
L’acqua sarà fra qualche anno (in realtà lo è già) al centro delle dispute per il controllo dei territori mondiali che ne hanno un’alta disponibilità.
Ancora più del petrolio, per un semplice motivo; l’acqua serve per vivere, il petrolio no.
L’imbottigliamento di acqua minerale è uno degli esempi più evidenti della gestione disastrosa che stiamo portando avanti di un bene così prezioso e limitato.
Pensate allo spreco di energia per produrre bottiglie, riempirle, trasportarle, quando sarebbe tanto semplice aprire il rubinetto e metterci un bicchiere sotto.
Enerzine ha pubblicato il rapporto sul consumo di acqua imbottigliata nel mondo nel quinquennio 2000-2005; se ne evince che gli italiani sono i più grandi consumatori planetari di acqua in bottiglia: quasi 192 litri annui a testa nel 2005, erano 160 nel 2000.

A Roma bevono l’acqua di Milano e a Milano bevono l’acqua di Roma; e se ognuno si bevesse la sua, non sarebbe meglio?
Meditate gente.























