
La notizia è di oggi, quella cioè che una squadra francese di calcio di ispirazione islamica si è rifiutata di gareggiare contro un’altra squadra di orientamento omosessuale. Per ciò che riguarda il merito la risposta mi pare chiara, la discriminazione per le motivazioni che hanno voluto fornire i dirigenti (potevano risparmiarsele ma ci hanno tenuto a farlo) è palese, vittoria a tavolino sacrosanta, e un gesto comunque che rimane antisportivo. Il fatto che siano islamici non m’interessa, poteva fare altrettanto un gruppo di fondamentalisti cattolici, è il gesto in sè che va valutato obiettivamente per quello che è-
Quello che mi chiedo io piuttosto, forse banalmente, è solo una cosa. Ma c’è veramente bisogno di creare dei piccoli ghetti ? Non è possibile che in una squadra di calcio possano giocare pacificamente musulmani, cristiani, atei, etero ed omosessuali ?
























ottobre 6th, 2009 at 8:13 pm
Riprovo a commettere il crimine di esprimere un’opinione, sperando di non essere aggredito anche stavolta (e comunque non vorrei fare il martire, non essendo stato l’unico).
Va chiarito, non ce ne sarebbe bisogno perchè si da per scontato che ci siano persone intelligenti che hanno un minimo di critica per sapere discernere, ma purtroppo non è sempre così, che il titolo è appositamente provocatorio. Non è che improvvisamente ce l’ho con gli omosessuali (tanto meno con i musulmani), poi leggendo si capisce dai…
ottobre 9th, 2009 at 6:16 pm
Monti il discorso del ghetto che tu poni, è un tipo di razzismo al contrario un muro contro muro che non porta a nulla e che fomenta ancor di più l’omofobia e quant’altro.