Sabato è il 25 aprile, fortunatamente ancora ce lo si ricorda. Ritengo che non valga la pena rispondere a certe provocazioni arrivate negli ultimi giorni da parte di personaggi che non si riconoscono nella Liberazione, che chiedono equiparazioni tra Partigiani e Repubblichini e che denigrano il ruolo svolto dai Partigiani nella Liberazione dell’Italia.
Sabato mattina, come sempre negli ultimi miei 31 anni (i miei mi ci portavano anche da piccolo) sarò alla manifestazione a San Piero in Bagno in piazza Martiri XXV luglio. In questa piazza c’è una lapide che ricorda i Sampierani trucidati dalla barbarie nazifascista, tra loro c’è anche qualche mio parente. Il XXV luglio 1944 i nazifascisti trucidarono sul colle del Carnaio 27 persone, tra i rastrellati c’era anche mia nonna che riuscì a salvarsi ma la sua casa fu data alle fiamme.
La manifestazione comincerà alle ore 10 in Piazza Martiri, suonerà la Banda Comunale (e io con loro), saranno presenti autorità di tutti gli schieramenti politici poichè nel mio paese la Liberazione e il ricordo di questa strage sono ancora una ricorrenza condivisa.
La manifestazione proseguirà al Colle del Carnaio ove le 27 persone furono trucidate. Successivamente nel pomeriggio si andrà a Tavolicci dove i nazifascisti il giorno 22 luglio 1944 trucidarono 64 civili tra cui 19 bambini di età inferiore a 10 anni, lanciati in aria e falciati a raffiche di mitra.
Per non dimenticare.
























April 23rd, 2009 at 5:25 pm
Il 64° anniversario della Liberazione d’Italia
e’ macchiato da un momento storico
in cui movimenti e organizzazioni neofasciste,
forti di un governo amico,
tornano a rivendicare libertà di movimento e di propaganda.
I parlamentari del partito di Berlusconi,
depositano col sorriso in bocca
una proposta di legge (n° 1360/2008)
in cui si chiede che siano equiparati
i miliziani della Repubblica di Salò
ai Partigiani, ai militari italiani e ai deportati
nei campi di lavoro e nei campi di sterminio.
Se approvata, sarebbe una legge unica al mondo
e inaccettabile per un paese democratico.
In nessun paese al mondo
i collaborazionisti dei nazisti sono stati premiati
o solo riconosciuti come “uguali” agli altri combattenti…
per non dire dei deportati
e delle vittime del mostro nazi-fascista!
Il popolo italiano deve urgentemente organizzarsi
e fermare la deriva reazionaria,
revisionista e eversiva
che oramai stringe il paese
in una morsa asfissiante.
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Articolo completo: http://ale1980italy.wordpress.com/2009/04/22/25-aprile-no-1360/
Per FIRMARE CONTRO LA 1360 cliccate il seguente link: http://www.articolo21.info/14/appello/no-allequiparazione-tra-partigiani-e-combattenti.html
Il testo della PROPOSTA DI LEGGE nazi-fascista 1360/2008 si trova in http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=16PDL0011740.
Leggetela con attenzione!
E’ una provocazione storica offensiva per il popolo italiano!
April 25th, 2009 at 12:07 pm
ciao nicola sei uno dei pochi giovani con un po’ di sale nella zucca di fronte a questa vergognosa restaurazione nazifascista dataci dal gran? restauratore …….speriamo che il popolo italiano rinsavisca…e smetta di farsi abbindolare ciao salutami anche i tuoi genitori fosco