Molti, spero tutti, conosceranno lo scandalo dei Cip6, i cosiddetti “certificati verdi” che hanno garantito finanziamenti a inceneritori, centrali a carbone e scarti petroliferi ricavati dal 7% della nostra bolletta Enel.
Il tutto tramite l’inserimento, nel 1992, di una parolina affianco alla definizione delle fonti rinnovabili da finanziarie: e assimilate!
Da tanto tempo ci chiedevamo chi fosse l’artefice di questo trucchetto; in questo video ce lo spiega Beppe Grillo.
Diffondete gente, diffondete.
























giugno 28th, 2007 at 11:13 am
Se volete leggere qualcosa di più approfondito su tutta la questione dei Cip6 andate qui:
http://www.verdi.it/apps/risorse.php?pagina=dossiercip6
Sono d’accordo con GRillo quando dice che il cambio di parola realizzati-autorizzati sia uno scandalo, ma di qui a dire che non è stato fatto niente ne passa:
grazie a quella legge i nuovi impianti non godranno dei cip6, e con quel trucco sono passati 11 inceneritori e 3-4 impianti a biomasse in tutt’Italia (dopo di che, basta cip6).
Quindi bisogna dire che è MOLTO meglio della legge precedente, che li autorizzava e finanziava TUTTI!
aprile 18th, 2008 at 8:11 pm
Beppe Grillo, che prospetta il cambiamento, è in realtà una nuova versione del solito andazzo all’italiana, fatto di inganni e apparenze. Il suo blog è tutt’altro che trasparente, tutt’altro che onesto e, pertanto, non si capisce da quale pulpito possa richiedere trasparenza e onestà ad altri, in prevalenza alla classe politica contro la quale rivolge le sue proteste.
La Ragnatela del Grillo
Ho scritto un racconto sul mio percorso nel meetup di Beppe Grillo, un’esperienza che mi ha lasciato molto perplesso, che mi ha molto cambiato, che mi ha permesso di evidenziare una realtà a me del tutto sconosciuta, dove ho scoperto che inganno e menzogna regnano nella nostra società al di sopra dell’immaginabile.
http://mondogrillo.net/meetup/la-ragnatela-del-grillo/
giugno 21st, 2008 at 10:49 am
Cari miei,
che cosadovrei fare dopo aver ricevuto una risposta del genere???
”
Gent.le Sig.ra M.,
nel riscontrare la sua di cui all’oggetto, Le evidenzio quanto segue.
Le prestazioni patrimoniali imposte dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, tra cui rientra la componente tariffaria A3, sono state istituite allo scopo di garantire il funzionamento del sistema elettrico in condizioni di concorrenza e di assicurare la parità di trattamento verso i vari soggetti che operano nel sistema.
In particolare, dette prestazioni sono costituite dalle componenti tariffarie e da altri corrispettivi unitari che devono essere applicati in relazione all’energia elettrica fornita ai clienti finali. Dette voci sono imposte dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas e hanno natura parafiscale.
Ogni componente è contraddistinta da una propria specifica finalità, per la quale l’Autorità ha disposto l’istituzione di distinti Conti di gestione presso la CCSE.
La componente A3 che legge sulla sua bolletta va ad alimentare il “Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate” per l’incentivazione di energia verde.
Questo Conto di gestione viene alimentato bimestralmente attraverso i versamenti che i distributori (nel suo caso Enel) effettuano alla Cassa conguaglio.
Alla luce del sistema vigente sopra delineato, è evidente che ci troviamo di fornte ad una prestazione patrimoniale imposta obbligatoriamente, per l’applicazione della quale non deve essere richiesto la prestazione di alcun consenso da parte del cliente finale.
Nella speranza di aver chiarito ogni dubbio, Le porgo i miei più cordiali saluti.
Avv. Roberto Poppi
Responsabile Legale, Personale
e Segreteria degli Organi collegiali
Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico – CCSE -
Via Cesare Beccaria, 94 – 00196 – ROMA -
tel. 0632101355 “
febbraio 14th, 2009 at 10:41 am
La capisco…. questa è una truffa autorizzata e permessa!!! Se la stessa fosse stata fatta da personaggi loschi tipo riina o altri sarebbe stata illegale, ma siccome dietro c’è la mafia autorizzata (lo stato) allora va tutto bene…. Complimenti per la parte finale della letterera dell’”avv.” dove con le parole
***”Alla luce del sistema vigente sopra delineato, è evidente che ci troviamo di fornte ad una prestazione patrimoniale imposta obbligatoriamente, per l’applicazione della quale non deve essere richiesto la prestazione di alcun consenso da parte del cliente finale.”***
nn fa altro che richiedere il pizzo forzatamente! bravo,ottimo eccezionale e senza dignità! Peccato che “professionisti” come lei nn perdano il lavoro e siano perseguibili a vita …almeno altri suoi colleghi prima di scrivere eresie o erigersi a favore di infami ed infamita ci penserebbero 2 volte!