Quest’ immagine è tratta dal sito della proloco di Terra del Sole

PROVINCIA DELLA ROMAGNA FIORENTINA
II 1° settembre 1542 Cosimo I de Medici, Duca di Toscana, istituisce con apposito provvedimento la provincia della Romagna Fiorentina.
Essa comprende i possedimenti della Signoria, posti a nord-est del crinale appenninico, in confine con lo Stato Pontificio, e cioè la parte a monte del territorio delle valli del Santerno (Firenzuola), del Senio (Palazzuolo), del Lamone (Marradi), del Marzeno (Tredozio e Modigliana), dell’Acquacheta (San Benedetto, Portico, Rocca San Casciano, Dovadola, Castrocaro), del Rabbi (Premilcuore), del Bidente (Corniolo, Santa Sofia, Panetto, Galeata), del Savio (Verghereto, Bagno, San Piero, Sorbano). Lo scopo è quello di governare quelle comunità con un unico Commissario Generale, consentendo loro un’autonomia locale e riconoscendo di fatto a quelle popolazioni una propria identità storica e culturale (I romagnoli di allora vengono descritti di carattere litigioso e turbolento, che quando parlano, fanno a gara a chi tartaglia peggio).
Le aspirazioni del Granduca (diverrà tale nel 1569) si completeranno nel 1564 con l’inizio della costruzione di Terra del Sole, destinata a divenire il futuro centro amministrativo, giudiziario e militare della novella provincia, anche se la morte prematura (1574) non gli permetterà di vederne l’ultimazione (1578).
Nel 1776, dopo 234 anni, il Granduca Pietro Leopoldo I di Lorena sopprimerà la provincia della Romagna Fiorentina, riconsegnando a Firenze la gestione amministrativa di quei territori che le dipenderanno, con alterne vicende, fino al 1923, anno del distacco definitivo (ad esclusione dei comuni di Firenzuola, Palazzuolo e Marradi).
per questa ricostruzione storica ringraziamo ancora la proloco di Terra del Sole www.terradelsole.org























