A capo di Confindustria si susseguono gli ipocriti e anche la Marcegaglia non vuole essere da meno a chi l’ha preceduta.
Al convegno dei giovani industriali di Capri ha dichiarato: “l’economia deve rimanere liberista” ovvero lo Stato non deve intervenire nel mercato se non in casi di grave crisi come ora.
La Marcegaglia dimentica forse di essere presente nella Cordata CAI dove il governo ha regalato una compagnia aerea a questa combriccola di imprenditori, facendo pagare i debiti ai cittadini italiani?
Forse avrebbe dovuto dire: “lo Stato non deve intervenire tranne quando a beneficiarne sono io“.
Ridicola

























October 4th, 2008 at 5:45 pm
mercato libero? ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah!
cazzo, ma dove l’hanno presa questa? a zelig?
ogni giorno ne spara una più bella dell’altra! quasi meglio della gelmini. ma mai al livello del pio brunetta!
l’armata brancalene ci fa una pippa!!!!
October 4th, 2008 at 9:50 pm
Non sono d’accordo, non mi pare che si possa parlare di regalo. Gli imprenditori della cordata ci mettono dei bei soldi di tasca loro e li mettono in un investimento tutt’altro che sicuro. Anche per loro è una scommessa, non si può pretendere poi che si accollino tutti i disastri fatti da vent’anni di gestione, questa si pubblica.
Mi pare che vendite come quella della Telecom furono regali molto più grossi, fatte da altri governi.
October 4th, 2008 at 10:09 pm
Quando compri un’azienda compri tutto, debiti compresi; peccato che questa volta i debito li dovremo pagare noi.
Se non è un regalo questo…
E poi fidati, questa gente non fa niente per niente; sicuramente Berlusconi gli ha promesso qualcosa per il futuro.
A Benetton l’estensione della licenza di gestione di Autostrade?
A Ligresti gli appalti per l’EXPO?
A Toto gli appalti per la TAV in Val di Susa?
A Tronchetti (vedi Pirelli RE) gli immobili di Alitalia?
Mah, chi vivrà vedrà…
October 5th, 2008 at 2:17 am
ci mettono 1/3 dei soldi che ci metteva AirFrance, con la differenza che arifrance si accollava anche i debiti. Se non è un regalo questo!
intanto un’inesistente opposizione tace e i cittadini subiscono le continue malefatte di questo governo
October 5th, 2008 at 8:18 am
@ stefano angeli: non ti offendere, ma delle volte mi sembri fuori dalla realtà. come si fa a dire che gli imprenditori alitalia rischiano?
ma se i debiti della azienda vecchia se li accollano i contribuenti? ti sei informato sull’argomento? non mi sembra proprio. magari ti scoccerà ammettere che berluska ha messo una tassa sul cittadino mentre continua a riptere il contrario?
a quelle condizioni alitalia fa gola a tutti: da luftansa a ktlm. non crederai mica che i 15 imprenditori che hanno rilevato l’attività siano degli imprenditori compassionevoli? la storiella da libro cuore della maggioranza fa ridere i polli…
October 5th, 2008 at 11:58 am
l’imprenditore così lo faccio pure io, peccato che nella cordata berlusconi abbia voluto solo certe persone….
October 5th, 2008 at 12:53 pm
Il rischio d’impresa nel prendere Alitalia c’è eccome, quantomeno al pari di tutte le altre compagnie aeree, che è noto come non siano affatto investimenti sicuri (tant’è che pochissimi privati ci si avventurano). Lo stesso piano finanziario della cordata prevede rendita zero per diversi anni.
I debiti enormi di Alitalia non sono certo colpa degli imprenditori della cordata italiana, semmai dei governi succedutisi negli ultimi 20 anni (l’Alitalia sarebbe fallita già 15 anni fa senza corposi aiuti di stato). Può darsi che Berlusconi abbia promesso qualcosa agli imprenditori, ma le Autostrade a Bentton a prezzo di saldo non gliele ha svendute lui. Gli affari con la Telkom a Tronchetti provera glili hanno fatti fare altri…Non ho mai creduto che il Berlusca sia uno stinco di santo, ma diamo a Cesare quel ch’è di Cesare…
October 5th, 2008 at 4:10 pm
POSSIBILE CGE STATE SEMPRE A GUARDARE IL CAPELLO?MA COS A VOLETE,VI HA SALVATO L’ALITALIA E VI LAMENTATE PURE.MA PERCHE’ VOI AL POSTO LORO AVRESTE ACCETTATO DI FARE QUALCOSA SENZA GUADAGNO.QUESTA E’ TUTTA INVIDIA.SMETTETELA UNA VOLTA PER TUTTE.
October 5th, 2008 at 4:33 pm
scusate ma voi ci mettereste dei soldi senza cercare di avere degli utili?
October 5th, 2008 at 4:50 pm
grande paloma, chi ti manda, fede?
ma forse non lo avete capito che tra meno di 1 anno i fratelli bandiera della cordata venderanno la nuova società ad un colosso del settore?
quindi:
1-i debiti precedenti loro non li pagano, ma li pagano i cittadini
2- rilevano una società senza asta, visto che sono stati gli unici intermediari dell’operazione.
3-appena avranno imbastito un piano industriale si rivendono la società, magari pagata 10 a 100.
questo è il famoso mercato libero che vuole la marcegalia. mitica. e mitici i creduloni. ma quando vi sveglierete?
October 5th, 2008 at 4:58 pm
nella merda siamo e nella merda rimarremo!
October 5th, 2008 at 5:14 pm
Caro matteob, le tue sono solo supposizioni basate sulla ideologia.
Come fai a dire oggi che tra meno di un anno venderanno?
Sei troppo pessimista o forse solo troppo di parte.
October 5th, 2008 at 5:27 pm
Ben trovati fratelli,allora siamo in molti a pensare che il cavaliere fà regalini a chi sa lui.ahahahah
October 5th, 2008 at 5:30 pm
Ci sono accordi che vietano la vendita almeno per diversi anni, in ogni caso gli imprenditori fanno questo mestiere appunto, gli imprenditori. Se davvero dobbiamo prendercela con qualcuno per i disastri di Alitalia prendiamocela con chi ne è stato responsabile, come già detto i manager pubblici e chi li ha nominati negli ultimi 20 anni.
Forse il problema è che questi si chiamano Ciampi, Amato o Prodi…e perchè nò pure Berlusconi, che avrebbe potuto fare qualcosa anche prima, e comunque meglio tardi che mai.
October 5th, 2008 at 5:58 pm
…e non dimentichiamoci degli Hub italiani, che senza un’Alitalia italiana sarebbero scomparsi o retrocessi;
pensate a quanti ulteriori posti di lavoro in meno, pensate un pò più larghi e non fermiamoci alla solita tiritera…Berlusca si, Berlusca no.
October 5th, 2008 at 5:59 pm
Vi preciso le parole della Marcegaglia
Quando le cose vanno bene lo stato non deve intervenire e lasciare che tutti i profitti vengano a noi privati.
Quando le cose vanno male invece dovere dello stato e quello di accollarsi i costi di tutte le nostre scorribande e fesserie.
Perche vale sempre il famoso detto del cosidetto libero ma non troppo mercato.
Privatizzare gli utili, pubblicizzare le perdite.
Come per Alitalia. Allo stato cioe a noi contribuenti i debiti. Ai privati lapolpa di Alitalia. Aerei , proprieta etc erc
Del resto Gli Stati Uniti patria del cosiddetto libero mrcato ci stanno insegnando tutto cio in maniera lampante.700 miliardi di dollari a fondo perduto per rimediaare alle follia dellle loro banche.
La Marcegaglia tutto questo lo sa benissimo e questo esarttamente auspica.
Perche scopo di ogni impreditore e fare i soldi non importa come e dell ormai vituperato bene comune non gliene puo frega de meno.
Lo stato come espressione di tutti i cittadini dovrebbe occuparsene ma figurati ….
October 5th, 2008 at 6:00 pm
qualsiasi persona di medie capacità (sia che voti a destra sia che voti a sinstra) sapeva e sa benissimo che questo è il governo dei padroni e della “pace sociale”: e, quindi, che vi aspettavate?
October 5th, 2008 at 6:10 pm
i nostri industriali non conoscono la vergogna x loro basta tenere i salari al livello del terzo mondo
October 5th, 2008 at 6:17 pm
non riesco a capire chi scrive vi hanno salvato l’alitalia(paloma),achi ti riferisci agli italiani?e tu didove sei?l’anno salvata per i lavoratori,tu che sei uno che vive di rendita?ci fanno pagare i debiti di alitalia,cosai l’alitalia fa gola a tutti etc.ma i debiti chi li ha fatti,berlusconi o i vostri amici,che sanno solo criticare ma decisioni inteligenti non riescono mai a prenderle.chi per anni a dato i nostri soldi all’alitalia non certo berlusca.e voi che criticate,siete economisti?imprenditori?portatori sani della verita?allora perche non avete preso provvedimenti prima?scendete dallo sgabbello,toglietevi un po di fanatismo,sgombrate il cervellod’allarroganza e poi parlate dei ciampi dei prodi che ci hannoportato al livello piu basso in europa.aprite il pugno ed adoprate il cervello
October 5th, 2008 at 6:19 pm
non sono di parte. questa è una meschina frasetta che esce spesso dal berlusca. non è che se sono contro di lui, amo prodi. è una deduzione ridicola e fuoriviante.
dico solo che la storia di alitalia è una porcata bella e buona. perchè non ha detto in campagna elettorale che socializzava le perdite di alitalia? chi lo avrebbe votato?
se lo si vuole difendere ( su queste cose, alemno) si scade nel ridicolo
October 5th, 2008 at 6:25 pm
la Rai, Mediaset, etc. nessuno usa la cruda e semplice chiarezza di analisi di tutti i commenti odierni sulle esternazioni della Marcegaglia: mai come in questi giorni e’ apparso evidente il conflitto di sempre tra le varie categorie sociali.L’arroganza della finanza e di imprenditori e’ tale per cui pretende di scaricare su tutti gli altri i costi del cattivo funzionamento delle regole da loro stessi stabilite.
October 5th, 2008 at 6:32 pm
a volte mi cascano le braccia.
ma vorrei sapere chi ha governato l”itlaia negli ultimi 30 anni, la sinistra?
a me non risulta… mi sembra che stiamo 23 anni a 7 o mi sbaglio ?
Una sola volta la sinistra ha vinto realmente le elezioni e ha governato per 5 anni. Due anni fa dopo 5 anni di magnifico governo berlusconi era finita praticamente pari e forse sarebbe stato meglio che un governo cosi traballante attaccato alle gonne di Mastella non fosse mai nato..
Ma le colpe sono sempre della sinistra ovviamente. Faranno pure piuttosto schifo ma Berlusconi invece cosa e? Un taumaturgo ? Ora Ha una maggioranza bulgara e magari dira che non l hanno fatto governare…
E poi nello specifico l piano didel vituperato Prodi per Alitalia era senza dubbio migliore. Almeno non scaricava i tutti i debiti sullo stato.
October 5th, 2008 at 6:36 pm
ma forse siete tutti cosi ansiosi di salvare Alitalia e di farla rimanere tutta Italiana ( fosse vero almeno) che siete disposti a pagare di vostra tasca tutti i suoi debiti
Come siete patriottici…….
Quasi quasi mi commuovo
October 5th, 2008 at 6:36 pm
I commenti si commentano da sé. La verità é che la maggior parte dei commenti ed anche gli stessi articoli vengono redatti da persone che scrivono solo per partito preso. L’importante é dare addosso a chi ha vinto le elezioni. E’ il solito vizietto, quello di non accettare la sconfitta. In questo modo non fate altro che irrettire la gente e i governanti e fate solo la figura che meritate davanti agli italiani, anxche davanti a quelli che questo governo non l’hanno votato. Ci sono ancora cinque anni per la prossima campagna elettorale e correte il rischio di arrivare sfiniti.
October 5th, 2008 at 6:37 pm
gli stessi nomi della cordata cai per chi non lo sa si sono aggiudicati la costruzione del ponte sullo stretto quindi loro comprano la parte sana di alitalia in piu’ con meno dipendenti poi i soldi tornano indietro con la costruzione del ponte quindi noi cittadini paghiamo sia i debiti che la parte sana indirettamente con la costruzione del ponte dandogli anche di piu’ perche la costruzione del ponte ha una cifra maggiore poi chiedono aiuti di stato per gli istituti in difficolta vogliono contratti legati alla produzione ma chi decide quando va bene e quando va male la produzione sempre loro? cosi mi sembra agevolato fare l’imprenditore
October 5th, 2008 at 6:37 pm
e carlo toto (air one) cosa porta ….. chi lo sa?
a dire il vero lui è li solo per dare (i suoi debiti)
pero possono dire che nella cordata c’e chi sa che cosa è un aereo
October 5th, 2008 at 6:42 pm
per anteo perche voi non volete che la gente esprima il propio parere non c’e nulla di male e poi si parla di fatti non di cose inventate accettate i commenti con serenita perche la verita e’ che la gente comune non l’aiuta nessuno in questo momento paga e basta solo che i soldi stanno finendo ma loro tutti continuano a mettersi in tasca 20000 eur al mese e chiedono algi altri di abbassare lo stipendio
October 5th, 2008 at 6:44 pm
ma avete capito tutti che i debiti saranno solo dei cittadini? parmalat non vi ha insegnato nulla? ma possibile che avete tutti la testa al posto del c….? a me cittadino non interessa un fico se la colpa e’ di destra o sinistra, quello che il nostro popolo di addormentati deve capire è che ce la mettono sempre in quel posto. i favori sono sempre agli imprenditori ,quelli grossi, che non rischiano mai nulla. è per questo che dove lo stato mette mani trasforma tutto in cacca, e non importa se la cacca è di destra o sinistra. sveglia, popolo addormentato senza diritti. gli altri vanno avanti e non ci aspettano!!!tra 10 anni saremo noi il terzo mondo e berlusca e quelli come lui se la rideranno dalla tomba….
October 5th, 2008 at 6:53 pm
RISCHIO ZERO.
Quale imprenditore potrebbe rifiutare la precettazione di un governo? Hanno solo potuto negoziare le condizioni e questo spiega perchè ci sono voluti mesi per mettere insieme la famosa cordata. I vantaggi indiretti che i prescelti (ben scelti) si sono assicurati prima di sottoscrivere il capitale di “rischio” sono certamente molto maggiori dell’importo nominale delle loro azioni. A loro tutela comunque, visto che non regalano nulla e sono disposti a rischiare ancor meno, hanno preteso l’azzeramento dei debiti a carico dello stato. Ovvero hanno acquistato a circa 2 miliardi di euro meno di quando un altro imprenditore Spinetta, che non è un filantropo, era disposto a sborsare per Alitalia.
Colanino è molto bravo, ha strapazzato personale e sindacati per renderli gestibili e docili. Ora sarà in grado di accompagnare la compagnia per il breve tragitto che la separa da una qualche forma di “fusione od accordo” con una grande compagnia per creare i presupposti di redditività.
La Mercegaglia non li considera aiuti di stato, semmai sono piccoli favori. Una cosa è certa: gli imprenditori italiani sono i più furbi a livello mondiale.
Speriamo che almeno si si raggiunga l’obiettivo di dare stabilità ad Alitalia. Pazienza se si poteva fare più presto e meglio con Air France, risparmiando vari milioni di Euro.
I contribueni italani sono pronti a pagare e ad applaudire chi li salva. Basta saperci fare.
October 5th, 2008 at 6:53 pm
per chiudere voglio comunque ribadire che il tema e internazionale e va ben al di la delle beghe locali.
Avete forse notato come Giogio Bush il campione del libero mercato e del non intervento pubblico si sia convertito in cosi pochi giorni al piu grande salvataggio pubblico dai tempi del new deal ? Solo che il new deal di Roosevelt non si limito a ripianare i debiti privati ma lancio una grande serie di opere pubbliche e salvo gli Stati Uniti dalla sua piu grande crisi economica, quella del 29.
Questo ovviamente non piacerebbe all aMarcegaglia. Alei piacciono gli interventi stile Bush, che ripianano i debiti dei privati e basta.Compresa Alitalia ovviamente…
E poi vai col prossimo giro di giostra fino alla prossima crisi.
Da scaricare su i soliti fessi ovviamente….
October 5th, 2008 at 6:57 pm
matteob sei un clone di Travaglio!
October 5th, 2008 at 7:01 pm
Se qualcuno é in grado di contrastare la dx, la sn, il centro e gli estremi, rispettando i dieci commandamenti, che sono anche la legge fondamentale dell’uomo, formi un gruppo (non lo chiamo partito) e sono pronto a seguirlo. In quanti siamo?
October 5th, 2008 at 7:03 pm
I contribueni italani sono pronti a pagare e ad applaudire chi li salva. Basta saperci fare……..
Ma a fare che ? Farci pagare i debiti di Alitalia ?????
Scusate se sono logorroico ma poi voglio propro veder se le cose andranno bene
Queta nuova alitalia e piccola piccolissima ed e probabile che finira schiacciata da aziende piu grandi di lei.
Probabilissimo che fra 5 ann i signori della cordata vedano tutto facendo un sacco di soldi e buonasera
Certo qualcosa andava fatto per non mandare tutti a casa ma siamo ricaduti nelle logiche stile Bush.Ripeto alla faccia del libero mercato…..
Almeno cnon riempiteci della solita retorica…..
October 5th, 2008 at 7:05 pm
Il caso Alitalia è un altro terribile esempio di come questo paese sia governato da una lobby di imprenditori e politici senza scrupoli. E’ proprio vero che la mafia è nata in Italia, ce l’abbiamo nel sangue e la esplichiamo in un po’ tutto.. sia nei piccoli che nei grandi affari quotidiani. Chissà se l’abilità di queste sanguisughe riuscirà a non far morire la loro vittima riuscendo a continuare questo andazzo “senza regole” per sempre????
October 5th, 2008 at 7:19 pm
…….MA NON ERANO 40!!!!!
October 5th, 2008 at 7:25 pm
Siamo alle solite. C’è sempre qualche anima buona che dice “ma queste persone sono brave e buone, ci aiutano, ci danno sigh!! il lavoro e fanno di tutto per far crescere noi e il Paese”. Si sempre e la mamma deei teneri di cuore è sempre incinta, a quanto leggo! Sono pronto anch’io da pensionato, a mettere un anno di pensione (c’è chi fra i grandi imprenditori ha messo 10-20 milioni di euro, io posso metterci la pensione, no??) per un affare che prevede: eliminazione di tutti i debiti. tutti i mezzi di produzione (aerei e infrastrutture, quelle buone, certamente), personbale già ammaestrato e ridotto, come volevano lor signori. un partner che deve arrivare (Air France o Lufthansa non importa al 49%) e poi? mTutti i vantaggi indiretti ai protagonisti del bel gesto! Appalti appalti per le nuove costruzioni, debiti assorbiti dallo STATO! aerei nuovoi pagati e quelli della societò che acquista (AIR ONE) pagati anmch’essi dallo Stato (si parla di 800-900 milioni di Euro di soldi da tirare fuori: chi li ha acquistati, durante le trattative di Alitalia o in previsione di un suo acquisto, se non si combina, si suicida). E poi si viene ancora a dire che altri con Telecom hanno fatto cose peggiori? Si è vero. il suo amministratore delegato con le intercettazioni ha permesso di offrire due su tre scudetti all’Inter gratis.
October 5th, 2008 at 7:30 pm
Il qualunquismo dilaga, vedo!!!! nè destra, nè sinistra, nè centro…. si poi ci mettiamo Topolino, l’uomo ragno e, ministro degli interni, superman.
Ma vogliamo, una buona volta, toglierci le pantofole, vestirci e non guardare più amici, il grande fratello, l’isola dei famosi ecc. ecc. nonchè le partite di calcio offerteci gentilmente per non farci togliere le pantofole, e scendere in strada e riunirci e provare a combinare qualche cosa, con iniziative, proteste, ed eleggendo persone degne di esse elette? (nessuno che si sia degnato di raccogliere le firme per far abrogare l’iniqua legge delle non preferenze e della presentazione al buoio dei candidati!!!!!!!).
Altrimenti.. tante proteste, sono tutti uguali, tutti ladri, tutti….. tutti come noi, che li votiamo.
October 5th, 2008 at 7:48 pm
Comunque, dopo avere letto buona parte degli interventi, tiro un sospiro di solievo: non sono rimasto io e….chi?. Esiste ancora parere diverso dalle 7 televisioni principali di…governo, e da 40-50 (?) mini televisioni locali di lega o di qualunquismo. e dal centinaia di quotidiani e settimanali e mensili di “regime”. Chi non ha soldi, non può esprimersi, vero? e quindi io te li tolgo, e tu non ptrotesti.
Ma a tutti coloro che fiduciosi nel voto 2008 guardano al sol dell’avvenire, auguro di poter proseguire su questa strada: non sonno minimamente a cosa si sta andando incontro. La punta dell’Iceberg è appena apparsa. Nessuno e dico NESSUNO ha protestato in PARLAMENTO. (chi poteva farlo, bene o male che fosse, non affermo che fosse il meglio), per contrastare il potere di chi attende di diventare Presidente della Repubblica per non ostacolare nessuna legge che verrà emessa o da un suo dirigente o da qualche sano individuo che fino a 10 anni fa faceva del Fascismo la sua bandiera.
I tempi,omunque, si avvicinano. L’economia li aiuta. Le stupidagini del precedente governo (io dico degli italiani che non hanno avuto il coraggio di votare e hanno persino confidato in Mastella o nei Radicali), li sta aiutando. Vedremo fra breve cosa accadrà. Senza assistenza medica (o a pagamento), senza scuole (o private e ritornate al 1950 se non al ventennio fascista), senza una pensione (se non privata e a 70 anni), senza un posto fisso che possa considerarsi tale, senza uno stipendio che permetta di vivere e non sopravvivere, con un orario di lavoro che potrà arrivare anche alle 60 e più ore la settimana, cosa potremo pretendere di più? e come la mettiamo con tutti i loschi immigrati che ci portano via posti di lavoro, case, assistenza, e poi le nostre donne ecc. ecc. Ma a tutto provvede il governo. ora La città di Milano avrà l’Expo 2015. Un fiume di denaro si sta riversando nelle……(tasche dei soliti 200 imprenditori, che stanno già litigando per averli). Palazzi e zone di lusso, strade mega, abitazioni e zone ultra e la gente? vota.
Diceva Giorgio Gaber in una sua famosa canzone….<>…. ora però i bar non ce li hanno nemmeno lasciati. Solo fast food, e happy hours.
October 5th, 2008 at 7:56 pm
capitalismo all’italiana, alla cazzo di cane…
October 5th, 2008 at 8:07 pm
S.O.S. Depositi bancari. Vogliamo far tremare il ns. sistema bancario? Non accreditiamo più stipendi e pensioni. Gestiamo in piena autonomia quei pochi euro. Io ho incominciato a farlo e mi sono comprato un po’ di provviste alimentari. Il mese prossimo un po’ di gas in più. Poi si vedrà!
October 5th, 2008 at 8:13 pm
cm vi permettete di offendere una persona che ha sulle proprie spalle migliaia di persone da far lavorare
NON CAPISCO CM LA GENTE NN COMPRENDE CHE SENZA LE IMPRESE L’ITALIA NN VA AVANTI, CM TUTTI GLI STATI DEL MONDO
DIMO VOCE A CHI SUBISCE TUTTI I GIORNI LE PRESSIONI DA PARTE DELLA BUROCRAZIA E DELLE TASSE
October 5th, 2008 at 8:22 pm
Anche parlare di accrediti bancari, prelievi, costi e fregature varie é economia. Economia domestico-familiare. Intanti banche ed enti vari hanno beni di ogni tipo, comprati con i nostri soldi. E noi dobbiamo pagare per versare i nostri soldi? Ci pensate un po’ a questo grande traffico di soldi che come fessi mettiamo nelle loro mani. Abbiamo forse paura che ci borseggino all’uscita degli uffici pagatori? Quanto credete di poter consrvare alla fine del mese? E se poi andate in rosso?
October 5th, 2008 at 9:08 pm
Una volta gli faceva schifo Berlusconi, ora, visto che un pezzo di Alitalia quasi gratis gli e’ stata…..
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In qs ultimi due giorni, uno, per me, dei peggiori italiani di tutti i tempi, Silvio Berlusconi, e’ andato a Parigi a parlare, anzi, a ragliare, o starnazzare, di ” etica e moralizzazione del capitalismo”. Proprio lui che rappresenta la parte piu’ marcia, becera e criminale dello stesso, quello fondato su assassinissima mafia, e sanguinaria, terroristissima, complottarda lercia P2. Ogni penny su cui qs Al Scrofone di Silvio Berlusconi e’ seduto cola sangue di milioni di morti fatti ammazzare, via killer malavitosi organizzati varii o fascisti incappucciati. E proprio lui va’ a Parigi a parlare di ” etica del capitalismo”? Sua ipocritissima e falsissima “figghiuzza mafiosa do u nordi aaa” Marina Berlusconi ( mal sangue non mente) ha fatto lo stesso, sparlando di etica qua e la, sul Corriere della Sera ( che nel 2005, pero’, voleva far olio di ricinizzare: nota beneeeee) pochi giorni fa ( ma non si vergogna un salotto prestigioso come Mediobanca a imbrattarsi di oceani di danari assassini mafiosi?). Sua moglie ha fatto medesima cosa pure, l’altro ieri, ma il di lei ( si fa’ per dire, essendo la stessa mera prestanome) “il Foglio”, da’ “bussinessi” al “ladronelardone nazistissimo dentro” Giuliano Ferrara, uno, che infatti voleva far mettere una bomba sul set de Il Caimano per non farlo uscire. Uno che azzannava via massonerie fasciste coperte varie, tutti i migliori italiani, attraverso un mare di complotti “filonaziciaroli” targati, “eversivissimi” Jeff Castelli, Bob Seldon Lady, Giuliano Tavaroli, Emanulele Cipriani, Marco Mancini, Gaetano Saya, Riccardo Sindoca e Pio Pompin.ri varii”. Lo stesso sbruffone fascistissimo prepotente antidemocraticissimo, notoriamente pervertititissimo, sessualmente e non solo, Giuliano Giulianazi Ferrara, che ha criticato Roberto Saviano per il suo libro Gomorra, e difeso inveceeeeeeeeeeeeeeeee, i megaassassini spietatissimi Casalesi ( che ovviamente conosce bene). CHE OVVIAMENTE CONOSCE BENE, SIIIII!! INFATTI MARCELLO “MACELLO” DELL’UTRI, CON GLI STESSI, PIU’ VOLTE SI INCONTRO’ E TRATTO’ CON LORO JOINT VENTURES DA FARE NELLA, PARREBBE, “BERLUSCONIANISSIMA” RUSSIA DI PUTIN, IN ALTRI VARII TIPI DI “BUSSINESSI”.. MA VI RENDETE CONTO? In qs giorni, lo spessissimo “assassin mandante” Silvio Berlusconi e’ andato a parlare di “piu’ trasparenza nelle banche”, ma la gia piduistonona Bnl ( spessissimo al centro di scandali), custodisce per lui 22 scatole, proprietarie a loro volta di tutto cio’ che e’ il Berlusconismo, con dietro centinaia di famiglie mafiose calabro/siculo/campane/italoamericane, che versarono oceani di cash mafiosissimo super stra sanguinariissimo, nella sua Maf..inivest, negli anni 70 ( googlate “Banca Rasini e dintorni” e di prove a tal proposito ne troverete a montagne) . MA CHE E’ STA PRESA IN GIRO, EEEE? SILVIO BERLUSCONI CHE VA’ A PARIGI A PARLARE DI CAPITALISMO TRASPARENTE E ETICO E’ PARI PARI A AL CAPONE ANDANTE, 80 ANNI FA, A CHICAGO, A UN SUMMIT PUBBLICO, A PARLARE DI ” NO MAFIA IN THE STATES”, O A JACK LO SQUARTATORE ANDANTE A FARE L’OPINION LEADER DI DIBATTITI CON SOGGETTO ” RISPETTIAMO LE DONNE”. O AL MASSONE CRIMINALISSIMO VALERIO BITETTO ANDANTE A SCROFARE SU SOGGETTI TIPO ” BASTA TRAME MASSONICHE”. Ma che ci facciamo al summit di Parigi, aooooo? Che vada la Spagna al posto nostro. Noi non siamo piu’ una democrazia: siamo un neomedioevale monarchia maf..ascista massonazista, con nuova capitale Arcor..leone. Anzi, siamo una meomedioevale monarchia massonazista e “fascismoderna”. Aggettivo, qs ultimo, che io coniai e che Antonio Di Pietro e Walter Veltroni han poi diverse volte utilizzato, tra l’altro, con mio godimento. Apposto: i diritti d’autore che mi verrebbero, girateli a una Fondazione da chiamare, invece, qs volta: ” fuori le palle e salviamo l’Italia”. Silvio Berlusconi e’ cancro assassino lo vogliamo capire o no? E col cancro non si scherza, lo si estirpaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Tutte le migliori menti, laiche, cattoliche, per beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, italiane, mondiali, unite: basta coi maf..ascisti Berlusxuxluxcloneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeees. Obama, pls save us from maf..ascist killers of democracy and freedom ( and of good people too) Berlusconeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeees.
October 5th, 2008 at 9:25 pm
@ Paloma:
Peccato che AirFrance se la sarebbe comprata assorbendo anche i debiti e salvando veramente Alitalia.
Siccome nel frattempo, tecnicamente, Alitalia è fallita non stanno salvando un bel niente ma ha costituito una nuova compagnia che sfrutterà solo ciò di buono che c’era in Alitalia.
Poi entro il 31/12 in base alla normativa europea i 16 “salvatori” dovranno restituire il prestito ponte di 300 milioni dato dal Governo; ci sarà da ridere, chissà dove li vanno a prendere i soldi…
Poracci.
October 6th, 2008 at 9:11 am
Il regalo alla CAI c’è stato, visto che ha preso la parte sana e hanno “regalato” i debiti ai contribuenti. Cosa vuole dire poi, ci sono stati regali fatti da altri governi in altre occasioni, ma sempre agli imprenditori. Il problema è che il “liberismo” è sempre a favore degli imprenditori e mai dei cittadini. Guardiamo che fine ha fatto la class action, con la scusa che era non prefetta, accantoniamola, ma non era meglio lasciarla entrare in vigore e nel frattempo migliorarla se ce ne fosse stato il bisogno. La portabilità dei mutui che è concorrenza fra le banche, subito un intervento per cercare di frenarla. Ma dov’è questo liberismo?
October 6th, 2008 at 9:32 am
No caro Landi, Air France non avrebbe salvato Alitalia, l’avrebbe comprata a prezzo di saldo inglobandola e ne avrebbe ricevuto gratis il mercato, le rotte, lo spazio commerciale…le cose che davvero valgono, non gli aerei (che in alitalia sono pure vecchiotti). Era questo che l’Italia avrebbe perduto definitvamente, il suo mercato turistico, a favore della Francia. E questo avrebbe avuto un costo per la nostra economia altissimo.
Pensa che tutti i voli intercontinentali per l’Italia sarebbero dovuti passare dalla Francia e tutti i voli in partenza dagli aeroporti Italiani avrebbero dovuto far scalo a Parigi prima di prendere la loro destinazione finale e prova a fare un conto di quello che ci sarebbe costato. La soluzione CAI non sarà perfetta, ma è nell’interesse del Paese. I debiti c’erano già, erano enormi, li ha fatti l’azienda di Stato negli ultimi 20-25 anni e fino a ieri non mi pare d’aver sentito nessuno che se ne lamentasse.
Sulle responsabilità politiche ho già detto…leggo che qualcuno dice che ha governato quasi sempre il centrodestra? Perchè De Mita, Ciampi, Amato, D’Alema e Prodi (tutti presidenti del consiglio in questi anni) sono di destra?
October 6th, 2008 at 1:33 pm
Angeli, non credo che la sua analisi sia rispondente alla realtà, mi spiego.
Air France non avrebbe ricevuto gratis il mercato, le rotte e lo spazio commerciale ma tutti questi asset sarebbero stati la naturale conseguenza dell’acquisto della compagnia. Compro Alitalia, la pago (debiti compresi!!!) e ne ricevo i dovuti vantaggi; i 16 cavalieri della CAI riceveranno la stessa cosa senza però accollarsi i debiti, troppo facile così…
Per quanto riguarda la perdita del mercato turistico a favore della Francia penso si tratti della solita patacca che ci ha voluto far credere il Berlusca. Qualsiasi tour operator o vettore internazionale conosce bene il potenziale turistico del nostro Paese (che fra l’altro ad oggi viene sfruttato in maniera ridicola) e farselo scappare sarebbe un suicidio per qualsiasi tipo di investitore. Anche Air France avrebbe potuto guadagnarci, penso non siano degli stupidi…
Poi Air France ha sempre parlato di ridimensionare Malpensa e magari lo avessero fatto!!! Per lavoro sono costantemente in giro per l’Italia e posso serenamente dire che Malpensa sia stato uno dei peggiori investimenti fatti in Italia nel settore del trasporto aereo.
Un regalo fatto da Berlusconi agli amici della Lega.
Un areoporto in mezzo al nulla, lontano e scomodo da raggiungere da Milano con collegamenti ferroviari solo da Milano Cadorna. Per visitare l’Italia qualsiasi turista internazionale cerca di atterrare a Linate (che è ottimamente collegato) o a Fiumicino che logisticamente è molto più vicino a città come Roma e Firenze. Malpensa va bene per il traffico merci, per i passeggeri è una ciofeca!
Da Forlì/Bologna faccio prima a prendere un low cost per Parigi e da li volare a New York piuttosto che prendere un treno (o peggio la macchina) e dover andare fino alla “cattedrale nel deserto” Malpensa.
Sul discorso della responsabilità siamo perfettamente d’accordo.
October 6th, 2008 at 1:46 pm
X Luca Landi che dice “Peccato che AirFrance se la sarebbe comprata assorbendo anche i debiti e salvando veramente Alitalia.
Sì lasciando a casa circa 7000 “esuberi”, li vuoi chiamare così coloro che avrebbero perso il posto di lavoro?
October 6th, 2008 at 1:53 pm
Mi sembra che, come al solito, ci siano quasi esclusivamente vani sproloqui di depressi e avviliti signori di sinistra. Quando un governo di sinistrà riuscirà a fare tante ben fatte cose come il governo attuale, sarà il 10.000 dopo Cristo.
October 6th, 2008 at 2:18 pm
anonimo, gli esuberi della vendita ad Air France sarebbero stati 2000, non guardare solo il Tg di Emilio Fede. Quando si trattavfa con airfrance si parlava di 2000 esuberi e tutti gridavano allo scandalo (sono comunquer tanti, è vero). Poi è arrivato berlusconi e gli esuberi sono diventati 3500, allora 3eco che i fidi scudieri si sono messi a falsificare i dati precedenti, ma fortunatamente c’è gente che ha ancora buona memoria e non si fa abbindolare da questi giornalai asserviti al potere
October 6th, 2008 at 2:38 pm
Cosa vuoi sperare Nicola, non ha nemmeno il coraggio di scrivere nome e cognome…
Che gente di spessore!
October 6th, 2008 at 2:43 pm
Qui non è più questione di destra o di sinistra;bisogna pretendere che lo Stato entri a prendere guadagni e pezzi di proprietà a quelli che salva;così almeno i cittadini sono risarciti di una parte dei miliardi che tirano fuori.
October 6th, 2008 at 3:05 pm
Allora, cerchiamo di dire anche le cose come stanno. E’ inutile che si sparino cifre sugli esuberi di Air France, perchè non sono mai stati effettivamente definiti. Inoltre Air France ha rinunciato all’offerta con in carica il Governo Prodi e dopo un NO esplicito dei sindacati (tutti) contro la sua offerta.
C’è poi da considerare che nella società che si accolla i debiti ci saranno anche molti beni immobiliari e mobiliari che saranno messi in vendita per rientrare in parte dei buchi, non li copriranno tutti, ma almeno in parte si. Per esempio c’è tutto il ramo d’azienda Cargo che nella trattativa Air France non c’era nemmeno entrato.
Non sostengo che il piano CAI sia un miracolo di perfezione, ma credo che prima di tranciare giudizi occorra verificare bene tutti gli aspetti della vicenda, che mi pare continuiate tutti a dimenticare, è cominciata decenni fa con una gestione dissennata di questa azienda pubblica.
Uno dei problemi maggiori, ad esempio fu la mancata scelta dell’Hub che lasciò la compagnia a mezza strada tra Malpensa e Fiumicino, moltiplicando i costi di gestione a dismisura.
October 6th, 2008 at 3:12 pm
Mi piacerebbe poi sapere come fa Malpensa ad essere un regalo di Berlusconi alla Lega, l’aeroporto lombado è un investimento ingentissimo fatto dallo Stato Italiano ben oltre vent’anni fa…buttiamolo nel pattume perchè al signor Landi non piace! E’ proprio con ragionamenti simili che le aziende pubbliche si sono (e ci hanno) rovinato.
October 6th, 2008 at 5:19 pm
Ma mi stai prendendo in giro?
Qui si parla dell’ampliamento di Malpensa, il cosiddetto progetto di “Malpensa 2000″, quello che ha trasformato la vecchia Malpensa nel secondo hub nazionale dopo Fiumicino.
Precedentemente Malpensa era l’areoporto militare di Busto Arsizio adibito poi a traffico civile; è stato per diversi anni dedicato esclusivamente alle tratte intercontinentali e solo nel 1998, con la consegna del Terminal 1, è diventato un Hub.
Hub significa, oltre ai voli intercontinentali, raccogliere anche il traffico aereo di collegamento fra vari areoporti nazionali (ed europei nel caso di Malpensa), il traffico commerciale a fare da base per l’armamento delle compagnie.
Questo ha portato all’espansione verticale di Malpensa; 1998, non vent’anni fa…
ps. mi fa piacere vedere che abbiate deciso che sono un “compagno” semplicemente perchè sostengo che la soluzione Air France fosse migliore. Se mi conosceste sapreste che non è assolutamente così, ma capisco che tirare conclusioni affrettate sia facile…
October 6th, 2008 at 6:01 pm
Perchè Malpensa 2000 secondo te l’ha fatta Berlusconi? Nel 1998 c’era Prodi al governo da 2 anni ed il progetto Malpensa 2000 è dei primi anni ‘90, quando FI non esisteva nemmeno e Silvio non era in politica.
Poi uno può anche pensare che sia colpa di Berlusconi anche la fame nel mondo, ma credevo di volesse parlare di fatti.
Il problema Malpensa poi, come tu stesso dici, non è l’aeroporto, ma la mancanza di infrastrutture per collegarlo in modo pratico ed organico con Milano, qui ci sono responsabilità di governo evidenti, forse anche di Berlusconi, ma certo non solo sue.
October 6th, 2008 at 6:09 pm
Caro Luca, non mi pare d’averti dato del “compagno” nè d’alcunchè altro. Non mi permetterei mai. Sto solo cercando di confrontarmi con le opinioni che esprimi su questo problema specifico e se non sono d’accordo su qualcosa lo dico, sono fatto così, saranno nove anni d’opposizione in consiglio comunale…Inoltre la mia non è una difesa d’ufficio del Berlusca, che anche a mio avviso su Alitalia doveva fare di più nella passata legislatura (2001-2006), però stavolta qualcosa l’ha fatta e se avrà avuto ragione o torto lo vedremo nel prossimo futuro. Quel che è certo è che nessun altro aveva fatto nulla fin’ora.
October 6th, 2008 at 6:27 pm
Vero Stefano, Malpensa 2000 era un progetto lanciato all’inizio degli anni ‘90 quando ancora Silvio non c’era.
Nel 1995 però, caduto il primo Governo Berlusconi, l’UE stava per bocciare il progetto; alcuni eurodeputati DS cercarono di sostenere il progetto modificandone la definizione da “Malpensa 2000″ a “il sistema Linate Malpensa e relativi collegamenti”… insomma il classico trucchetto all’italiana di cambiare il nome senza cambiare la sostanza.
Nel frattempo, per sostenere il progetto iniziale, volavano a Strasburgo sia il leader del Carroccio, Umberto Bossi, sia il sindaco di Milano, Formentini; insomma, gli allora vertici della Lega al gran completo per cercare di portare avanti le ragioni del popolo brianzolo.
Alla fine sappiamo chi ha vinto, non se se sia stato un bene…
http://archiviostorico.corriere.it/1995/dicembre/13/Malpensa_2000_soluzione_all_italiana_co_0_9512139651.shtml
October 6th, 2008 at 6:28 pm
Per il “compagno” Stefano non mi riferivo a te ma a quelli che commentano senza nemmeno firmarsi…
October 6th, 2008 at 10:19 pm
Ok Luca, ricostruzione giusta, e come vedi il Berlusca almeno in questo non c’entra nulla.
Sull’utilità o meno di Malpensa continuo però a dissentire, per me se avesse avuto le infrastrutture adatte e fosse stato scelto da Alitalia come Hub senza se e senza ma (e senza lasciare la testa a Fiumicino) Malpensa sarebbe oggi uno dei maggiori scali europei al pari di Francoforte o Parigi. Anche così è comunque una infrastruttura importantissima, pagata coi soldi degli Italiani e perciò da difendere e semmai valorizzare.
October 6th, 2008 at 10:21 pm
Inoltre se ricordi nel ‘95 la Lega ed i DS erano insieme aaleati a sostenere il governo Dini, mentre Berlusca era all’opposizione.