
Mi sembra di aver gia sentito questa storia. Comunque l’idea è quella di dividere la SEAF in due società, una parte andra ai privati (tra questi Salsamenteria Tomba, Radio forniture, Fofo, Ferlandia, qualche piadinaio e la partecipazione straordinaria di Mondial Casa), l’altra rimarra del comune di Forlì e sarà chiamata “Bastèrd Company”, dove rimarranno debiti, costi e Rusticali.
A capo della cordata, come confermato da Alessandrini (camera di commercio) e l’onorevole Pini, ci sarà Giorgio Mastrota che, tutte le volte qualcuno cercherà di prendere l’aereo, tenterà di circuire i passeggeri per vendere una batteria di pentole. O un materasso.
Galassi cerca ora di convincere la CGIL ad approvare il piano, la sigla sindacale però ha gia annunciato 6 scioperi generali, 4 partite a racchettoni e 2 proiezioni di tutti i film di Pasolini.
Fonti ufficiose dicono che CGIL firmerà comunque dopo il 34° ultimatum definitivo o catastrofico di Galassi.
Pini parla anche di un’interessamento “straniero” sulla pista, non specificando quale.
Altre fonti danno la notizia che la Pinerella Airline stia preparando un’offerta per entrare nella società.
La cittadinanza spera in un confronto pubblico prima degli accordi, io non verrò: andate avanti voi, a me viene da ridere…
























October 3rd, 2008 at 5:52 pm
I partecipanti alla cordata sono spassosissimi!
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October 3rd, 2008 at 6:58 pm
Beh, non possiamo certo dire che all’On. Pini manchi la fantasia; dote rara al giorno d’oggi…
October 4th, 2008 at 5:14 pm
Contatemi per i racchettoni…