Gli amici del MIZ si sono recentemente recati in visita al nuovo inceneritore di Forlì che a breve entrerà in funzione. L’articolo del buon “Paolino” Marani racconta bene una realtà che non viene di certo riportata nei vari giornalini di Hera che presentano l’impianto come un qualcosa di assolutamente all’avanguardia e sicuro dal punto di vista ambientale.
Leggere per credere!
“Se invece passiamo ai contenuti tecnici, c’è da drizzarsi i capelli. Il trattamento fumi prevede un doppio filtro a manica, ma nessun filtro elettrostatico, l’abbattimento degli NOx è ottenuto spruzzando ammoniaca (similmente all’impianto di Brescia, creando così fumi acidi nell’ambiente ma legali). Inoltre, viene utilizzato un sistema a carboni per le diossine e a calce per abbattimento di altre polveri pericolose, con monitoraggio delle emissioni principali in continua, etc.etc.”

























July 3rd, 2008 at 1:04 pm
Direi che è un ulteriore buona ragione per differenziare i rifiuti!
Mentre (giustamente) si critica quello che esce dalle ciminiere la gente continua a gettare nei rifiuti misti schifezze di ogni tipo come batterie, componenti elettronici (=piombo) ecc…