caz zate. Cosa c’entra ??? E poi oggi se una banca fallisce lo Stato ti rimborsa fino ad una bella cifra (70 o 100 MILA euro per conto corrente!). E ora non capisco: le banche sono il tuo nemico? E se falliscono, che ti frega ?
_______
Clearstream : non leggo il francese ma leggo l’italiano :
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/04/14/guerra-di-spie-tra-villepin-sarkozy.html
“Due anni fa, un misterioso corvo ha accusato Sarkozy e altri politici di avere conti esteri su cui sarebbero depositati fondi neri. Un’ accusa campata per aria, hanno detto i giudici, che adesso cercano chi ha calunniato”
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/sarko-villepin/sarko-villepin/sarko-villepin.html
“i giudici che processano Villepin per falso e per calunnia, per avere ordinato la fabbricazione informatica e la divulgazione mediatica di un dossier, una patacca che avrebbe dovuto provare l’esistenza di un conto corrente di Sarkozy – versamenti di tangenti – in una banca lussemburghese, la Clearstream, famoso e chiacchierato istituto finanziario, banca di banche.”
Quindi: conti alla Clearstream? TUTTE PALLE e processo per calunnia ! E tu racconti “basta creare una società e/o meglio una banca con una facciata solida ed offrire lucrose provvigioni ed il gioco è fatto!”: NO ! nessuna società ha conti alla Cleastream ! E poi apriti la tua banca : a parte i secoli necessari per ottenere la licenza bancaria, cosa te ne fai? E che commissioni ci fai mettere sopra??? Se vuoi nascondere i soldi ci sono miliardi di modi piu semplici ! Ti fai dare i contanti e li tieni sotto al materasso !
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“Per ora niente di quanto è stato detto mi ha tolto i dubbi sull’onestà di banche e banchieri ma io sto ancora cercando e preferisco leggere dei libri anche da fonti diverse sullo stesso argomento e poi interrogare la Rete dove, e continuo a ripeterlo, si trova tutto ed il contrario di tutto.” Bravo, al posto di studiare la contabilità ti leggi le caz zate su Disinformazione.it, pensi che Il Grande Complotto Mondiale ti sta dietro e meno male che Zeitgeist e i Signori del Debito ti hanno aperto gli occhi cosi sai con chi prendertela quando ti svegli male la mattina !
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E la tua “voce “fuori dal coro” per pensare a 360°” : se la voce dice solo caz zate, meglio che taccia.
October 26th, 2009 at 7:06 pm
Allora?
Sono censurato ?
October 26th, 2009 at 7:07 pm
Ciao
le mie domande per te erano :
# Quindi: dimmi di quali reati (bancari) parli e chi li fa.
Non hai risposto
# hai presente la piccolissima differenza (tra camera di compensazione e banca) ?
Non hai risposto. In due parole : la camera di compensazione è una stanza in cui vanno due banchieri. Uno dice : il mio cliente A ha mandato 100 euro sul conto corrente di un tuo cliente, poi il mio cliente B ha ricevuto 80 euro da un tuo cliente. Senti, per fare in fretta io ti do’ 20 euro, poi mi arrangio io con i conti dei miei clienti. Tutto qui. Tu di cosa parli ? 3000 banche come azionisti: per forza, è un consorzio di banche che lo organizza ! Chi vuoi che gestisca tutti quei soldi ? Sono soldi che vanno da conti bancari a conti bancari ! E non sono i soldi delle banche: se tu trasferisci dei soldi all’estero (tipo una ditta che ha un fornitore in Spagna), la transazione passa per una camera di compensazione. Tu parli del guadagno del 15 % per le camere di compensazione: scusa ma non hai ancora capito: la tua ditta paga 1000 euro al fornitore spagnolo. Il costo della transazione è di quanto ? Boh, 30 euro? Ecco, questi 30 euro sono i ricavi della camera di compensazione, che servono a pagare il suo funzionamento ! Il tuo 15%, come al solito, non vuol dire niente e salta fuori dal nulla.
# risposta al tuo “ma se si spostasse una voce di un bilancio dal passivo all’attivo quali sarebbero le conseguenze sul saldo di detto bilancio?”
Spero che tu abbia capito che la domanda non vuol dire niente
# il Nobel: io il Nobel non lo prendo, ma le barzellette non mi fanno ridere
# perchè l’oro?
Non hai risposto
Invece di rispondere tiri fuori altre decine di storie senza fondamento che creano solo confusione, ma non ti basi mai su qualcosa di solido.
E poi vieni a dire “Le voci “fuori dal coro”, per quanto riguarda il debito pubblico e la proprietà della moneta, sono tante oserei dire che esiste una “parità” di opinioni” :
NO, ci sono persone serie che sanno come vanno le cose perchè si sbattono e capiscono il mondo dell’economia, e poi ci sono gli economisti da bar che, ammettendo di non capire un bilancio, continuano con il “questa storia non mi piace”. Parità di opinioni sulla proprietà della moneta ?
C’è gente seria che ci lavora, e poi ci sono dei buffoni che inventano complotti. Se ogni opinione conta uguale, ci siamo.
“ci sono stati anni in cui l’inflazione era a 2 cifre” : gli anni che ci hanno regalato un debito pubblico da paura e grazie al quale oggi pago i contributi ai vecchi, e domani non avro’ una lira di pensione.
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Insisti : “spiegami perché una banca di diritto pubblico (BdI) deve avere soci privati e perché il suo capitale sociale è rimasto quello del 1936 e, convertito in euro, è di soli 156.000 e perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca?”
Non sono soci ! non é una SpA !!! il “diritto pubblico” sono le leggi che la governano, non c’entra niente !!!
E il capitale sociale : cosa c’entra ??? Basta, non sai neanche cosa sia !!!!!!!
Cosa te ne frega che il capitale é di 156.000 euro ? cosa cambia se é di un miliardo ???? Evidentemente non hanno bisogno di soldi, quindi non aumentano il loro capitale. Probabilmente non hai mai visto i bilanci neanche del negozio sotto casa tua.
E poi “perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca” : cosa dici ?? La BdI NON E’ COME LA CASSA DI CATANZARO : NON CI PUOI APRIRE UN CONTO CORRENTE !
____________
Il governatore : altre caz zate. “ha anche come Governatore il Vicepresidente della Goldman Sachs Europa” : leggi http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi
Dottorato in economia al MIT con Modigliani, Direttore generale del Tesoro fino al 2001, Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, dal 1984 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale. E dal 2002 al 2005 è stato partner e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs.
E’ uno dei pochi coi controcoglioni in Italia, ha lavorato per gli enti piu riconosiuti al mondo, e tu tiri fuori la
la “vice presidente Goldman Sachs”.
Certo, meglio prendere un genio della finanza mondiale come Auriti…
______
“Il clearing offre possibilità infinite” (Soldi – Ed. Nuovi Mondi Media pag. 47), uno strumento creato dalle banche!
E chi deve inventarlo, un modo per semplificare il trasferimento di soldi tra banche ???
” gestione senza controllo di cifre enormi che scompaiono e che non sono assoggettate a nessun pagamento di imposte” : altra prova di ignoranza : che imposte vuoi pagare se paghi il tuo fornitore spagnolo? cifre che scompaiono ? Ma per piacere!
October 26th, 2009 at 7:08 pm
Ciao
le mie domande per te erano :
# Quindi: dimmi di quali reati (bancari) parli e chi li fa.
Non hai risposto
# hai presente la piccolissima differenza (tra camera di compensazione e banca) ?
Non hai risposto. In due parole : la camera di compensazione è una stanza in cui vanno due banchieri. Uno dice : il mio cliente A ha mandato 100 euro sul conto corrente di un tuo cliente, poi il mio cliente B ha ricevuto 80 euro da un tuo cliente. Senti, per fare in fretta io ti do’ 20 euro, poi mi arrangio io con i conti dei miei clienti. Tutto qui. Tu di cosa parli ? 3000 banche come azionisti: per forza, è un consorzio di banche che lo organizza ! Chi vuoi che gestisca tutti quei soldi ? Sono soldi che vanno da conti bancari a conti bancari ! E non sono i soldi delle banche: se tu trasferisci dei soldi all’estero (tipo una ditta che ha un fornitore in Spagna), la transazione passa per una camera di compensazione. Tu parli del guadagno del 15 % per le camere di compensazione: scusa ma non hai ancora capito: la tua ditta paga 1000 euro al fornitore spagnolo. Il costo della transazione è di quanto ? Boh, 30 euro? Ecco, questi 30 euro sono i ricavi della camera di compensazione, che servono a pagare il suo funzionamento ! Il tuo 15%, come al solito, non vuol dire niente e salta fuori dal nulla.
# risposta al tuo “ma se si spostasse una voce di un bilancio dal passivo all’attivo quali sarebbero le conseguenze sul saldo di detto bilancio?”
Spero che tu abbia capito che la domanda non vuol dire niente
# il Nobel: io il Nobel non lo prendo, ma le barzellette non mi fanno ridere
# perchè l’oro?
Non hai risposto
October 26th, 2009 at 7:08 pm
nvece di rispondere tiri fuori altre decine di storie senza fondamento che creano solo confusione, ma non ti basi mai su qualcosa di solido.
E poi vieni a dire “Le voci “fuori dal coro”, per quanto riguarda il debito pubblico e la proprietà della moneta, sono tante oserei dire che esiste una “parità” di opinioni” :
NO, ci sono persone serie che sanno come vanno le cose perchè si sbattono e capiscono il mondo dell’economia, e poi ci sono gli economisti da bar che, ammettendo di non capire un bilancio, continuano con il “questa storia non mi piace”. Parità di opinioni sulla proprietà della moneta ?
C’è gente seria che ci lavora, e poi ci sono dei buffoni che inventano complotti. Se ogni opinione conta uguale, ci siamo.
“ci sono stati anni in cui l’inflazione era a 2 cifre” : gli anni che ci hanno regalato un debito pubblico da paura e grazie al quale oggi pago i contributi ai vecchi, e domani non avro’ una lira di pensione.
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Insisti : “spiegami perché una banca di diritto pubblico (BdI) deve avere soci privati e perché il suo capitale sociale è rimasto quello del 1936 e, convertito in euro, è di soli 156.000 e perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca?”
Non sono soci ! non é una SpA !!! il “diritto pubblico” sono le leggi che la governano, non c’entra niente !!!
E il capitale sociale : cosa c’entra ??? Basta, non sai neanche cosa sia !!!!!!!
Cosa te ne frega che il capitale é di 156.000 euro ? cosa cambia se é di un miliardo ???? Evidentemente non hanno bisogno di soldi, quindi non aumentano il loro capitale. Probabilmente non hai mai visto i bilanci neanche del negozio sotto casa tua.
E poi “perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca” : cosa dici ?? La BdI NON E’ COME LA CASSA DI CATANZARO : NON CI PUOI APRIRE UN CONTO CORRENTE !
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Il governatore : altre caz zate. “ha anche come Governatore il Vicepresidente della Goldman Sachs Europa” : leggi http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi
Dottorato in economia al MIT con Modigliani, Direttore generale del Tesoro fino al 2001, Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, dal 1984 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale. E dal 2002 al 2005 è stato partner e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs.
E’ uno dei pochi coi controcoglioni in Italia, ha lavorato per gli enti piu riconosiuti al mondo, e tu tiri fuori la
la “vice presidente Goldman Sachs”.
Certo, meglio prendere un genio della finanza mondiale come Auriti…
______
“Il clearing offre possibilità infinite” (Soldi – Ed. Nuovi Mondi Media pag. 47), uno strumento creato dalle banche!
E chi deve inventarlo, un modo per semplificare il trasferimento di soldi tra banche ???
” gestione senza controllo di cifre enormi che scompaiono e che non sono assoggettate a nessun pagamento di imposte” : altra prova di ignoranza : che imposte vuoi pagare se paghi il tuo fornitore spagnolo? cifre che scompaiono ? Ma per piacere!
______
“il fallimento del Banco Ambrosiano? Credi che qualcuno abbia risarcito i correntisti che hanno perso i loro soldi?” : altre caz zate. Cosa c’entra ??? E poi oggi se una banca fallisce lo Stato ti rimborsa fino ad una bella cifra (70 o 100 MILA euro per conto corrente!). E ora non capisco: le banche sono il tuo nemico? E se falliscono, che ti frega ?
October 26th, 2009 at 7:09 pm
Invece di rispondere tiri fuori altre decine di storie senza fondamento che creano solo confusione, ma non ti basi mai su qualcosa di solido.
E poi vieni a dire “Le voci “fuori dal coro”, per quanto riguarda il debito pubblico e la proprietà della moneta, sono tante oserei dire che esiste una “parità” di opinioni” :
NO, ci sono persone serie che sanno come vanno le cose perchè si sbattono e capiscono il mondo dell’economia, e poi ci sono gli economisti da bar che, ammettendo di non capire un bilancio, continuano con il “questa storia non mi piace”. Parità di opinioni sulla proprietà della moneta ?
C’è gente seria che ci lavora, e poi ci sono dei buffoni che inventano complotti. Se ogni opinione conta uguale, ci siamo.
“ci sono stati anni in cui l’inflazione era a 2 cifre” : gli anni che ci hanno regalato un debito pubblico da paura e grazie al quale oggi pago i contributi ai vecchi, e domani non avro’ una lira di pensione.
October 26th, 2009 at 7:10 pm
Insisti : “spiegami perché una banca di diritto pubblico (BdI) deve avere soci privati e perché il suo capitale sociale è rimasto quello del 1936 e, convertito in euro, è di soli 156.000 e perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca?”
Non sono soci ! non é una SpA !!! il “diritto pubblico” sono le leggi che la governano, non c’entra niente !!!
E il capitale sociale : cosa c’entra ??? Basta, non sai neanche cosa sia !!!!!!!
Cosa te ne frega che il capitale é di 156.000 euro ? cosa cambia se é di un miliardo ???? Evidentemente non hanno bisogno di soldi, quindi non aumentano il loro capitale. Probabilmente non hai mai visto i bilanci neanche del negozio sotto casa tua.
E poi “perché non esiste nessuna legge che impedisca alla BdI di operare come una qualunque altra banca” : cosa dici ?? La BdI NON E’ COME LA CASSA DI CATANZARO : NON CI PUOI APRIRE UN CONTO CORRENTE !
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Il governatore : altre caz zate. “ha anche come Governatore il Vicepresidente della Goldman Sachs Europa” : leggi http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi
Dottorato in economia al MIT con Modigliani, Direttore generale del Tesoro fino al 2001, Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, dal 1984 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale. E dal 2002 al 2005 è stato partner e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs.
E’ uno dei pochi coi controcoglioni in Italia, ha lavorato per gli enti piu riconosiuti al mondo, e tu tiri fuori la
la “vice presidente Goldman Sachs”.
Certo, meglio prendere un genio della finanza mondiale come Auriti…
______
“Il clearing offre possibilità infinite” (Soldi – Ed. Nuovi Mondi Media pag. 47), uno strumento creato dalle banche!
E chi deve inventarlo, un modo per semplificare il trasferimento di soldi tra banche ???
” gestione senza controllo di cifre enormi che scompaiono e che non sono assoggettate a nessun pagamento di imposte” : altra prova di ignoranza : che imposte vuoi pagare se paghi il tuo fornitore spagnolo? cifre che scompaiono ? Ma per piacere!
______
“il fallimento del Banco Ambrosiano? Credi che qualcuno abbia risarcito i correntisti che hanno perso i loro soldi?” : altre caz zate. Cosa c’entra ??? E poi oggi se una banca fallisce lo Stato ti rimborsa fino ad una bella cifra (70 o 100 MILA euro per conto corrente!). E ora non capisco: le banche sono il tuo nemico? E se falliscono, che ti frega ?
October 26th, 2009 at 7:10 pm
_______
Clearstream : non leggo il francese ma leggo l’italiano :
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/04/14/guerra-di-spie-tra-villepin-sarkozy.html
“Due anni fa, un misterioso corvo ha accusato Sarkozy e altri politici di avere conti esteri su cui sarebbero depositati fondi neri. Un’ accusa campata per aria, hanno detto i giudici, che adesso cercano chi ha calunniato”
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/sarko-villepin/sarko-villepin/sarko-villepin.html
“i giudici che processano Villepin per falso e per calunnia, per avere ordinato la fabbricazione informatica e la divulgazione mediatica di un dossier, una patacca che avrebbe dovuto provare l’esistenza di un conto corrente di Sarkozy – versamenti di tangenti – in una banca lussemburghese, la Clearstream, famoso e chiacchierato istituto finanziario, banca di banche.”
Quindi: conti alla Clearstream? TUTTE PALLE e processo per calunnia ! E tu racconti “basta creare una società e/o meglio una banca con una facciata solida ed offrire lucrose provvigioni ed il gioco è fatto!”: NO ! nessuna società ha conti alla Cleastream ! E poi apriti la tua banca : a parte i secoli necessari per ottenere la licenza bancaria, cosa te ne fai? E che commissioni ci fai mettere sopra??? Se vuoi nascondere i soldi ci sono miliardi di modi piu semplici ! Ti fai dare i contanti e li tieni sotto al materasso !
___
“Per ora niente di quanto è stato detto mi ha tolto i dubbi sull’onestà di banche e banchieri ma io sto ancora cercando e preferisco leggere dei libri anche da fonti diverse sullo stesso argomento e poi interrogare la Rete dove, e continuo a ripeterlo, si trova tutto ed il contrario di tutto.” Bravo, al posto di studiare la contabilità ti leggi le caz zate su Disinformazione.it, pensi che Il Grande Complotto Mondiale ti sta dietro e meno male che Zeitgeist e i Signori del Debito ti hanno aperto gli occhi cosi sai con chi prendertela quando ti svegli male la mattina !
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E la tua “voce “fuori dal coro” per pensare a 360°” : se la voce dice solo caz zate, meglio che taccia.
October 26th, 2009 at 7:12 pm
@ Paolo
Ciao, non so se sono sinistrorsi, se amano Marrazzo, Berlusconi o Lapo, ma mi mandano in bestia gli ignoranti che non vogliono vedere l’evidenza.
October 26th, 2009 at 11:11 pm
A edelse e la storia del capitale della Banca d’Italia di 156 mila euro :
E’ PERCHE’ SEI UNA BESTIA !
Sei un ignorante orrendo, non capisci niente di quello di cui parli a sproposito e non perdi nessuna buona occasione per tacere.
Il capitale di una compagnia non c’entra NIENTE con i redditi, i soldi disponibili, i benefici, il potere, l’importanza… NON C’ENTRA CON NIENTE !
Sono i soldi che sono stati messi all’inizio per creare la compagnia. Se la Banca d’Italia l’hanno creata nel ‘36 ci hanno messo un po’ di soldi DELL’EPOCA (156mila euro). Oggi sono pochi ? E CHI SE NE FREGA ! Ti sei venduto l’appartamento a Pescara, ti sei fatto 156000 euro e vuoi comprartela perchè vale poco? GENIALE ! Vai, fai presto, e poi guadagnerai miliardi col signoraggio visto che la banca sarà TUA !
E poi vieni a parlare di scandali e di presunte frodi. Qui la grande frode sono i soldi sprecati dallo Stato per la tua educazione.
Non usare la tua ignoranza per accusare : non è una scusa valida.
Tieni, ti passo in esclusiva altri nuovi scandali su cui potrai farti dei segoni mentali a piacimento grazie alla tua ignoranza infinita :
- l’edificio, sede della banca d’italia a bilancio vale ZERO !!!! ma ci rendiamo conto ???
- la mia banca mi manda l’estratto del conto corrente e ci mette “DEBITO” quando invece sono soldi miei !
- la Fiat Duna di mio cugino vale ZERO sui libri contabili della sua pizzeria !!!
- mio cugino di fa passare per DIPENDENTE della ditta di suo padre, quando tutti sanno che la eredita lui !!!
- mio cugino è il padrone dei muri della pizzeria di mio zio, e mio zio GLI PAGA L’AFFITTO ! E INVECE E’ SEPRE ROBA SUA !!!
Occhio a non farti venire il gomito del tennista
October 27th, 2009 at 7:51 am
@Luca
Vedere quale evidenza?
Per loro non esiste l’evidenza, esiste solamente quello che dicono quei coglioni che stanno dalla loro parte e basta… Che,poveretti, sono solo demagoghi e populisti..
October 27th, 2009 at 7:53 am
Paco sono con te, quoto!!
October 27th, 2009 at 11:10 am
Ricevo e pubblico un comunicato da parte di Starfield. Aggiungendo anche che sarà presto pubblicato sul loro sito web una pagina con il backstage dello spettacolo.
Starfield porta a conoscenza del pubblico il punto di vista che si è formato autonomamente, tramite il buon senso e senza guide ideologiche.
Sul signoraggio bancario esiste una pluralità di punti di vista contrastanti, inconciliabili, ed una disinformazione creata ad hoc per rendere difficoltosa una presa di posizione da parte dell’opinione pubblica. Alla luce di ciò informarsi, riflettere ed elaborare un punto di vista personale è un dovere etico.
Starfield non ha ambizione di portare “La Verità”, dubitate di noi come dovreste dubitare di chiunque. Il nostro successo sarà nell’aver istillato il dubbio nel nostro pubblico, non nell’averlo indottrinato aprioristicamente.
In coerenza con ciò, metteremo a disposizione di tutti il materiale di ricerca che ci ha guidati nella realizzazione de “I Signori de Debito”, perché ognuno arrivi autonomamente alle proprie conclusioni. Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici in questa o altre discussioni. Preferiamo lasciare che esse si sviluppino autonomamente in una dinamica paritaria tra gli utenti del web.
Starfield
October 27th, 2009 at 11:58 am
RIDICOLI !
“Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici in questa o altre discussioni. Preferiamo lasciare che esse si sviluppino autonomamente in una dinamica paritaria tra gli utenti del web. ”
Come diceva Luca qui sopra, che quoto integralmente :
“NO, ci sono persone serie che sanno come vanno le cose perchè si sbattono e capiscono il mondo dell’economia, e poi ci sono gli economisti da bar che, ammettendo di non capire un bilancio, continuano con il “questa storia non mi piace”. Parità di opinioni sulla proprietà della moneta ?
C’è gente seria che ci lavora, e poi ci sono dei buffoni che inventano complotti. Se ogni opinione conta uguale, ci siamo.”
Cioé, fammi capire : questi fanno uno spettacolo basato su delle palle copiate da Zeitgeist e altre fonti, qui si discute seriamente del PERCHE’ le storie del signoraggio non vogliono dire niente e si mette in dubbio LA BASE del loro spettacolo, e questi “lasciano il Web s’esprimere pariteticamente ? ”
Diciamo pure che si riservano il diritto di raccontare vaccate a tutto spiano e di non affrontare la minima critica sul soggetto.
La loro risposta é degna del Mago Otelma: quando gli spieghi gentilmente che i suoi “poteri” … ehm … non sono veri, lui ti lascia “discutere pariteticamente” senza intervenire, e poi continua ad andare in televisione a raccontare balle. COMPLIMENTI per la professionalità del gruppo Starfild ! Non conosco il loro spettacolo, ma ho fatto un giro sul loro sito e mi mette i brividi… nei ringraziamenti c’é una lista di personaggini che gli hanno “ispirato” lo spettacolo: Zeitgeist (becero pseudo-documentario anticattolico e antiebreo, sconclusionato e pieno di falsità), Benetazzo (consulente finanziario da due soldi che consigliava di comperare quella schifezza dei prodotti coi subprime dentro fino a due anni fa, conosciuto solo per il pessimo taglio di capelli), Marco Della Luna (un pessimo polemista tipo Maurizio Mosca, che si permette di raccontare le sue balle su Youtube e di continuare con questi miti da due soldi sul signoraggio solo perché é talmente ridicolo che non lo segue nessuno) Giulietto Chiesa, Giacinto Auriti, Nino Galloni (un trio di buffoni degno di Mai dire TV, ignoranti come bestie ma belli da vedere in televisione perché gridano come Sgarbi in versione caciottara).
BRAVI, siete VERAMENTE DIE PROFESSIONISTI !
Auguro al vostro spettacolo un successo planetario, soprattutto nei centri sociali e a serate con bonghi e cilum : il vostro messaggio sarà apprezzato da giovani tossici con la maglietta del Che, che grideranno “Revolucion, revolucion” prima di tornare a farsi i fatti loro con i soldi del papi.
October 27th, 2009 at 12:07 pm
@Luca
http://www.ilpassatore.it/disclaimer/regole-per-i-commenti/
“Su questo blog è inoltre attivo un plugin automatico chiamato Akismet che ha il compito di bloccare i commenti di spam; questo sistema è molto importante per la fruizione del blog dato che ben l’83% dei commenti totali sono spam.
Akismet controlla il contenuto dei commenti per capire se possono essere considerati spam o meno; per questo può capitare che alcuni commenti vengano messi in moderazione automatica da Akismet stesso. In questi casi chiediamo la vostra pazienza perchè dovrà essere un utente amministratore a sbloccare manualmente, quando se ne accorge, un commento finito in moderazione.”
Infatti, come vede, questa mattina i suoi commenti sono stati sbloccati da un amministratore non appena si è accorto che erano finiti in moderazione automatica.
Saluti e buona discussione
October 27th, 2009 at 1:41 pm
Grazie
potete anche cancellare i miei commenti duplicati ?
Comunque, per tornare in argomento : non sono d’accordo con i toni di Paco, ma quello che dice è tristemente vero.
Starfield si permette di sputare sulla gente (BCE e altri) e poi non ha il coraggio di difendere il suo punto di vista. Spero che loro abbiano argomenti più solidi di quelli di edelse ma ne dubito viste le loro fonti.
Ho cercato Marco della Luna su youtube e ho visto che lui è il genio che si scandalizza per i 156000 euro di capitale sociale della Banca d’Italia. Questo tipo mi sembra un Vanna Marchi uomo, che cerca di farsi spazio e guadagnare due soldi con le sue assurdità. Tra l’altro noto con piacere che gli Starfiled non hanno chiesto nulla a nessuna persona seria (un professore di ragioneria all’Istituto Commerciale sotto casa loro) o non hanno letto un libro di economia: invece, bevono tutte le balle trovate sui siti più stupidi di internet. Costa troppa fatica imparare la partita doppia o fare due chilometri per parlare con un professore ? Bravi, questo spiega quanto vale la verità per voi.
Sinceramente, la risposta che hai pubblicato è veramente da piangere: un linguaggio politico, viscido, da codardi, degno della risposta di Napolitano alla domanda “Perchè non hai bloccato il nodo Alfano?”. E poi parlano di “una disinformazione creata ad hoc” ! Mi sembra che gli unici che facciano disinformazione sono loro ! Qui abbiamo smontato le ipotesi senza fondamento di edelse, a cui lui crede solo perchè preferisce ascoltare le favole di gente come Starfield invece che usare il proprio cervello.
Mi sono dato da fare nello spiegare perchè edelse ha torto, con fatti concreti ! E visto che le loro fonti sono comuni (Della Luna e compagnia) ho spiegato anche perchè Starfield ha torto. Non mi accontento di un “Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici” : vuol dire “non ci interessa se raccontiamo palle o se non capiamo di cosa stiamo parlando”.
Argomenti “tecnici”? Pazzesco, parlo della BASE del loro spettacolo ! E loro mi offrono invece “una pagina con il backstage dello spettacolo”, di cui non frega niente a nessuno. LA BASE DELLO SPETTACOLO E’ FALSA e loro vogliono mostrarmi le loro facce mentre montano il palco… beata ignoranza…
Come se io metto su uno spettacolo in cui dico “le macchine rosse fanno venire il cancro, le macchine rosse fanno venire il cancro, le macchine rosse fanno venire il cancro” citando un filmetto fatto da un cretino in Alaska e il fatto che conosco un tipo che ha la macchina rossa e gli è venuto un tumore. E se uno mi dice “mah, guarda, non è cosi” e mi cita gli studi medici che provano che la mia è una teoria ridicola gli rispondo : “Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici”
October 27th, 2009 at 6:42 pm
Ragazzi tranquilli sono dei pirla mossi da mania di protagonismo… tutto qui.
October 28th, 2009 at 9:23 pm
Veramente dei buffoni !
Peccato che gli si dà spazio per raccontare le loro fregnacce, sul palco e su internet. Ma quella pagliacciata dello spettacolo è ancora in circolazione ?
W l’ignoranza, organizzate presto un bel volo charter con edelse e gli Starfield e spargete i semi dell’idiozia ovunque, e i suoi frutti non si faranno attendere.
October 29th, 2009 at 12:46 pm
Probabilmente in futuro riuscirò ad avere una consulenza con un professore universitario che potrà dare un contributo alla discussione.
Mi pare però molto triste il tono di certi commenti che sfociano facilmente nella volgarità.
Rimanete in ascolto.
October 29th, 2009 at 2:20 pm
Io parlo per me : non mi sembra di essere mai stato volgare e non condivido i toni di Paolo e Paco.
L’unico messaggio indecente che ho letto è la risposta di Starfield, che ho commentato qui sopra. Visto il loro livello, non c’è da stupirsi che il livello dei commenti si abbassi per stare alla pari con loro…
Nessuno ti ha mai chiesto di chiedere a un professore universitario, ma semplicemente di chiedere a Starfield di difendere il fondamento del loro spettacolo. Cosa ne pensi del loro messaggio ? Ti sembra una risposta adeguata o un modo ridicolo per mascherare la mancanza di fondamento del loro spettacolo ?
Io li accuso di non capire nulla di quello di cui parlano e di non essersi sforzati a chiedere ad un professore di ragioneria (ce ne sono decine di migliaia) cosa ne pensa del loro punto di vista. Loro, da codardi, mi offrono il backstage.
November 3rd, 2009 at 12:23 am
Ciao e grazie Luca Per iniziare mi piacerebbe che tu mi spiegassi cosa hai capito quando affermo che, dopo aver letto più libri, interrogo la Rete dove si trova “tutto ed il contrario di tutto” e, prima di ‘tacere’, come da tuo esplicito consiglio, vorrei dire che mi hai/avete convinto: siamo in un sistema in cui va tutto bene, è meglio tenercelo, non porsi domande né cercare di meglio tanto non esiste miglior sistema. In particolare io studierò contabilità e non leggerò più libri che come tu dici sono “caz…te” della “Disinformazione.it” sono epiteti che tu hai usato e dietro i quali nascondi il fatto che le tue risposte “non rispondono a nulla”! L’unica cosa che sono in grado di apprezzare dalle tue non – risposte è il fatto dei 156000 € del capitale della BdI, effettivamente non sono significativi te ne do atto. Con tutto ciò non mi sembra che questo sistema ti piaccia, per carità parlo in generale e non in particolare del sistema bancario!, ed i tuoi accenni al fatto che “…oggi pago i contributi ai vecchi, e domani non avrò una lira di pensione.” oppure decantare il sistema wir ne siano la prova. A proposito sai darmi qualcosa di più dettagliato sul sistema WIR? Sinceramente mi interesserebbe ma se non so di cosa si tratta, non voglio dire che siano “caz…te” Comunque un’ultima cosa devo dirvela: con voi è perfettamente inutile cercare di esporre le ‘alternative’ di cui si può parlare a proposito od a sproposito, per voi sono sempre “caz…te”. Io NON voglio eliminare Maastricht esponevo una opinione di alcuni economisti, NON voglio andare in giro a “grattugiare un lingottone d’oro” c’è chi pensa di utilizzare un sistema di cambi fissi basati sull’oro (da Wikipedia “Se ogni Banca Centrale è impegnata a tenere un prezzo valuta nazionale/riserva (es. euro/oncia d’oro) predefinito, questo garantisce una stabilità dei cambi, anche se l’offerta di moneta può essere variata adeguando le riserve auree”, ma a voi neanche passa per la testa di ragionarci sopra, per voi sono sempre “caz…te”!, a me NON interessa la Banca d’Italia in se stessa, che sia privata o pubblica non mi frega niente è preposta ad effettuare un controllo sulle banche si o no? La vostra risposta non c’è stata ed allora faccio due ipotesi (e ripeto ipotesi): se la risposta è si, allora mi domando come mai non si sono potuti evitare casi come Cirio, Parmalat, bond Argentini ecc…; se la risposta è no allora non sarebbe giusto che tale compito fosse affidato a qualcuno/ente che si interessi veramente di far rispettare certe norme? LO SO che la BdI non è una SpA rispondimi cosa ci stanno a fare quei “soci” (scusami ma non so come chiamarli!), a questo punto non sarà certamente per il capitale e allora cosa fanno? Non ho mai affermato che la BdI svolgesse compiti come una qualunque banca ma che giuridicamente non esiste nessuna legge che glielo possa impedire questo non toglie nulla al fatto che NON lo faccia. Il signoraggio: da come lo vedo io (devo ammetterlo dopo un certo stimolo avuto da te) non mi sembra che abbia una tale importanza da stravolgere l’attuale sistema, voglio credere a due docenti di economia monetaria che scrivono “la creazione di base monetaria in condizioni di monopolio dà la possibilità alla banca centrale di ottenere redditi (il cosiddetto signoraggio) pari alla differenza tra i ricavi ottenibili dall’investimento in attività finanziarie e reali e i (trascurabili) costi di produzione.; mi rimane però un leggero dubbio: Con questo sistema la moneta è lo strumento di riferimento per pagare/riscuotere e se la BdI ‘produce/stampa’ tale moneta, si accolla un costo per produrla (stampa) e se, e dico SE tale moneta serve alla BdI per acquistare titoli ed obbligazioni, chi li compra non li paga in pratica al ‘valore facciale’ delle banconote servite per acquistarli? Se la mia esposizione non contiene errori di fondo (in tal caso ti prego di chiarirmeli), a questo punto chiedo a te, che hai studiato contabilità:come devono essere registrate in un bilancio queste operazioni ? Ma questo in fondo è un argomento ‘marginale’. Una domanda all’esperto di contabilità (mi raccomando considerala solo una domanda alla ricerca di notizie): Se l’inflazione è data dall’aumento della moneta in circolazione, la riserva frazionaria influisce su di essa? E in caso affermativo come? Ed ora le camere di compensazione: tu affermi con estrema sicurezza che “conti alla Clearstream? TUTTE PALLE” non solo ma che “NO ! nessuna società ha conti alla Cleastream” mi permetto di dirti che TU non hai capito niente delle “camere di compensazione”, esse oltre a svolgere l’elementare compito (se questo è l’unico aspetto che conosci) di ‘compensare’ debiti e crediti, agiscono anche come depositarie di titoli e ne curano i cambi di proprietà ed hanno per clienti i clienti delle banche e quindi le grosse società! Sappi che tali società negli ultimi anni hanno cambiato la loro forma giuridica per poter svolgere attività ANCHE bancaria vera e propria e non ti chiedo di accettare una verità così tout-court ma informati e leggi qualcosa sull’argomento perché ho la sensazione che tu non lo conosca. (http://www.nuovimondi.info/rassegna/soldi/lemondedip300606.pdf ) E se ti sfugge l’importanza di tale compito (deposito e cambi di proprietà di titoli), non è colpa mia …pensaci con attenzione! Non voglio essere io ad influenzarti. Certo non siamo né io né te che possiamo avere ‘conti non pubblicati ’ ma leggi un po’ meglio e non fermarti alla superficie, sforzati le meningi e, solo momentaneamente per carità, lascia stare la contabilità: tu stesso hai scritto “se vuoi nascondere i soldi ci sono miliardi di modi più semplici” fra questi non ci sarà per caso anche una contabilità parallela oppure falsificazione di scritture contabili? Ma ogni forma di pensiero alternativo per voi (in particolare te e IlPaco) è impossibile, vi siete fatti un’opinione ed ormai siete dei cervelli persi anche semplicemente per leggere qualcosa che non sia il “vostro libro” e per un pacato scambio di pensieri ed opinioni. Veniamo ai reati bancari : ma non è di questi giorni la visita della guardia di finanza ad alcune filiali di banche svizzere? Sarà tutta una montatura per invogliare i rientri di capitale (scudo fiscale)? oppure realmente le banche stanno commettendo illegalità punibili però solo con ammende che anche se fossero salate non servono a nulla tanto per loro il denaro non costa nulla! Certo le banche non rubano puntandoti una pistola alla testa, forse ci arrivate anche tu ed IlPaco, ma non basta ‘ignorare’ la provenienza sospetta di certi movimenti di denaro e/o non segnalare tali movimenti alla GdF per essere almeno considerati complici? Il solo permettere che nel mondo, ripeto nel mondo, ci siano banche che gestiscano conti cifrati è per me un reato! Tale modalità dovrebbe essere concessa solo in rarissimi casi e sotto il controllo di una autorità. E se mi rispondi che il sistema funziona così allora anche per te non c’è speranza ci imbarcheremo tutti sui voli charter di IlPaco. Il fallimento del Banco Ambrosiano (e tante altre compresa la BCCI): tu oltre a scrivere sono “caz…te” che possono essere senz’altro tue opinioni aggiungi “cosa c’entra?” ma non si stava parlando di reati commessi dalle banche? Il fallimento dell’Ambrosiano E’ un reato e per di più un reato di bancarotta fraudolenta, potevi spiegarmi perché per te (e credo anche per IlPaco) non lo è … oppure si?. Io comunque sono dell’opinione che esistono illegalità in ogni campo e che la “questione morale” non è minimamente presa in considerazione specialmente là dove esiste il potere enorme dato dal maneggiare il denaro. Appena avete finito con i “voli Charter”, potreste consultare a tale proposito il sito: http://leconomistamascherato.blogspot.com/2009/06/da-svizzera-connection-14.html, oppure, sempre se lo volete, esiste una numerosissima bibliografia (Napoleoni, Saba, Backes, Ippo
lito ecc..) ma così en-passant mi raccomando tanto per voi saranno sempre “caz…te” che non meritano più di qualche minuto del vostro tempo. Se Luca permette, a questo punto vorrei terminare con una ultima citazione: “Una volta che si è tolta la verità all’uomo, è pura illusione pretendere di renderlo libero. Verità e libertà infatti, o si coniugano insieme o insieme miseramente periscono. (Giovanni Paolo II, Fides et Ratio)”. Queste sono parole di un Papa che hanno un profondo significato anche se posso non essere d’accordo sul modo di gestire un potere temporale (economico) come quello gestito dalla banca vaticana.
November 3rd, 2009 at 11:56 am
Ciao edelse
insisti e insisti ad annegare le tue storie in una marea di frasi inutili e scomposte. Io non ho mai detto “siamo in un sistema in cui va tutto bene, è meglio tenercelo” : ho argomentato sui tuoi punti, che sono basati sul nulla. I veri problemi (di cui tu non sembri interessarti) sono i crediti dati a chi non puo’ rimborsarli e ai derivati venduti al mio Comune, non queste balle su balle nate dalla disinformazione.
Io riprendo i tuoi discorsi e li analizzo punto per punto : tu discuti a destra e a sinistra cambiando argomento e senza approfondirne nessuno. Dici “Io NON voglio eliminare Maastricht esponevo una opinione di alcuni economisti, NON voglio andare in giro a “grattugiare un lingottone d’oro” : da codardi, riporti le frasi di altri per che cosa? sei d’accordo o dai solo aria ai polmoni? Io ora mi metto a riportare frasi di Hitler, “ma espongo solo il punto di vista di un capo di stato tedesco”.
Poi: non capisci il ruolo della Banca d’Italia e a quanto sembra non sai che esistono i revisori contabili e soprattutto la Consob per analizzare in dettaglio cosa fanno le banche.
La tua frase da Wikipedia “questo garantisce una stabilità dei cambi” : balle, era vero 30 anni fa magari… hai mai guardato il grafico euro/dollaro degli ultimi due anni? e credi che le variazioni sono dovute alla vendita dell’oro???
I tuoi “casi” Cirio, Parmalat, bond Argentini : hai presente cosa sono questi casi ? E cosa la Consob non ha fatto ? e i revisori che guardavano il soffitto a Parma ? La BdI avrebbe potuto intervenire a posteriori, DOPO il danno!
E insisti con la BdI che “giuridicamente non esiste nessuna legge che glielo possa impedire” (di lavorare come una banca normale): altra aria… cosa vuoi, avere un conto alla BdI o hai paura che lo si possa fare? Non vedo il problema in nessun caso. Per te invece è fondamentale… bah… Poi riprendi due righe sul signoraggio (che come ho detto, esiste e finisce tutto in tasse a vantaggio dello Stato), poi spieghi di sapere come funziona da Clearstream basandoti su una fonte “inopponibile” invece di leggere http://www.clearstream.com/ci/dispatch/en/listcontent/ci_nav/2_custody/010_over/page0_art_over.htm (tipico dei complottisti: non cercano l’informazione dove la si trova…)
Poi continui “fra questi non ci sarà per caso anche una contabilità parallela oppure falsificazione di scritture contabili? ” E BRAVO CHE CI ARRIVI ! Invece di cercare palle sul signoraggio, vedi che cominci a capire due cose di come gira il mondo… Ma chi le fa, la falsificazione delle scritture contabili??? Stai accusando qualcuno?? No, tiri fuori una frasona senza argomento sotto.
E parli di “reati bancari”, SENZA CITARLI ! e parli della visita dei finanzieri alle “banche svizzere”… come al solito, non capisci quello che hai letto sui giornali: sono andati in FILIALI ITALIANE di banche svizzere (e quindi sono a tutti gli effetti BANCHE ITALIANE perchè hanno la LICENZA BANCARIA ITALIANA). E allora? Anche la panetteria di mio cugino ha ricevuto i finanzieri due anni fa. Lui è colpevole? E di che???
“le banche stanno commettendo illegalità punibili però solo con ammende che anche se fossero salate non servono a nulla tanto per loro il denaro non costa nulla!” Questa frase è tipica del tuo ragionamento: illogica e assurda. I finanzieri vengono => fai un reato, ti faccio la multa => tanto ho i soldi gratis. Sei ridicolo. I finanzieri CONTROLLANO, in caso di reato MULTA (vuoi la pena di morte per la cassiera della banca?), in caso di multa SI PAGA E FA MALE (le banche lavorano e vivono per i soldi).
E finisci col capolavoro che spiega tutto di te: parlando dei conti segreti, “permettere che nel mondo, ripeto nel mondo, ci siano banche che gestiscano conti cifrati è per me un reato”. Ecco il tuo reato bancario ! Non i furti dei miei soldi col Comune che compera prodotti finanziari assurdi, non il credito al 20% all’operaio che si indebita a vita, ma il fatto che ci sia gente con soldi su un conto cifrato… AL MONDO ! Per te i reati devono essere basati sulle OPINIONI TUE, non sulle LEGGI DEGLI STATI SOVRANI!!! Hai tirato fuori la miglior buffonata del tuo intervento.
Come ho detto in precedenza : tu non capisci quello di cui parli, ti inventi i reati, confondi accuse e crimini, non rispondi alle mie domande, hai un casino pazzesco in testa, ti basi su storielle prese a caso da internet (blogspot? nuovimondi.info?), non sai come funziona una banca, non sai la differenza tra una banca di paese e la Banca d’Italia, non sai come funziona una assemblea degli azionisti, non capisci nulla della riserva frazionaria, dell’emissione di moneta o dell’inflazione, cerci delle idee “ALTERNATIVE” (alla verità) che ti permettano di sfogare il tuo malessere senza capire cosa non va. Tutto qui.
November 3rd, 2009 at 3:40 pm
Ciao a tutti. Mi chiamo Massimiliano e faccio parte degli Starfield.
Mi trovo sostanzialmente d’accordo con molti di voi perché, forse, durante il lavoro di preparazione dello spettacolo abbiamo trascurato il fatto che su questo argomento molte persone avessero già un’opinione precisa. Per questo motivo il tema doveva essere trattato in maniera più approfondita.
Quando ho scoperto che nella rete si parlava di un argomento come il signoraggio bancario io mi sono davvero spaventato. Non avevo mai sentito quel termine e non avevo mai considerato la rete come uno strumento di informazione così potente. Per me la rete era la posta e poco altro.
Nella mia ingenuità ho ritenuto che un argomento di questo genere, il signoraggio, potesse diventare uno strumento da utilizzare per convincere altre persone come me del fatto che non bisogna credere solo alla televisione, ai giornali e all’attuale politica.
Questo per me è l’argomento centrale ed è il tema ricorrente in molte canzoni del concerto.
Nei 7 mesi di preparazione dello spettacolo abbiamo scoperto molte cose. Alcune di queste cose facevano pensare che non saremmo riuisciti ad ottenere un “prodotto” sufficiente. Ora mi accorgo che l’impressione era giusta, sotto certi aspetti. Il tema era molto vasto e rischiava di lasciare la gente a bocca asciutta, soprattutto la gente INFORMATA (con tutte le lettere maiuscole).
Penso, però, che di gente INFORMATA non ce ne sia tantissima e questo è un vero problema. In questo caso, secondo me, lo spettacolo centra l’obiettivo del progetto http://www.starfield.it/Vicini-a-qualcosa-Il-progetto, che parla di informazione, di conoscienza e di progresso, non di signoraggio bancario. Chi ascolta il concerto sente parlare di signoraggio e non ha idea di che cosa sìa. Vede però contributi di persone reali. A qualcuno verrà in mente di provare a vedere cosa c’è di vero? Beh, secondo me alla sola mossa di provare questo è già uscito dalla massa (scusate mossa e massa). Capito cosa voglio dire?
Sono contento di aver partecipato a questa discussione e spero che in futuro riusciremo a fare un lavoro migliore.
Saluto tutti e spero A PRESTO!
CIAO!!!
xmax
November 3rd, 2009 at 4:14 pm
Ciao Massimiliano
grazie per il tuo intervento. Non so se hai letto la discussione qui sopra (con dei toni accesi, è vero, ma edelse è un maestro nel far imbestialire le persone) e parliamo anche della vostra risposta ai nostri commenti.
Potresti rispondere alla domande che vi sono fatte, prima fra tutte “perchè non vi siete basati su nessuna fonte di informazione attendibile ma vi basate su siti internet pieni di panzane?”
Copio e incollo dagli interventi sopra (e modero i toni perchè sono fuori luogo, se estratti dal contesto) :
——————-
Noto che gli Starfield non hanno chiesto nulla a nessuna persona seria (un professore di ragioneria all’Istituto Commerciale sotto casa loro) o non hanno letto un libro di economia: invece, credono a tutte le balle trovate sui siti internet. Costa troppa fatica imparare la partita doppia o fare due chilometri per parlare con un professore ?
Sinceramente, la risposta che hai pubblicato è veramente da piangere: un linguaggio politico, codardo, degno della risposta di Napolitano alla domanda “Perchè non hai bloccato il nodo Alfano?”. E poi parlano di “una disinformazione creata ad hoc” ! Mi sembra che gli unici che facciano disinformazione sono loro ! Qui abbiamo smontato le ipotesi senza fondamento di edelse, a cui lui crede solo perchè preferisce ascoltare le favole invece che usare il proprio cervello.
(Io) mi sono dato da fare nello spiegare perchè edelse ha torto, con fatti concreti ! E visto che le loro fonti sono comuni (Della Luna e compagnia) ho spiegato anche perchè Starfield ha torto. Non mi accontento di un “Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici” : vuol dire “non ci interessa se raccontiamo balle o se non capiamo di cosa stiamo parlando”.
Argomenti “tecnici”? No, parlo della BASE del loro spettacolo ! LA BASE DELLO SPETTACOLO E’ FALSA !
Come se io metto su uno spettacolo in cui dico “le macchine rosse fanno venire il cancro, le macchine rosse fanno venire il cancro, le macchine rosse fanno venire il cancro” citando un filmetto fatto da un cretino in Alaska e il fatto che conosco un tipo che ha la macchina rossa e gli è venuto un tumore. E se uno mi dice “mah, guarda, non è cosi” e mi cita gli studi medici che provano che la mia è una teoria ridicola gli rispondo : “Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici”
November 3rd, 2009 at 4:45 pm
Beh, Luca, pensala come vuoi.
Io ho voluto solo raccontare la mia esperienza con sincerità.
Saluti.
November 3rd, 2009 at 4:48 pm
Mi sembra che quello che ho detto prima in fondo risponda già a tutte le questioni. Non pensi?
Ti ringrazio.
xmax
November 3rd, 2009 at 6:40 pm
No, non penso.
Ho messo in discussione, argomentandolo, la base del vostro spettacolo. Tu liquidi pagine e pagine di argomenti dicendo “Sono cose tecniche”, “pensala come vuoi” e “lo spettacolo parla di informazione, di conoscienza e di progresso”.
Lo spettacolo parla di un banchiere e delle sue frodi, del suo pentimento per le sue malefatte. Io chiedo : QUALI MALEFATTE? Se parli di frodi, argomentale! “Pensala come vuoi” ? Spero tu abbia altri argomenti.
Altrimenti, prima dello spettacolo fate un annuncio : “il soggetto dello spettacolo non ha nessun fondamento”. Se non hai nessuna base solida, lo spettacolo ha la stessa base del MIO spettacolo : “le macchine rosse fanno venire il cancro, le macchine rosse fanno venire il cancro, le macchine rosse fanno venire il cancro” citando un filmetto fatto da un cretino in Alaska e il fatto che conosco un tipo che ha la macchina rossa e gli è venuto un tumore. E se uno mi dice “mah, guarda, non è cosi” e mi cita gli studi medici che provano che la mia è una teoria ridicola gli rispondo : “Non è nostra intenzione intervenire direttamente su argomenti tecnici”
E poi se volete usare Internet, dovete accettare le critiche e almeno difendere il vostro punto di vista, non nascondervi dietro a un “ognuno ha le sue idee”.
November 11th, 2009 at 7:56 pm
Ciao Luca. (1.a parte)Se tu prima di confutare le mie ‘impressioni’ avessi risposto alle MIE domande, forse non si continuerebbe a non capirci: Io credo che l’attuale sistema finanziario abbia bisogno di un apparato di controllo migliore e forse in questo siamo d’accordo. Tu, secondo me limiti i reati bancari alla sola vendita dei derivati ed ai tassi che sfiorano l’usura a cui io non ho mai accennato nei miei post perché li do per scontati, tutti ormai li dovrebbero conoscere ed in particolare facevo credito a te che li conoscessi, eppure ti è sembrato che io non li conoscessi!? In un mio precedente post, non soffermandomi sui particolari, ne avevo solo accennato, pur enumerandone varie specie, per poter andare oltre. Ritenevo e ritengo tuttora che fatti e reati ancor più gravi sono avvenuti, avvengono e continueranno ad avvenire ma tu continui a chiedermi di farti dei nomi, in pratica a non capire. I fatti/reati che ho enumerato non ti bastano? L’Ambrosiano, la BCCI ecc.. ecc… cosa sono per te? Il reato di bancarotta fraudolenta se avviene in una impresa che produce tappi da birra è un reato, mentre se avviene in una banca per te non è un reato ..” le banche vivono per i soldi” a te sembra una giustificazione?. Quanto sopra è un preambolo e, ad evitare che tu mi possa accusare di “discuti a destra e a sinistra cambiando argomento senza approfondirne nessuno” cercherò di seguire gli argomenti nell’ordine così come li hai esposti: Mi accusi di riportare “frasi di altri”, ma certo non lo nego! La “codardia” non c’entra per niente, sinceramente il tuo riferimento a Hitler lo trovo fuori posto, pensavo (sbagliando) che tu potessi prendere in considerazione anche altri punti di vista, punti di vista esposti da me che non conosco la contabilità, ma anche da economisti che, pur conoscendo la contabilità, la pensano in altro modo. Ma le tue uniche risposte sono in gran parte di assoluta chiusura e prive di argomentazioni (per non dire di parolacce ma quelle ormai sono di uso comune da parte di chi non ha argomenti)
November 11th, 2009 at 8:03 pm
(2.a parte)Veniamo all’oro: D’accordo “lo è stato 30 anni fa” ma se non sbaglio “l’oro si è dimostrato tra le soluzioni più efficaci nella protezione dalla debolezza del dollaro”, questa è una citazione ma è anche una mia opinione, che per te potrebbe essere sbagliata, ma lo affermano anche http://www.invest.gold.org, nonché http://www.brunoleoni.it infatti la quotazione dell’oro è andata a 1più di 1100$ e non si riesce a stargli dietro a causa del deprezzamento del dollaro e, secondo me, per una certa quota concorrono (alla quotazione dell’oro ma non credo al deprezzamento del dollaro) certamente i certificati auriferi che, pur non permettendo la vendita diretta dell’oro, speculano sulla sua quotazione. Ci sono esperti che reputano che questo aumento sia dovuto agli investitori che, viste le “bolle speculative” sugli immobili e le materie prime, in sostanza genericamente si parla di “periodo di incertezza”, si sono ‘lanciati’ su un “bene rifugio” non così ‘volatile’. Comunque trovo delle rispondenze fra come la pensava l’economista tedesco Lautenbach (quello che a te non interessa) negli anni 30 e l’attuale programma del Governo per far fronte alla crisi e qui spero sinceramente che non si sbaglino ed a questo punto non ti chiedo la tua opinione tanto hai dimostrato di non capirci niente.
November 11th, 2009 at 8:04 pm
(3.a parte)Non capisco il ruolo della Banca d’Italia e non so che “esistono i revisori contabili e soprattutto la Consob”: Il ruolo della BdI mi è abbastanza chiaro almeno nella sua parte dove essa si limita a pronunciare norme del tipo “l’assetto organizzativo e la ripartizione dei compiti fra gli organi sociali devono essere idonei a preservare la sana e prudente gestione degli intermediari, l’efficienza della amministrazione e l’efficacia dei controlli”, ed anche “assicurare la piena collaborazione con le autorità preposte alla prevenzione del riciclaggio”: il mio intervento sull’argomento era da considerarsi una “piccola provocazione” perché secondo me a questo punto, se gli organi di controllo esistenti (di cui ti posso assicurare conosco esistenza e compiti) ci sono solo per “guardare il soffitto” (voglio citare le tue parole perché sono anche la mia opinione), ben venga un organo super partes con veri poteri per un vero controllo, chiaramente eliminando quegli organi che non eseguono il loro compito. Tu come la pensi? Una volta tanto puoi rispondere ad una domanda diretta? Per terminare l’argomento voglio precisare che la mia era una semplice constatazione (una verità!): Non esiste una legge che vieti espressamente alla BdI di agire come una normale banca d’affari, quindi che essa non lo faccia o lo possa fare, è di secondaria importanza ed allora la tua sarcastica risposta “vuoi avere un conto alla BdI” è completamente fuori posto!
November 11th, 2009 at 8:06 pm
(4.a parte)Veniamo alle società di clearing: Ti posso assicurare, che tu ci creda o no non mi frega niente, che SO come funzionano e non come te che ti riferisci ad un sito che è il sito della stessa società, in pratica è la sua ‘réclame’ (leggo anche l’inglese), sarebbe come se, riprendendo il tuo stupido paragone con il negozio di tuo cugino il fornaio, tu ad ogni negoziante di frutta, pane e quant’altro, chiedessi informazioni sulla bontà dei loro prodotti! Ma fammi il piacere! Questo si che dovrebbe/potrebbe farmi “imbestialire” ma ho ben chiaro da chi viene l’osservazione e lo compatisco L’accordo di Maastricht: Come esposto nel preambolo, quella ‘citazione’ sarebbe dovuta servire per conoscere il tuo punto di vista in quanto, sinceramente, non ho capito quale differenza ci possa essere fra l’applicazione della parte dell’accordo di Maastricht che riguarda una stabilità nei corsi monetari e l’applicazione di cambi fissi delle valute anche appoggiate alle quotazioni dell’oro che in tal caso è mia opinione che non avrebbero raggiunto le attuali . Mi riferivo quindi esclusivamente alla stabilità monetaria, questo anche se sono consapevole della complessità degli accordi che riguardano anche altri ed importantissimi fattori economici.
November 11th, 2009 at 8:09 pm
Ciao Luca. Non riesco a finire la mia risposta, è ritenuta troppo lunga! Sarà per un'altra volta!
November 12th, 2009 at 4:21 pm
Non comprendi neanche l’ironia, la prossima volta, se ce ne sarà una, te lo scriverò fra parentesi ed a chiare lettere (tono ironico), mi riferisco alla mia frase “… omissis … non ci sarà per caso anche una contabilità parallela …omissis” ti spiego la mia ironia: Tu da una parte mi chiedi di studiare la contabilità e leggere i bilanci e … crederci! e dall’altra parli di “Se vuoi nascondere i soldi ci sono miliardi di modi più semplici !“ ma non ti rendi conto della contraddizione? A proposito della mia “frasona senza argomento sotto” chiedi “ ..chi le fa, la falsificazione delle scritture contabili?”questo è il colmo! Ma vuoi una lista di tutti i crack con bancarotta fraudolenta? In tutti i fallimenti di banche (Ambrosiano, BCCI cioè Bank of Credit and Commerce International ecc..), di grandi aziende (Parmalat, Enron ecc..), nelle centinaia di truffe ai danni dell’UE e potrei continuare, si sono utilizzate scritture contabili falsificate! Ti cito casi anche di banche ed imprese estere perché in qualunque caso sono coinvolti paesi terzi compresa l’Italia. Ma dove vivi? Non capisco quello che leggo sui giornali a proposito delle ispezioni della GdF? Forse, ma dovresti spiegarmi dov’è la differenza fra Banche svizzere e Filiali di banche svizzere in Italia, certo la differenza c’è e non devi spiegarmela tu ma l’argomento l’ho citato si o no in un contesto di reati commessi dalle banche? Forse le banche svizzere o filiali di banche svizzere in Italia, non commettono reati? (5.a parte) Ti do atto che una ispezione della guardia di finanza non sia prova certa di illegalità commesse ma ricordi la norma della BdI sopra citata: “assicurare la piena collaborazione con le autorità preposte alla prevenzione del riciclaggio” tu pensi che sia una norma rispettata al 100% oppure al 99% oppure … decidi tu la percentuale! Bisogna essere realisti, è mia opinione, con tutte le notizie che ci bombardano tutti i giorni, che la Legge è fatta per coloro che la vogliono rispettare e gli organi di controllo non sono sufficienti e quindi ecco una domanda diretta per te: Tu come la pensi?
November 12th, 2009 at 4:26 pm
(5.a parte) Dovresti imparare a leggere con calma ed interamente il testo cercando di capire anche una forma di linguaggio che si esprima per concetti generali, non far scorrere a video le parole, quello che riesci a memorizzare è solo una parte, la parte più evidente e che più ti ha colpito e non è detto che sia interpretata bene. E veniamo ai “conti segreti”: Forse il mio concetto è stato espresso in maniera errata, sarò meno diretto ma spero più intelligibile: Ci sono al mondo i cosiddetti ‘paradisi fiscali ’ (sei d’accordo?), in tali paradisi esistono legittimamente leggi più favorevoli dal punto di vista fiscale a quelle di altri paesi (sei d’accordo?), insieme a tale sistema esiste una gestione finanziaria dei cosiddetti “conti cifrati” e la possibilità di creare società dal nulla o quasi e per nulla intendo i cosiddetti “gusci vuoti” (sei d’accordo?) ed ora domandiamoci lo scopo di tutto ciò. A me sembra evidente: attrarre i capitali (sei d’accordo?), la domanda che dovresti porti a questo punto è: quali capitali? Non certo i miei 1800€ che ho in banca e neanche i capitali degli innumerevoli lavoratori onesti ‘anche’ imprenditori, commercianti e professionisti e dico anche ‘perché’ loro hanno parecchie possibilità, volendo, di farsi un equo sistema fiscale (tu me lo insegni con la tua contabilità) quindi la conclusione è che i reati non “sono basati sulle mie opinioni” e non c’entrano le “leggi degli stati sovrani” ma bastano le leggi esistenti anche in Italia sull’esportazione illegale di capitali (conosci questo REATO?) e parafrasando quanto mi hai scritto: TU “hai tirato fuori la miglior buffonata” .. della tua replica! E potrei continuare con “TU non capisci quello di cui parli”, TU “non conosci i veri reati”. Non ho mai voluto confondere le “accuse con i crimini”, non fare demagogia. Sei TU, in pratica, che “non risponde alle domande” prova a fare un primo passo e rispondi là dove ho inserito un punto interrogativo(?), anche quando ho fatto una semplicissima richiesta di informazioni (WIR ricordi?), hai evitato la risposta. Tu continui con l’affermare che io “Non so come funziona una banca e non so la differenza fra una banca di paese e la Banca d’Italia” questa affermazione è completamente falsa e la rifiuto, certo non mi interessa sapere i particolari e non ho mai lavorato in una banca, ma so l’essenziale, e poi ancora “Hai un casino pazzesco in testa” Qui in parte hai ragione: non proprio ‘pazzesco’ ma una certa confusione la ammetto perché la ricerca della verità è una cosa molto difficile specie se ci si imbatte in individui come te. Tralascio di risponderti sull’assemblea degli azionisti e l’emissione di moneta, sono pure e semplici tue illazioni; per quanto riguarda la riserva frazionaria la sola mia domanda sull’argomento, avrebbe dovuto servirti per permetterti di farmi credito almeno della conoscenza di quella particolare legge bancaria, ma come al solito arrivi ad una conclusione tutta tua, NON cerchi di capire la domanda e spari delle … sentenze (stavo per usare il tuo linguaggio). Ti spiego: non volevo influenzarti nella risposta so che esistono delle teorie sulla riserva frazionaria e volevo una risposta precisa secondo le tue opinioni, potevi rispondere tranquillamente: NO la riserva frazionaria NON influisce sull’inflazione! Avrei capito di quale teoria sei convinto, ma tu no! TU devi per forza sparare sentenze del tipo “… non capisci nulla della riserva frazionaria o dell’inflazione…”! A proposito poiché TUTTI, come è logico pensare, siamo in grado di arrivare autonomamente alla definizione classica dell’inflazione (“aumento continuo diffuso e generalizzato del livello dei prezzi, che riduce il potere d’acquisto della moneta”), si potrebbe benissimo dedurre che per te NESSUN’ALTRO è in grado di sapere cos’è l’inflazione mentre solo tu, che ti permetti simili congetture, sai effettivamente cosa sia l’inflazione: non ti sembra di essere un bel presuntuoso?
November 16th, 2009 at 5:10 pm
Basta. Mi sembra di parlare con un cetriolo.
Divertiti con le tue "rispondenze", col tuo oro, con le montagne di aria sprecata per dar fiato ai tuoi pensieri incoerenti, con la tua logica incomprensibile, con i tuoi aneddoti da settimana enigmistica, con i tuoi aforismi ridicoli, con i tuoi siti internet marci, con la tua ottusità di fondo, con la tua mancanza di voglia di attivare un cervello che pur devi avere, con le tue verità tenute insieme con lo sputo, con la tua mancanza di coerenza, con la tua voglia di dimostrare "ci stanno fregando" ma non sai rispondere "chi" o "che cosa", con i tuoi complotti fetidi, con le grandi teorie economiche di cui conosci il riassunto pubblicato sulla quarta di copertina dei libri che non ha mai letto.
Finisco rispondendo all'unica domanda diretta che fai, ma come al solito non la si capisce perché la anneghi in un mare di frasi sconclusionate :
- la tua domanda é "ci vuole la BdI?" e "deve proteggere gli interessi dei cittadini?" la risposta é si.
- la tua domanda é "ben venga un organo super partes con veri poteri per un vero controllo, chiaramente eliminando quegli organi che non eseguono il loro compito, SEI D'ACCORDO?", che vuol dire "edelse ha trovato la soluzione ai mali del mondo, sei d'accordo?" la risposta é no.
Divertiti col tuo cervello, ma lascialo staccato come fai ora: potrebbe surriscaldarsi.
November 18th, 2009 at 7:05 pm
Come al solito non capisci niente e soprattutto non sai "riflettere" forse il mio cervello rischia di surriscaldarsi ma il tuo proprio non corre rischi …. non esiste proprio