
Vorrei segnalare una interessante serata alla quale Il Giornale del Passatore è stato invitato a portare la propria esperienza. Presso i locali della Vecchia Stazione, giovedì 30 Luglio si parlerà di partecipazione. Di partecipazione attiva alla vita di tutti i giorni, nello stimolo della personalità del singolo nell’uscire dalla passività alla quale siamo stati abituati. Partecipazione che implica pensiero critico ed azione (critica).
Durante la serata Il Giornale del Passatore è stato invitato per portare la propria esperienza di blog attivo, dove ogni utente può dare il proprio contributo all’insegna della libertà di pensiero e di critica.
Partecipate solamente se volete riprendere possesso della vostra attività mentale.
























July 25th, 2009 at 12:37 pm
Benissimo Gabriele!
Ci vedremo a Forlì tra qualche giorno.
Preparati ai bisticci. Ne vedremo delle belle ti assicuro.
ciao
Antonio
July 28th, 2009 at 3:18 pm
Mi domando quanti, tra gli invitati e i partecipanti alle iniziative netfuturiste che si tengono a Forlì, sono a conoscenza degli stretti legami che intercorrono tra i netfuturisti e i fascisti di casapound.
saluti
July 28th, 2009 at 4:09 pm
Dietro la facciata di associazione culturale apartitica che si richiama al futurismo navigando tra le pagine del sito netfuturismo.it si possono trovare i segni di
una forte contiguità con i neofascisti di casapound.
In questa pagina
http://www.netfuturismo.it/amici.php
potete trovare il link al circolo futurista Casal Bertone che in quest’altra
pagina
http://www.circolofuturista.org/?page_id=7
scrive: “Il Circolo Futurista aderisce in maniera organica all’Associazione Casa Pound Italia, poichè ritiene sia l’unico movimento che possa
rappresentarlo dando vita a battaglie sociale ed avanguardiste.”
Siete a conoscenza di questi fatti?
Siete a conoscenza del fatto che state dando visibilità a chi cerca subdolamente di creare
spazi di agibilità al neofascismo?
July 28th, 2009 at 4:11 pm
Dietro la facciata di associazione culturale apartitica che si richiama al futurismo navigando tra le pagine del sito netfuturismo.it si possono trovare i segni di
una forte contiguità con i neofascisti di casapound.
In questa pagina
http://www.netfuturismo.it/amici.php
potete trovare il link al circolo futurista Casal Bertone che in quest’altra
pagina
http://www.circolofuturista.org/?page_id=7
scrive: “Il Circolo Futurista aderisce in maniera organica all’Associazione Casa Pound Italia, poichè ritiene sia l’unico movimento che possa
rappresentarlo dando vita a battaglie sociale ed avanguardiste.”
Siete a conoscenza di questi fatti?
Siete a conoscenza del fatto che state dando visibilità a chi cerca subdolamente di creare
spazi di agibilità al neofascismo?
July 28th, 2009 at 4:18 pm
Oddio, conosco una persona che ne fa parte e che è uno dei maggiori esponenti a livello locale… E’ tutt’altro che neofascista, anzi!
Gianni, ti invito a replicare per chiarezza.
July 28th, 2009 at 5:02 pm
Io non ti conosco Stefano, ma permettimi di dirti che la galassia neofascista – e anche quella fascista: il civitellese Nicola Bombacci negli anni 20 prospettava la creazione dei soviet e nel 1943 ha aderito alla RSI; per poi concludere la sua vita davanti al plotone di esecuzione gridando “viva il socialismo” – è assai variegata e non è affatto un monolite venerato da trogloditi con la testa rasata e gli anfibi.
Il manifesto del neofuturismo scritto da Antonio Saccoccio
http://liberidallaforma.blogspot.com/2006/10/manifesto-politico-neofuturista.html
dietro a una prosa parecchio – e volutamente – fumosa lascia trasparire vecchi vizi di un passato che riaffiora quotidianamente.
saluti
July 28th, 2009 at 6:36 pm
grazie stefano per le referenze, hai visto cosa mi tocca leggere?!?
> Siete a conoscenza del fatto che state dando visibilità a chi cerca
> subdolamente di creare spazi di agibilità al neofascismo?
questa è una grave accusa diffamatoria di reato (apologia di fascismo) che credo andrebbe
motivata
la questione si risolve in fretta per marco. se pensa che ci sia il minimo indizio di vicinanza a qualsiasi regime in un movimento culturale che fa della libertà di pensiero, dell’individuo e della creatività la propria bandiera, vuol dire che c’è ancora molto da spiegare o molto da capire.
marco, se vuoi venire a vedere giovedi con i tuoi occhi, parleremo di argomenti di natura culturale, sociologica, politica, artistica, l’incontro è aperto a tutti (basta dirlo prima per organizzarci con il cibo). io sono di forlì, se vuoi che ci incontriamo prima (o dopo) personalmente, non c’è problema. ma fammi un favore (anche a te e a chi legge questo blog) prima di gettare accuse (soprattutto così gravi) al vento, documentati. e visto che questa volta ti documenterai dopo, quando lo avrai fatto, scusati per l’abbaglio.
July 28th, 2009 at 7:58 pm
Purtroppo per te la questione è tutt’altro che risolta.
Ricapitoliamo.
Nel sito web di Netfuturismo ci sono evidenti segni di contiguità tra i neofuturisti e i neofascisti di casa pound; non lo dico io, lo dicono loro (o dovrei dire voi?) mettendo tra i siti amici quelli del circolo futurista di casal bertone.
Nel “programma politico” del neofuturismo scritto da Antonio Saccoccio si possono cogliere reminiscenze del fascismo della prima ora, quello corporativista.
Lo stesso Antonio Saccoccio come fondatore di Netfuturismo ha partecipato ad iniziative organizzate da Azione Giovani (quelli che prima di scomparire nel PDL avevano le loro radici in Almirante e nella croce celtica) e dai fascisti dell’associazione Casa Pound.
Sul sito della destra radicale
http://www.vivamafarka.com
a questo indirizzo
http://www.vivamafarka.com/forum/index.php?topic=46592.msg817587#msg817587
si possono leggere commenti entusiastici di militanti dell’estrema destra fascista sull’iniziativa “Il neofuturismo in mostra a roma”.
Tra i messaggi si può leggere il seguente:
“Ieri sera, un nutrito gruppo di futurism-victims, e non solo, ha assistito allo svernissage della Mostranonmostra al Circolo Futurista Casal Bertone.
I nostri amici Net.Futuristi ci hanno illustrato punto per punto la loro futur-follia artistica mentre noi astanti sgarzolini allietavamo le nostre pupille gustative con gli intrugli alcolico-futuristi preparati dai meravigliosi ragazzi del Durden di Catania ( scartavetriamo il chiaro di luna!).
Nei prossimi giorni avremo l’onore di ospitare anche i meravigliosi plastici dell’artista Sergio Guadagni, quindi non potete mancare…
Ringrazio a nome del CFCB (circolo futurista casal bertone) tutti coloro che hanno partecipato allo svernissage e che sono passati a trovarci ieri e colgo l’occasione per rinnovare l’invito a tutti i mafarkisti.
Seguiranno foto e video nelle prossime ore.
Chi non viene, manco a dirlo, è passatista.”
È evidente che c’è qualcosa nell’estetica netfuturista che piace, e molto, a parecchi esponenti della destra fascista italiana.
Se non lo capisci, o sei in malafede, o non ce la fai proprio.
July 28th, 2009 at 8:39 pm
Caro Gianni, invece a me pare che Marco abbia colto nel segno, leggendo le polemiche “anti-passatiste” dei net-futuristi sembra sentir suonare ancora una volta la vecchia stonatura: giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza, nel dolore e nell’ebbrezza…
Poi samppiamo come è finita… che i demo-radicali si son fatti reazionari e sono stati lautamente finanziati dagli Agnelli, dai fratelli Perrone e da Max Bondi dell’ILVA, oltre che dagli agrari, per reprimere le lotte proletarie nate da un contesto di crisi.
Per quanto mi riguarda sò per certo, come diceva Picelli, che una “brutta stonatura” dura più di del “bell’acuto”, per cui starò in guardia e con gli occhi aperti.
saluti rossi
July 28th, 2009 at 9:29 pm
caro trotsko, il vero problema è invece riuscire a comprendere che nell’anno 2009 ragionare ancora di neri rossi verdi gialli e viola è, questo sì, un atteggiamento assolutamente reazionario.
questo è il problema. questa la vera divisione oggi. tra chi pensa con la testa ferma all’Ottocento o al massimo al primo Novecento, e chi invece è in grado di analizzare la realtà contemporanea e ha ben compreso che è totalmente rivoluzionata rispetto a pochi decenni fa.
Qui si gioca per noi netfuturisti la partita, non tra dcpcpsipdstudc e altre lettere in libertà.
se vuoi, trotsko, parliamo di questo. perchè io so bene che in Italia regnano ancora le opposizioni novecentesche.
so bene che in pochi si rendono conto dell’opportunità di rifondare il linguaggio politico su nuove basi. ed è per questo che è nato il netfuturismo. è questo da sempre il compito delle avanguardie.
se vuoi ne parleremo con assoluta civiltà. degne di individui che hanno piena consapevolezza di vivere nel 2009, e non nel 1944.
se hai argomenti in merito, puoi proporre un tuo bisticcio ricreat(t)ivo all’interno dell’evento di giovedì (anzi questo è un invito ufficiale a farlo). ne saremo tutti lieti, ti ascolteremo e, nel caso, replicheremo. poi ognuno potrà pensarla come crede, ma avremo comunque discusso da persone intelligenti su temi importanti. questo è poi il fine dei bisticci ricreattivi, che dovresti condividere: puntare l’attenzione su alcuni temi cruciali che sono sottovalutati dall’opinione pubblica, e farlo se possibile con una buona dose di ironia.
tento a precisare, d’altra parte, che non risponderò MAI alla violenza diffamatoria del messaggio dell’anonimo che ho letto qui sopra con altrettanta violenza.
non riuscirà MAI nessuno a farci cadere nella sterile polemica politichese politicante politicastra, utile solo all’attuale sistema di potere che in questo modo viene tenuto, magari inconsapevolmente (questo lo concedo), in piedi.
sono anni che siamo oggetto di simili provocazioni e come puoi leggere anche sul web non c’è una sola persona che sia riuscita ad andare oltre la calunnia e la diffamazione. le figuracce di costoro si possono leggere ancora ad anni di distanza. non ti racconto le figuracce dal vivo e di persona, perchè credo che la vergogna sia ancora impressa sui volti di chi ci aveva calunniato.
la storia sta già emettendo i propri verdetti. implacabilmente.
a noi tocca il compito di mettere una pietra sopra ad un sistema che è imploso e collassato e rifondarne uno nuovo che sia molto migliore del precedente.
per fare questo occorrono lucidità e serenità. non rancori e invidie ataviche.
non so chi sei, trotsko, ma spesso persone come te si sono rivelate dal vivo ottimi alleati e perchè no amici. spero che mi giudicherai per quello che sono, e non per quello che ti hanno detto che potrei essere. sarebbe un peccato.
saluti netfuturisti
Antonio
July 28th, 2009 at 9:46 pm
caro trostsko, marco NON ha colto nel segno. ha mosso delle accuse qualunquiste basate sul nulla che tu vai a rilanciare con le stesse basi. il qualunquismo ha la stessa radice del razzismo, che noi combattiamo strenuamente e che immagino, visto il link al tuo pseudonimo, combatti anche tu!
come è finita per chi cantava le stonature di cui parli non è una cosa che mi riguardi neanche da lontano. riesci ad affiancarla alla lotta anti.passatista? ma se fosse anche che ci piace parlare per luoghi comuni, non dovrebbe essere la sinistra progressista e la destra conservatrice? ammesso e non concesso che queste categorie abbiano ancora un senso.
è chiaro che siamo contrari al culto del vecchio perché sta oscurando la pulsione al futuro. non vedi come, con passione per il passato, si predica ‘il ritorno al nucleare’ invece di guardare alle nuove tecnologie rinnovabili? come l’italia sia indietro sulla connettività ad internet (che consente la comunicazione paritetica) preferendo la vecchia televisione (seppure digitale) che predica senza farti parlare? come siamo indietro con la digitalizzazione della pa, quando ancora preferiamo fogli e burocrazia? e così via per ogni aspetto sociale…
per il resto (starò in guardia e con gli occhi aperti) io te ne prego, fallo! più teste siamo a confrontarci e più siamo sicuri che il confronto sarà efficace. per questo rinnovo a te l’invito che ho fatto a marco: vieni giovedi (ma fammelo sapere prima per i motivi suddetti) o contattami personalmente e ne parliamo o, se vuoi, organizziamo un evento insieme, a me fa solo piacere! ma una volta che avrai scoperto che le tue accuse e quelle di marco sono infondate, lo ripeto, ESIGO pubbliche scuse proprio qui su questo post. me lo devi.
July 28th, 2009 at 10:20 pm
marco,
ce la facciamo a parlarci dal vivo?
scrivimi qui
g.giorgetti at tele2.it
July 28th, 2009 at 11:47 pm
Sono curioso dell’iniziativa e di capirci meglio, comunque basta vedere il nome di alcuni relatori per capire che si tratta di qualcosa che va oltre a certi schematismi politici. Verrò anch’io, può bastare questa come adesione o devo riferirlo a qualcuno in specifico ?
July 28th, 2009 at 11:51 pm
>Verrò anch’io, può bastare questa come adesione o devo
>riferirlo a qualcuno in specifico ?
a me.
può bastare.
ci vediamo giovedi!
July 29th, 2009 at 1:48 am
A proposito di “accuse qualunquiste” ecco un comunicato del gennaio scorso:
http://gubbionotizie.blogspot.com/2009/01/il-festival-futurista-citta-di-castello.html
tra le altre nel comunicato si legge:
“A organizzare l’evento, che si terrà domani all’Auditorium “S.Antonio di Città di Castello”, sono Azione Giovani, CasaPound Umbria e il Circolo Futurista Casalbertone”
Antonio saccocci è in compagnia, tra gli altri, di Adriano Scianca, il quale, oltre ad essere responsabile culturale di Casa Pound collabora anche con la casa editrice Orion.
Cosa pubblica la casa editrice Orion?
Guardateci voi stessi
http://www.orionlibri.com/
Oltre a Scianca tra i relatori troviamo il nome di Mauro Antonini, qualificato come appartenente al circolo futurista Casal Bertone; in questa pagina
http://nerononpercaso.ilcannocchiale.it/post/1919883.html
potete leggere il comunicato, firmato dallo stesso Antonini, dell’uscita del circolo futurista dalla Fiamma Tricolore.
Azione Giovani, circolo futurista casal bertone, casa pound; sembra proprio che Saccoccio, a dispetto di ciò che definisce calunnie e diffamazioni, non riesca a smettere di frequentare la feccia fascista.
Su quello che scrive Gianni Giorgetti mi trovo in imbarazzo: difficile replicare in modo intelligibile a chi parla a vanvera scrivendo di “accuse qualunquiste basate sul nulla”.
Secondo il vocabolario garzanti della lingua italiana il termine qualunquismo ha due significati:
1 movimento politico italiano dei primi anni del secondo dopoguerra, polemico nei confronti della democrazia, del regime partitico, di ogni ideologia
2 (estens.) atteggiamento di indifferenza o sfiducia nei confronti della politica e del sistema dei partiti, che si manifesta in prese di posizioni semplicistiche nei confronti dello stato o del governo.
In ognuna delle due accezioni la frase di Giorgetti è un completo nonsense.
July 29th, 2009 at 1:53 am
Ah, si, chiunque sappia leggere avrà facilmente capito che, secondo il garzanti, giorgetti e saccocci sono due perfetti qualunquisti.
July 29th, 2009 at 9:09 am
ah, ho capito marco. hai voglia di giocare con i link e con le parole, anziché trattare delle idee e dei fatti. ultimo tentativo, perché sta diventando noioso e pesante (ricordo che le accuse che fai, connotano la diffamazione)
mi auguro che tu sappia bene (oltre i tuoi intenti provocatori) che del qualunquista è tipico l’atteggiamento del ‘fare tutta l’erba un fascio’, ad esempio, poiché ho usato questa stessa ultima espressione, mi darai del fascista e magari anche del tossicodipendente. ovvero, estendere, oltre la logica e il buon senso, singoli aspetti comuni di due cose diverse, trasformandole in un due cose uguali. ed ancora: ha la maglia rossa quindi è comunista, ha la maglia nera, ergo è fascista. mi auguro davvero tu lo sapessi già, altrimenti diventa davvero inutile parlare.
che a talune frange di destra piaccia l’estetica futurista non è una grossa novità, ma di questo a chi vuoi farne una colpa, se è una colpa; dell’estetica netfuturista (cosa di cui preferirei più parlare) immagino che ancora tu non possa dire molto, perché anche con il futurismo e il netfuturismo hai applicato la tua logica qualunquistica (alcune cose in comune -> sono la stessa cosa!) e non hai mai, finora, parlato di idee netfuturiste, immagino *sigh* non le hai neanche guardate.
a città di castello sono andato anch’io a parlare di netfuturismo; sapevo bene che era organizzato dalla destra, ma continuo a sostenere la necessità dell’apertura di un dialogo per oltrepassare questa obsoleta dicotomia. non ho sentito, in quel contesto, nessuna esposizione di estremismi né di destra, né di sinistra.
invece dici che siamo noi qualunquisti (perché? l’apertura ‘chiunque sappia leggere’ è dialettica da asilo), che il vecchio manifesto di antonio ha connotazioni fasciste (quali? motivare, altrimenti è diffamazione). che tu voglia riportare il pensiero netfuturista a vecchi schemi è scoraggiante. sono idee nuove, andrebbero capite a fondo prima di essere discusse e comunque non in così poche righe. per questo ti suggerisco di approfondire le NOSTRE idee, di cui il NOSTRO sito e i NOSTRI blog sono permeati e poi discuteremo su quelle, diffusamente e con il dovuto spazio. noteresti che, nelle NOSTRE idee, che sono incentrate sull’uomo, non c’è lo spazio per nessun regime, né di destra, né di sinistra. rinnovo l’invito all’incontro e faccio presente, per chi ci legge, che non ho ricevuto nessuna tua comunicazione in risposta al mio precedente, come mi sarei aspettato visto che ti piace dare giudizi, sono sicuro che vuoi darli esatti.
chiudo precisando che (non vorrei che ce ne fosse bisogno, ma evidentemente…) se nel movimento di pensiero netfuturista si avvicinassero estremismi da una qualsiasi delle parti (o terze!) appassionati di un qualunque regime liberticida, sarebbero immediatamente allontanati (ma perché un appassionato di regime dovrebbe scegliere netfuturismo?) ed ancora: se riesci a dimostrare che nel pensiero netfuturista c’è il minimo indizio di regime (sia di destra che di sinistra), saremo tutti ben felici di modificarlo.
July 29th, 2009 at 12:11 pm
Bene Gianni, andiamo con ordine.
Accusi Marco di avere “intenti provocatori”… ma il movimento futurista non ritiene la “provocazione” uno dei suoi elementi costitutivi? Non siete VOI a sostenere che è meglio “un fischio rabbioso che un applauso annoiato”?
La realtà è che Marco è riuscito a farvi fischiar le orecchie e sono emerse già in queste poche righe le prime contraddizioni.
Sostiene inoltre che sei consapevole del legame neofascismo-futurismo, e infatti hai scritto: “…sapevo bene che era organizzato dalla destra, ma continuo a sostenere la necessità dell’apertura di un dialogo per oltrepassare questa obsoleta dicotomia”.
La “necessità” di “oltrepassare” la divisione tra destra sinistra è una vecchia solfa della destra reazionaria che si propone come “terza via”. Insomma sembra di sentire le note stonate di Le Pen o di Roberto Fiore.
Dici inoltre che nel netfuturismo ci sono “idee nuove”, che andrebbero capite prima di essere discusse… Più che di idee nuove sarebbe giusto parlare di tradizione che si rinnova. Altrimenti perchè richiamarsi al futurismo se non ci fosse alcun legame con le idee di fondo che animavano il primo futurismo?
Infine cerchi di rassicurare che nel netfuturismo non c’è spazio per nessun regime, né di destra, né di sinistra …E anche qui nulla di nuovo! Ti ricordo che mentre il VOSTRO movimento storicamente si spostava verso la reazione, sosteneva che si doveva combattere ogni regime compre la “dittatura dalle mani callose”, la realtà è che un volta represse le lotte del biennio rosso e scongiurata la democrazia operaia, si è istituito grazie anche al VOSTRO movimento un regime antioperaio peggiore di quello liberale.
Vedi Gianni, chi cerca di “estetizzare” la politica, contrappone l’irrazionale alla ragione e si rende complice (consapevolemente o meno non fa differenza) del sistema dominante.
Leggendo alcuni stralci del VOSTRO ribellismo (d’ordine e conformista), sembra davvero di sentir rieccheggiare una stonatura già sentita che ricorda da vicino la retorica arditista di prima maniera, quella di Bottai per intenderci.
Non c’è nulla di qualunquista in quello che ho scritto ma c’è la ferma volontà di non far passare il fascismo in nessun campo della vita sociale, arte compresa!
July 30th, 2009 at 1:15 am
Il Netfuturismo è un movimento culturale che si pone al di fuori della politica. Si pone in una ottica che non prende in considerazione la politica tradizionale ma che pone le sue basi sul risveglio dell’individuo nei confronti di sè stesso. Della sua dignità di persona che non può essere lesa da una educazione imposta da un sistema che plasma le menti a proprio servizio. Che cerca di andare contro a questa educazione e che cerca di dare stimolo al pensiero critico e personale dell’individuo, senza curarsi di quale sarà la sua conclusione. Non importa infiltrare idee nella mente delle persone, perché quello è tipico di una situazione dittatoriale, ma piuttosto dare le capacità al singolo di capire quale sia la vera soluzione ottima del problema, nel contesto politico anche ma sociale in primis. Tutto ciò nasce dalla fiducia nelle capacità di una mente razionale e trasparente di capire quale sia la vera soluzione. Tutto questo esula dal discorso politico e sopprattutto fascista. Dato che di questo si sta parlando.
C’è un libro splendido di Douglas Hofstadter che spiega come l’intelligenza sia quella possibilità dell’uomo o di chi ne sia dotato di uscire dal contesto e vedere tutto dall’alto.
Che significa uscire dalla logica semantica pura e applicare un metodo sintattico che permetta all’individuo di elaborare il proprio pensiero. Nella convinzione (per quanto non dimostrabile) che esista una sola verità e che il metodo possa permettere di individuarla.
Questa è l’essenza del netfuturismo. La diffusione di una metodologia che si esprime semplicemente nella riscoperta del dialogo e del confronto trasparente da varie parti per la ricerca della sola realtà.
Tutto il resto son accuse senza ne capo ne coda. Ben vengano nel momento in cui stimolino il dialogo ed il confronto.
Per quanto conosca poco i personaggi che ruotano all’interno del movimento, penso di poter affermare che non ci sia nessuna ombra di fascismo all’interno del movimento. Semplicemente perché il net futurismo non è un movimento politico.
July 30th, 2009 at 9:29 am
Caro Gabriele, niente si pone del tutto al di fuori della politica, ma nello specifico, da quello che ho capito i netfuturisti hanno anche un manifesto politico:
http://liberidallaforma.blogspot.com/2006/10/manifesto-politico-neofuturista.html
Alla fine dice: “Con questo Manifesto si gettano le basi per l’azione politica Neofuturista. Altri punti verranno in seguito meglio precisati.”
La scelta nel nome netfuturismo implica una connessione voluta con il futurismo, che è molto gradita (giustamente o ingiustamente non sta a me dirlo) ai neofascisti.
Finché la connessione sta nei termini “faccio una cosa che piace ai neofascisti”, non ci puoi fare molto. (probabilmente anche Schicchi, con i suoi film porno, dovrebbe essere accusato di essere fascista e comunista per avere “consenso”). A volte le cose piacciono anche solo per assonanza, e non implicano una comprensione delle conseguenze.
Però sinceramente non mi piace che tra le segnalazioni del sito dei netfuturisti “da non perdere” ci sia un circolo ORGANICO a Casa Pound Italia.
A questo punto la connessione viene ribaltata: loro sono bravi/interessanti/intelligenti e, casualmente fascisti.
Se non vogliamo usare classificazioni dell’altro secolo, basta guardare il loro programma politico:
http://www.casapound.org/la_nostra_lotta.html
per capire che qualsiasi cosa siano loro, io sono il contrario.
Tra i loro obiettivi ci sono l’autarchia energetica (con il ritorno al termonucleare), la lotta alla multiculturalità, la salvaguardia e lo sviluppo delle nostre radici elleno-romane (???), la lotta alle altre lingue, un nazionalismo che oggi è semplicemente anacronistico.
Se conosco bene Gianni so che non condivide quel manifesto.
Se gli altri netfuturisti la pensano come Gianni, quella connessione è meglio modificarla, se l’obiettivo politico dei netfuturisti non è quello di eliminare le differenze ma tutelarle perché garanti di una crescita culturale.
Non condivido l’idea di Gori che esista una sola verità ed una solo metodo per individuarla (ed implicitamente una sola modalità di vita che la implementi).
Perché da questo passaggio all’imposizione della propria verità agli altri non c’è nemmeno un gradino.
July 30th, 2009 at 9:31 am
Da quando in qua i commenti sul passatore sono moderati? Sono tutti moderati o solo alcuni utenti?
July 30th, 2009 at 9:56 am
Ho l’impressione che persino in chi vi aderisce vi sia un deficit di consapevolezza sulla natura e financo gli scopi del cosidetto netfuturismo; da una parte c’è chi lo vede come una palestra del pensiero,
un luogo dove (ri)cominciare a pensare liberi dai condizionamenti della società.
Dall’altra c’è chi lo interpreta come una spinta rinnovatrice, capace di svecchiare la società e gli individui dalle incrostazioni di un passato che, è sotto gli occhi di tutti, conducono al disastro. Non escludo che se intervenissero altri ci darebbero diverse descrizioni del netfuturismo.
Non dico che quanto affermato da Giorgetti e Gori sia privo di contraddizioni e riferimenti a una concezione del mondo che non è amica della libertà: “sola realtà”, “sola verità”, “vera soluzione” sono concetti che suscitano forti perplessità se coniugati in un discorso epistemologico (e impropriamente associati al pensiero di Hofstadter) mentre politicamente richiamano alla mente regimi forti, depositari dell’unica soluzione ai problemi della nostra contemporaneità.
D’altro canto, il culto del nuovo e il culto della giovinezza, i due aspetti che più ho notato nelle – un po’ confuse – argomentazioni di Giorgetti sono rinvenibili nel quadro ontologico proprio del fascismo corporativista.
Ma come ho scritto qui sopra, ritengo – e infatti, come potete leggere voi stessi, non li ho ancora apostrofati come tali – di non avere a che fare con due fascisti.
Diverso è il mio giudizio su Saccocci: la sua simpatia per i circoli neofascisti è acclarata e tanto mi basta.
Non si discute con chi frequenta soggetti che organizzano pestaggi contro i propri oppositori politici, contro i marginali, gli stranieri e i
devianti.
saluti
July 30th, 2009 at 10:31 am
Noto con piacere che il mio cognome è uscito dalla blacklist dei filtri di moderazione del passatore.it.
saluti
July 30th, 2009 at 10:45 am
@ Ronchi
Perché dici che c’è moderazione?
Il link al manifesto che hai proposto non so che collegamento abbia con i netfuturisti. Nella pagina si parla sempre di neOfuturismo, del quale non posso parlare perché non so proprio di cosa si tratti.
Sul discorso di una sola verità, che può anche tranquillamente non essere travisato eliminando l’ombra di fascismo che aleggiava tra i post, penso di essere stato frainteso. Attraverso il dialogo e la discussione, numerose parti in gioco possono trovare una soluzione comune, che alla luce della discussione risulta essere quella vera. La verità è quella che sta sempre in mezzo e che viene accettata da tutti nel momento in cui tutti si mettono veramente in gioco.
E’ il mettersi in gioco ed essere trasparenti la parte complicata.
@ Marco
Sono stato frainteso, il discorso su Hofstadter era di tutt’altra natura. Il fatto di poter facilmente essere fraintesi, anche da parte di Casa Pound a questo punto e che possano esistere diverse linee di pensiero netfuturista, è tutt’altro che sbagliato
La mia conoscenza del movimento si basa di più su quello che ho sentito dalla voce di alcuni esponenti più che dalla lettura del sito web. Io mi fido di queste persone perché so che abbiam in testa le stesse idee e queste prescindono dalla politica. E lo dico perché ai tempi ho chiesto e questo mi è stato risposto e so che questo è ciò a cui credono.
ps
il verità è quella che si trova durante l’applicazione di un metodo che altro non è che il dialogo e la disponibilità al confronto.
July 30th, 2009 at 11:00 am
Il blog mi ha detto “il tuo messaggio è in moderazione”. Per questo ho parlato di moderazione.
Hai ragione, non mi ero accorto che lì Antonio Saccocci parlava di Neofuturismo e non di netfuturismo.
Quello che volevo dire, però, è che se il gruppo pensa di incidere sulla società (anche “solo” con l’arte) comunque si occupa di politica.
Io non penso che la verità stia sempre in mezzo. Tra chi diceva che la terra era piatta e chi diceva che la terra era tonda, non è uscita la versione della terra piana tondeggiante.
Semplicemente ognuno ha una sua visione, alcune cose sono verificabili (lo dice il nome) altre no. Alcune, come i gusti musicali o il pensiero politico, probabilmente non saranno mai verificabili.
July 30th, 2009 at 11:10 am
Scrive Gori: “Il fatto di poter facilmente essere fraintesi, anche da parte di Casa Pound a questo punto e che possano esistere diverse linee di pensiero netfuturista, è tutt’altro che sbagliato”.
Ciò che vi è di profondamente osceno nel cosiddetto Netfuturismo è di poter risultare, tout court, gradito al neofascismo: non si tratta di avere in comune la simpatia per una squadra di calcio o un particolare gusto culinario; soggetti che propagandano il culto della forza, della gerarchia, della sopraffazione e della prevaricazione trovano elementi di forte comunanza e condivisione in un progetto culturale che vi sta coinvolgendo.
Trovo inconcepibile il vostro atteggiamento, quasi di rimozione, su quello che si è rivelato un dato di fatto.
Siete prossimi alla complicità con quella feccia.
July 30th, 2009 at 11:13 am
Non son a conoscenza di politiche di moderazione semplicemente perché nessuno quì mi ha mai parlato di moderare post o commenti. Posso provare a chiedere delucidazioni.
Certo che in fondo si parla di politica. Proprio di questo avevo chiesto lumi qualche tempo fa, ma l’impressione che ho avuto ai tempi è stata poi confermata. La politica c’è, perché l’idea si esprimerà in fondo nella politica, ma politica dal mio punto di vista significa proporre una strada, un ideale che ha una precisa connotazione nel panorama attuale, anche se non perfettamente inquadrabile (vedi Grillo).
La proposta che viene fatta è quella di risvegliare la capacità di pensiero critico personale, a prescindere da quella che sarò la conclusione. In questa visione, il pensiero critico e trasparente permette di trovare una soluzione comune. Perché se io e te discutiamo in maniera limpida, una volta verrà avvalorata la mia tesi e una volta la tua. L’unione di queste due secondo me farà la soluzione.
July 30th, 2009 at 11:17 am
@ Marco
Bisogna capire quale sia il motivo per cui è nata questa simpatica da parte di Casa Pound.
Il fatto di poter essere gradito potrebbe derivare semplicemente dal fatto di non aver capito di cosa tratta il ‘movimento’. Come a primo acchito tu hai pensato ad una ispirazione fascita – e mi pare che a questo punto della discussione, sia stato sciolto ogni dubbio – potrebbe essere stato frainteso anche da loro.
Anche semplicemente per aver letto la parola ‘futurismo’ nel nome.
July 30th, 2009 at 11:21 am
Ma il link sul sito net.futuristi al circolo casal bertone, che fa parte di Casa Pound, mica l’ha messo qualcuno di Casa Pound o qualcuno che non sapeva cosa sono i net.futuristi.
July 30th, 2009 at 11:25 am
Il prossimo 3 settembre Netfuturismo presenta una linea di abbigliamento; in questa pagina
http://www.sivoga.it/it/component/morfeoshow/view/1.html
è visibile la foto dell’unico capo di abbigliamento per il momento disponibile: il modello (che si chiama due pugnali), una maglia bianca aderente a maniche lunghe, porta, appunto, due pugnali disegnati sull’avambraccio.
A uno sguardo più attento, non si tratta di un semplice pugnale, ma di un gladio.
Anche l’iconografia avete in comune.
July 30th, 2009 at 11:28 am
Scrive Gori: “e mi pare che a questo punto della discussione, sia stato sciolto ogni dubbio”
Non credo proprio.
Io continuo a pensare che a un deficit di consapevolezza da parte vostra; ma la mia benevolenza non è infinita.
July 30th, 2009 at 11:55 am
Questo link me l’hanno trovato i milanesi di AHA, i quali hanno già smerdato i tentativi di Antonio Saccoccio di accreditarsi tra i mediattivisti del movimento:
http://pseudosauro.blogspot.com/2006/09/non-abbiate-paura.html
l’entusiastica approvazione di Saccoccio a questo delirio squadrista la trovate nei commenti.
Questo l’ho trovato io:
http://brugnols.splinder.com/post/19323545/Quarta+puntata+delle+polemiche
è il punto di vista di uno, insieme a Saccoccio, dei fondatori di Netfuturismo.
Per il momento, l’unico dubbio definitivamente sciolto è che Antonio Saccoccio può essere sbrigativamente ma tranquillamente definito (per le sue frequentazioni e per le sue idee) un fascista.
Mi aspetto di giungere a un pieno giudizio sugli aderenti forlivesi a netfuturismo entro questa sera.
saluti
July 30th, 2009 at 12:01 pm
Riguardo il tema della moderazione, ci sono alcuni plugin installati sul nostro wordpress che in base a certi parametri mettono automaticamente in moderazione dei commenti.
Questo per evitare commenti offensivi o di spam.
Siccome nessuno di noi fa il blogger di professione e non sta tutto il giorno a controllare i commenti può capitare che passi tempo dal momento in cui ci accorgiamo che il commento è andato in moderazione al momento in cui lo sblocchiamo.
Ci scusiamo per questo inconveniente e confidiamo nella vostra pazienza.
July 30th, 2009 at 12:03 pm
@ Ronchi & Marco
A questo punto non penso di potervi più rispondere perché la mia visione del movimento è passata oramai parecchi post fa, di ciò che succede veramente dentro non posso rispondere perché non ci sono dentro. La mia partecipazione di questa sera è legata al passatore ed anche perché quello che è passato verso di me del movimento è molto genuino.
Io personalmente penso che il movimento sia al di fuori dal contesto fascista, come che all’interno ci possa essere qualcuno che non ha inteso quello che il netfuturismo propone. Oppure quello che io e Gianni abbiamo inteso di questo (perché la mia fonte è quella e quella fonte si è espressa già post fa nel sottolineare come soggetti del genere sarebbero espulsi).
Rimando a chi da più tempo sta all’interno del movimento per delucidare. Anche per me, perché a questo punto voglio capire come si muova questa faccenda. Lasciando comunque inossidata la mia fiducia nei confronti di Gianni.
Nessuno dei due ha in mente un movimento del genere e penso anche la maggior parte di quelli che ci sono dentro.
Spero che la vostra sensibilità antifascista sia sempre di guardia.
July 30th, 2009 at 12:08 pm
ps. come esempio, nell’ultimo commento di Marco Valli, molto probabilmente la parola “smerdato” ha mandato il commento in moderazione automatica che poi io ho sbloccato manualmente
July 30th, 2009 at 12:17 pm
Capito, forse sono stato filtrato per la parola “p0rn0″.
July 31st, 2009 at 10:58 am
Ciao,
io ieri sera ero presente alla serata, e posso confermare che di fascista non c’era proprio nulla. Anzi, è stata una serata decisamente orientata a sinistra (e dai toni assolutamente pacati)
Andrea
August 1st, 2009 at 2:57 pm
Mah Andrea, c’ero anch’io, e più che di serata orientata a sinistra, parlerei di serata dall’atmosfera “sinistra”.
Dopo aver evitato di confrontarsi sulle loro frequentazioni con il neofascismo, i Net-futuristi, hanno dato vita ad una iniziativa che ha rievocato le atmosfere degli “anni ruggenti”…
Ti faccio notare che una delle parole d’ordine del neofascismo nostrano è “nè rossi, nè neri, ma liberi pensieri” (vedi Blocco Studentesco/CasaPound… dietro alla retorica si nasconde la sostanza costituita da cinghiate e autoritarismo!
Altro che di sinistra, nel migliore dei casi sono “sansepolcristi”!
August 1st, 2009 at 3:38 pm
bah, trotsko, evidentemente eravamo in due luoghi diversi!
August 1st, 2009 at 7:48 pm
No no, eravamo tutti nel medesimo luogo, ma evidentemente le impressioni avute sono differenti.
Per quanto mi riguarda, a parte un patetico e maldestro – Guglielmo Giannini aveva ben altro spessore – tentativo dei promotori di imprimere alla serata un approccio qualunquista (tentativo sottolineato e pacatamente rintuzzato da Alessandro Ronchi), questa è proseguita decentemente solo grazie agli interventi dei presenti, i quali, ognuno dal proprio punto di vista, hanno evidenziato la grottesca pochezza, il vuoto pneumatico teorico, dell’impianto netfuturista.
Personalmente, ero sicuro che la serata avrebbe preso la direzione poi effettivamente imboccata: dopo gli interventi miei e di Trotsko su questo blog solo un masochista non ne avrebbe tenuto conto.
E così è stato.
saluti
August 1st, 2009 at 8:07 pm
A proposito del qualunquismo dei promotori della serata, vorrei ricordare che lo stesso Giannini e il suo movimento dell’Uomo Qualunque, benché assolutamente *non* filofascisti, ma filoliberali ed al contempo estremamente critici verso il nuovo regime postfascista, finirono – proprio per questa avversione al conformismo antifascista, in cui vedevano, sbagliando o meno, una mera reazione, uguale e contraria, al fascismo della prima ora – per diventare sponda e ricettacolo dei cascami del regime fascista testè sconfitto.
Chi è stato presente alla serata avrà avvertito, quasi immediatamente, l’esasperante vacuità dell’impianto teorico netfuturista: è naturale che intorno al nulla si possano coagulare le idee più disparate; ed è proprio su questo che contano i neofascisti, ansiosi, oggi come allora, di ricavarsi uno spazio di agibilità e visibilità pubbliche.
Purtroppo per i netfuturisti, nell’agone politico l’ingenuità non è una scusante.
saluti
August 1st, 2009 at 8:15 pm
Vorrei ribadire, per evitare fraintendimenti, che quanto appena scritto dev’essere riferito esclusivamente ai netfuturisti forlivesi.
Su Antonio Saccoccio, non ho nulla da dire in più di quanto già scritto nel mio commento del 30 luglio 2009, pubblicato su questo blog alle 11:55.
saluti
August 2nd, 2009 at 1:09 pm
Penso che abbia ragione Marco Valli, e aggiungo che i discorsi di Gianni hanno per me un sapore vagamente terzoposizionista, che si sposa bene con il qualunquismo popolareggiante.
Terza Posizione nacque proprio come reazione all’MSI, di cui criticava l’impianto reazionario. E i terzoposizionisti contemporanei sono ancora usi ad incursioni nel terreno ideologico della sinistra, nel tentativo di coinvolgerne frange in un fronte comune su temi che entrambi gli schieramente hanno a cuore… da punti di vista diversi.
Non vedo come ci si possa incaponire sulla buona fede o trovare scuse quando si riporta il link ad una associazione neofascista come Casa Pound i cui membri hanno all’attivo numerose storie di aggressioni, provocazioni e iniziative revisioniste sugli anni di piombo ( http://www.ecn.org/antifa/ spulciate negli archivi).
August 2nd, 2009 at 5:10 pm
Manuel ciao, siamo di fronte ad una situazione Ai Confini della Realtà. Mi sembra che sentire parlare di 2 cose diverse.
Giovedì sera a Forlì c’è stata una serata, organizzata da Netfuturismo (di cui NON faccio parte, né ho intenzione di far parte in futuro, se mai ti prendessero dei dubbi – e se mi permetti io gioco di parole). Si parla di istruzione, comunicazione via internet e arte (per chi è rimasto fino alla fine) e tutti i presenti sono invitati a dire la propria. Ci si prenota per alzata di mano. Molti si conoscono, altri no, ciascuno dice la sua liberamente, in modi diversi, con toni diversi, non sempre tutti sono d’accordo, si discute civilmente.
Se poi per te il colore politico di chi parla è più importante di quel che dice (beh, allora, in questo caso, io credo invece che sia l’esatto opposto), sappi che di quelli che conosco io fra i presenti, diciamo un quarto della sala, sono tutti di sinistra, chi moderata, chi estrema, per cui non si può certo dire che la serata pendesse a destra.
Poi, vengo a leggere questo blog, si parla invece solo del fatto che gli organizzatori sono di estrema destra e che (cito) stanno cercando subdolamente di creare spazi di agibilità all’estrema destra.
?!?
Ora, io conosco Gianni personalmente, avendo con lui una frequentazione quasi giornaliera per motivi professionali, e ti assicuro che lui è quanto mai LONTANO dalle posizioni che gli attribuite. Lontanissimo!!
Inoltre, ero presenta alla serata, e non ci sono dubbi non c’è stato NULLA di tutto questo.
Tra l’altro, le persone che si lamentano di questa cosa qui sul blog, erano presenti, e di loro nessuno ha detto NIENTE a proposito. Boh.
Siamo veramente Ai Confini della Realtà. Mi chiedo che serata tu abbia visto. Mi prende il dubbio che tu non abbia ascoltato quello che si è detto ma piuttosto ti sei ripetuto per tutta la sera dentro di te quello che avresti scritto, a priori, su questo blog, il giorno dopo.
Ce ne fossero di serate dove degli sconosciuti si incontrano a parlare, in totale libertà, di qualcosa che non sia calcio e figa! E senza neanche chiedersi l’un l’altro da che parte politica stanno!
Andrea
August 2nd, 2009 at 7:57 pm
Dove ho fatto cenno alla serata?
Ho letto questo post oggi per la prima volta. Non ho perciò partecipato all’evento e non ho esperienza diretta per parlarne. Forse ti ha tratto in inganno il mio plauso a Marco. Era riferito alla sua critica in generale e non specificamente sulla serata.
In sostanza ho:
1) criticato le argomentazioni di Gianni, che mi ricordano per certi versi quelle terzoposizioniste .
2) domandato con quale buona fede si può parlare di essere superiori ai vecchi schieramenti (Antonio/Gianni), di volerli superare, e di condannarli come limite a uno sviluppo della politica attuale, quando poi si ospita un link a un sito dei “fascisti del terzo millennio”, come amano chiamarsi.
Sei andato sulla pagina web del Circolo Futurista di Casalbertone? Dacci un’occhiata e ti renderai conto. Al link che ho postato precedentemente hai la possibilità di leggerne anche le gesta.
Concludo.
L’antipassatismo, la pulsione al futuro, così come li ho sentiti qui declinare, mi sembrano concetti inconsistenti e faccio mia la definizione per tutto ciò di: banalità (mutuando da Marco).
Non credo al colpo di spugna sul passato.
Non credo che sia il passato che ci tiene fermi, ma proprio una mancanza di memoria storica che permette il ritorno di vecchie aberrazioni.
Qualsiasi discorso sul futuro non penso possa prescindere da un’analisi del passato che lo produce.
August 3rd, 2009 at 9:43 am
ANdrea scrive: (…) Tra l’altro, le persone che si lamentano di questa cosa qui sul blog, erano presenti, e di loro nessuno ha detto NIENTE a proposito. Boh.(…)
Spero che questa solenne sciocchezza non te l’abbia suggerita Gianni durante una delle vostre giornaliere frequentazioni.