Oggi ho scoperto un blog interessante: quello di Alessandro Gilioli, caporedattore de l’Espresso.
Vorrei segnalarvi l’ultimo articolo, nel quale racconta di un tentativo di intervista a Beppe Grillo finito male pochi giorni fa (L’intervista mai fatta a Beppe Grillo).
Sono ansioso di leggere la replica di Grillo.
Concludo girandovi il testo di un SMS che pare stia girando in questi giorni, letto anche questo sul blog:
«While Italian politicians are discussing the German model or the Spanish model, the French president is fucking the Italian model».
A voi la traduzione!
Grazie al concittadino Mantellini
AGGIORNAMENTO: ad un giorno di distanza il buon Gilioli pubblica una lettera di Leonardo del Meetup di Modena. E’ un po lunga ma vale la pena di leggerla, perciò non fate i ghenghi e cliccate QUI.

























January 9th, 2008 at 5:03 pm
Dopo poche ore c’è già chi afferma che si tratti di un “attacco preventivo” al prossimo V-Day del 25 aprile.
Attendiamo…
January 9th, 2008 at 5:19 pm
per sventare l’attacco preventivo bastava rispondere alle domande
osservo solo che quando mi è saltato il tic di intervistare Luttazzi (e non è proprio uno che coi giornalisti ci vada a nozze, basta leggere il suo sito) ho telefonato al suo ufficio stampa e mi hanno dato un appuntamento per il giorno dopo. All’ora precisa Luttazzi ha risposto al telefono e per un’ora si è sottoposto alle mie modeste domande con grande disponibilità. Le domande ovviamente non erano state concordate o anticipate (le interviste si fanno così), gli ho chiesto se voleva rivedere l’intervista prima della pubblicazione e lui mi ha risposto solo ‘no, mi fido di te, fino a prova contraria’. Se leggerò un’intervista a Grillo fatta così, tornerò ad essere grilliano
January 9th, 2008 at 5:46 pm
Hai capito il presidente…
January 9th, 2008 at 6:04 pm
concordo con emanuele.
le domande non devono essere concordate, altrimenti salta proprio il valore “giornalistico” dell’intervista.
le domande via e-mail sono una soluzione “politichese”, ma peggio ancora è non rispondere.
January 10th, 2008 at 5:15 pm
Sull’aggiornamento:
A mio avviso le parole di Leonardo rappresentano molto bene cosa sia il movimento dei meetup; chi parla del “movimento di Grillo” deve capire la distinzione che passa fra il personaggio e le persone che nelle città si organizzano come gruppi spontanei e civili in sostegno delle cause locali.
January 11th, 2008 at 5:25 pm
Leonardo Roli dice molte cose interessanti, condivisibili o meno, e soprattutto le espone bene: questo è il giusto confronto anche tra chi ha posizioni diverse.
Detto questo sono sinceramente sconcertato da affermazioni di questo tipo da parte un coordinatore dei Meet up:
cito
‘Come possono Il Foglio o Il Giornale essere considerati i fautori dell’Informazione quando sono in mano ad uno degli uomini più ricchi e potenti del pianeta, un uomo con quasi un centinaio di processi in corso? Come può La Repubblica essere considerato un giornale libero quando più e più pagine sono occupate dalla pubblicità dell’UNIpol?’
e ancora:
‘C’era un documentario, credo di Deaglio, di cui non ricordo il titolo, in cui un gruppo di giornalisti raccontava alla telecamera che in redazione arrivano puntualmente degli avvisi, nei quali veniva detto di cosa scrivere, come scriverlo…’
se una persona indubbiamente intelligente e capace (e che svolge un ruolo così importante in un movimento) ha un livello così basso di analisi sui meccanismi dell’informazione, allora penso che sarà difficile fare qualche passo avanti