
Se ne è parlato tanto, pure troppo per mesi e mesi su tg, report, inchieste, Matrix, Porta a Porta e chi più ne ha ne metta. Ora è arrivato il momento del processo dell’ormai purtroppo famoso delitto di Erba. Ci ricordiamo di cosa è successo per il delitto di Cogne , per il delitto di Garlasco in provincia di Pavia e chissà che cosa succederà poi per il delitto di Perugia, solo per citarne qualcuno. Ne avevamo parlato ad Agosto del 2007 qui sul Passatore. Per chi guarda la televisione, ma anche per chi si informa su internet sono tutti argomenti di distrazione di massa. Ritengo che di questi argomenti se ne debba parlare, ma senza dare risalto ai “brividini” del cuore o della mente, con un distacco emotivo che non vedo nei servizi di questi “professionisti” dell’informazione. E poi basta, niente sentenze, ci penserà la giustizia a fare il suo corso.
Vi segnalo due riflessioni che secondo me sono interessanti. La prima proprio sullo show del caso di Erba del giornalista Vittorio Roidi oppure un’altra riflessione sulla censura all’informazione di Peter Gomez sul caso Sortino delle Iene.























