
La Filodrammatica Berton presenta
S’a so amalê al so pu me
tre atti, riduzione e rielaborazione de “Il malato immaginario” di Molière
Martedì 28 agosto alle ore 21:00
TEATRO DEI FILODRAMMATICI Viale Stradone, 7 – FAENZA
L’ingresso è offerta libera e il ricavato andrà in beneficenza.
In un laboratorio teatrale il percorso di formazione è importantissimo. E‛ vero che lo spettacolo teatrale che uscirà sarà visto da un pubblico, in maggior parte, “amico”, ma appunto e soprattutto per questo deve essere un prodotto appetibile, che spiazzi positivamente chi viene a vederlo e che “valga” il biglietto che viene pagato.
In un laboratorio teatrale dialettale la sfida è doppia, perchè si deve imparare il dialetto e si deve acquisire un minimo di tecnica teatrale. Si è partiti dalla lingua, con una serie di lezioni aperte anche al pubblico esterno e poi si è passati ad imparare le variegatissime sfaccettatura del nostro dialetto lavorando sul copione da mettere in scena: una riduzione dialettale de “Il malato immaginario” di Molière. Tre sono gli interpreti del personaggio principale, Ageo (Argan): uno per atto. Fa da legame una stessa maschera indossata dai vari interpreti.























